31/01/2026
Obesità viscerale, lipoinfiammazione e dieta VLKT (Very Low Energy Ketogenic Therapy)
L’obesità è una malattia cronica, recidivante e multifattoriale. In una alimentazione ipercalorica, l’eccesso di energia introdotta col cibo si accumula in prima istanza nel tessuto fisiologicamente predisposto, quello adiposo sottocutaneo, ma quando lo spazio arriva al limite inizia l’espansione dei tessuti adiposi alternativi, quello viscerale, del fegato, del muscolo scheletrico. Questa condizione determina lo sviluppo di disfunzioni metaboliche, uno stato di infiammazione cronica che determina gravi conseguenze come ictus, infarti, diabete e varie disfunzioni d’organo.
La causa risiede proprio nell’ipertrofia degli adipociti di questi distretti tissutali, che, dilatandosi in modo abnorme, diminuiscono la perfusione capillare dei tessuti, portando alla morte degli adipociti stessi. Questo determina l’attivazione del sistema immunitario, in particolare dei macrofagi, i quali rilasciano numerose sostanze pro-infiammatorie, come le adipochine. L’attivazione della via pro-infiammatoria detta liponfiammazione impedisce la normale attività dell’insulina determinando uno stato di insulino-resistenza (diabete II), disfunzione del fegato con aumento della sintesi di colesterolo e trigliceridi (dislipedemia). Contemporaneamente i muscoli diminuiscono la capacità ossidativa e di utilizzo dei grassi.
La risoluzione della lipoinfiammazione presuppone .....
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NutrEssenza-Manuela Derosas Biologa Nutrizionista