27/03/2026
Sabato 28 marzo si celebra la Giornata Mondiale dell'Endometriosi
L'endometriosi colpisce circa il 10% delle donne in età fertile. Le evidenze scientifiche più recenti la descrivono come una malattia infiammatoria cronica sistemica, sostenuta da stress ossidativo e alterazioni immunitarie.
L'alimentazione e lo stile di vita non guariscono la malattia, ma possono modulare l'infiammazione e migliorare significativamente la qualità di vita.
🏃Stile di vita — cosa fare:
Attività fisica moderata
Yoga, camminate, nuoto e pilates riducono il dolore, l'ansia e migliorano la qualità di vita (revisione sistematica, PLoS ONE 2025)
🧘Gestione dello stress
Mindfulness, Hatha yoga e rilassamento muscolare progressivo modulano infiammazione e percezione del dolore (Tourny et al., IJGO 2023)
💤Sonno di qualità
Il riposo regola l'equilibrio ormonale e riduce i livelli di cortisolo e citochine pro-infiammatorie
🚭Evitare fumo e alcol
Entrambi aumentano lo stress ossidativo e aggravano il microambiente infiammatorio delle lesioni endometriosiche
🥕Alimentazione — cosa mangiare e cosa limitare
Consumare spesso:
Pesce azzurro e salmone (omega-3 EPA/DHA)
Verdure fresche e frutta (5 porzioni/die, variando i colori)
Legumi: ceci, lenticchie, piselli
Cereali integrali (fibre)
Olio extravergine di oliva a crudo
Frutta secca (noci, mandorle)
Curcuma e zenzero (polifenoli)
Limitare o evitare:
Carne rossa e insaccati
Grassi saturi e trans (margarina, fritti)
Zuccheri raffinati e bevande zuccherate
Alcol
Alimenti ultraprocessati
Formaggi stagionati (ricchi di grassi saturi)
Caffeina in eccesso
💊 Micronutrienti chiave
- Omega-3 (EPA/DHA): riducono le prosta-glandine pro-infiammatorie e il dolore pelvico.
- Vitamina D: livelli elevati associati a minor rischio di endometriosi.
- Fibre alimentari: abbassano gli estrogeni circolanti riducendo l'impatto sui tessuti estrogeno-dipendenti.
- Antiossidanti (Vitamine C ed E) - Contrastano lo stress ossidativo cronico alla base delle lesioni.
- Magnesio e B6: spesso carenti nelle donne con endometriosi hanno un ruolo nella regolazione ormonale e del dolore.
Un singolo approccio dietetico universale non esiste, ma il modello mediterraneo è il più supportato dall'evidenza scientifica. Attenzione: il percorso alimentare va sempre personalizzato con un professionista della salute.