25/05/2026
🎙️ CRIOCONSERVAZIONE DEGLI OVOCITI: NUMERI E DATI
La medicina riproduttiva e la criobiologia hanno raggiunto standard di sicurezza ed efficacia estremamente elevati, permettendoci di offrire alle donne una reale possibilità di tutela del proprio potenziale riproduttivo futuro.
La tecnica utilizzata oggi è la vitrificazione, un congelamento ultrarapido che consente elevatissimi tassi di sopravvivenza ovocitaria dopo lo scongelamento.
Congelare gli ovociti tra i 28 e i 34 anni significa preservare la qualità biologica propria di quell’età, perché gli ovociti mantengono le caratteristiche del momento in cui vengono crioconservati.
Inoltre, oggi sappiamo quanto stile di vita, alimentazione, fumo, disturbi alimentari, obesità e interferenti endocrini possano influenzare profondamente la salute riproduttiva. Per questo è sempre più importante parlare di tutela della fertilità: da un lato aumentando consapevolezza ed educazione verso scelte e stili di vita corretti, dall’altro offrendo strumenti concreti come la possibilità della crioconservazione dei gameti.
La paziente che congela oggi a 28 anni potrebbe essere la stessa che a 34 scoprirà di avere l’endometriosi o peggio ancora una menopausa precoce.
La preservazione della fertilità non è solo una risposta a una malattia o a una terapia oncologica. È anche libertà di scelta e chi ha questo desiderio di tutelare la propria fertilità dovrebbe poterlo effettuare sempre, al di là delle proprie possibilità economiche.
Grazie all’Onorevole .di.lauro per aver presentato una proposta di legge volta a garantire la preservazione gratuita dei gameti, sia ovociti che spermatozoi, anche per ragioni non mediche e per avermi invitato a parlare come Vicepresidente di un tema così importante e delicato.
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