Claudia De Santis logopedista

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Claudia De Santis logopedista Mi occupo di valutazione e riabilitazione di Parkinson e Parkinsonismi e cerebrolesioni acquisite.

Clinico LSVT LOUD in Italia - Mediatore e Valutatore LPAD Feuerstein 3 livello -Valutazione e Terapia Miofunzionale Orofacciale in età evolutiva e adulta

🔎 Che cosa può rivelare l’LPAD sul potenziale di apprendimento, oltre ciò che misurano i test psicometrici?Una prestazio...
15/10/2026

🔎 Che cosa può rivelare l’LPAD sul potenziale di apprendimento, oltre ciò che misurano i test psicometrici?

Una prestazione ci racconta come una persona affronta un compito in determinate condizioni. Ma che cosa succede se offriamo strumenti, strategie e una guida mirata?

È questa una delle domande al centro dell’LPAD, la valutazione dinamica del metodo Feuerstein.

📊 I test psicometrici standardizzati misurano specifiche abilità attraverso procedure definite, confrontando i risultati con valori di riferimento. Sono strumenti importanti per comprendere il funzionamento attuale.

🔄 L’LPAD esplora anche la risposta alla mediazione: durante la valutazione, chi conduce il percorso interviene intenzionalmente per favorire l’apprendimento e osservare quali cambiamenti diventano possibili.

L’attenzione si rivolge quindi a domande concrete:

• Quale aiuto permette di superare una difficoltà? • Quali strategie vengono apprese e utilizzate? • Quanto sostegno è necessario? • Ciò che viene appreso viene trasferito a un compito nuovo?

💡 Per esempio, davanti a un’attività complessa, una persona potrebbe procedere per tentativi. Una guida mirata può aiutarla a osservare sistematicamente, confrontare le informazioni e pianificare una risposta. L’LPAD esplora come viene utilizzato questo aiuto e se la strategia diventa progressivamente più autonoma.

Il valore della valutazione è anche capire come accompagnare l’apprendimento.

Le informazioni raccolte possono contribuire a orientare un intervento personalizzato, individuando modalità di aiuto e condizioni favorevoli al progresso.

Test psicometrici e valutazione dinamica possono offrire prospettive complementari. L’LPAD non promette risultati prestabiliti: esplora possibilità di cambiamento attraverso la risposta della persona alla mediazione.

🌱 Il potenziale di apprendimento si comprende anche creando occasioni per farlo emergere.

Vuoi conoscere meglio come si svolge una valutazione LPAD? Scrivimi in privato.

Dr.ssa Claudia De Santis ·
Logopedista Magistrale
Valutatore LPAD
MEDIATORE Feuerstein 3 livello
Clinico LSVT

🧠 COS’È L’AMBIENTE MODIFICANTE NEL METODO FEUERSTEIN?Nel Metodo Feuerstein, parlare di ambiente modificante significa an...
01/10/2026

🧠 COS’È L’AMBIENTE MODIFICANTE NEL METODO FEUERSTEIN?

Nel Metodo Feuerstein, parlare di ambiente modificante significa andare oltre il semplice spazio fisico.

L’ambiente può diventare parte attiva del processo di cambiamento: persone, relazioni, esperienze e stimoli vengono organizzati per creare occasioni di apprendimento e favorire l’espressione delle potenzialità della persona.

🌱 Un ambiente modificante:
• propone esperienze nuove e diversificate;
• offre stimoli intenzionali e significativi;
• sostiene la partecipazione attiva;
• incoraggia la ricerca di nuove strategie;
• crea opportunità per utilizzare ciò che si è appreso anche in situazioni differenti.

👦 👩 👵 E non riguarda soltanto il bambino.

Uno dei concetti centrali dell’approccio di Feuerstein è la modificabilità cognitiva: la possibilità di cambiamento accompagna la persona nelle diverse fasi della vita.

In questo processo il mediatore ha un ruolo fondamentale: non si limita a presentare uno stimolo, ma aiuta la persona a osservarlo, comprenderlo, organizzarlo e attribuirgli significato.

✨ L’obiettivo non è semplicemente rendere l’ambiente più facile, ma creare condizioni che favoriscano nuove possibilità di apprendimento.

Perché un ambiente può essere non soltanto adattato, ma MODIFICANTE.

Dr.ssa Claudia De Santis
Logopedista

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Mediazione Logopedia RiabilitazioneCognitiva FunzioniCognitive

🌙 PARKINSON E LOGOPEDIA: UN PERCORSO CHE CAMBIA NEL TEMPOLa riabilitazione logopedica nella malattia di Parkinson non ri...
28/09/2026

🌙 PARKINSON E LOGOPEDIA: UN PERCORSO CHE CAMBIA NEL TEMPO

La riabilitazione logopedica nella malattia di Parkinson non riguarda soltanto la voce e non dovrebbe iniziare solo quando le difficoltà diventano evidenti.

Fin dalle prime fasi è importante valutare comunicazione, voce e deglutizione, individuare precocemente eventuali cambiamenti e valorizzare le abilità presenti.

👥 Anche il caregiver ha un ruolo importante fin dall'inizio del percorso: conoscere le difficoltà, comprendere le strategie utilizzate in terapia e favorirne l'applicazione nella quotidianità può sostenere la comunicazione e la partecipazione della persona.

🧠 Anche il profilo cognitivo va considerato.
Eventuali cambiamenti dell'attenzione, della memoria e delle funzioni esecutive possono influenzare la comunicazione e l'utilizzo delle strategie apprese.

Con l'evoluzione della malattia, gli obiettivi vengono adattati ai nuovi bisogni, cercando di preservare il più possibile una comunicazione funzionale e una deglutizione sicura.

Lo stadio della malattia orienta il percorso, ma non definisce da solo il trattamento:
ogni persona ha un profilo e bisogni differenti.

Il primo colloquio logopedico con la persona con Parkinson: cosa ho imparato negli anni?Negli anni è cambiato il mio mod...
24/09/2026

Il primo colloquio logopedico con la persona con Parkinson: cosa ho imparato negli anni?

Negli anni è cambiato il mio modo di condurre il primo colloquio ma, forse, prima ancora è cambiato il mio modo di comunicare.

Ho imparato che le parole che scelgo, il modo in cui pongo una domanda, il tempo che lascio alla risposta e anche i silenzi contribuiscono a costruire quella relazione terapeutica che inizia già dal primo incontro.

Ho imparato ad ascoltare e osservare la narrazione.
E a fare domande diverse.

Non solo:

“Quando ha notato che la voce è cambiata?”

Ma anche:

“Mi racconta cosa è cambiato nel suo modo di comunicare?”
“Quando sente maggiormente questa difficoltà?”
“Che cosa è diventato più faticoso rispetto a prima?”
“C’è qualcosa che oggi tende a fare meno?”

E le risposte spesso portano fuori dall’ambulatorio.

A una cena in cui è diventato difficile prendere la parola.
A una telefonata in cui bisogna ripetere.
A una conversazione tra amici in cui, quasi senza accorgersene, si finisce per intervenire sempre meno.

È qui che ritrovo la medicina narrativa: nel dare valore non soltanto a ciò che posso osservare e misurare, ma anche a ciò che la persona racconta della propria esperienza.

Negli anni ho imparato che test, misure e strumenti validati sono indispensabili, ma acquistano significato quando li mettiamo in relazione con la storia di quella persona.

Perché è nell’incontro tra ciò che misuriamo, ciò che ascoltiamo e la relazione che costruiamo che possiamo comprendere meglio la persona che abbiamo davanti.

E costruire un percorso logopedico realmente individualizzato.

Parkinson e logopedia: perché l’intervento logopedico non sempre inizia nelle fasi precoci?La malattia di Parkinson non ...
23/09/2026

Parkinson e logopedia: perché l’intervento logopedico non sempre inizia nelle fasi precoci?

La malattia di Parkinson non riguarda soltanto il movimento. Anche voce, articolazione, comunicazione e deglutizione possono modificarsi nel corso della malattia, talvolta già nelle fasi iniziali.

Eppure l’accesso alla logopedia può avvenire più avanti.

📊 Un dato interessante emerge da uno studio condotto in Svezia su 188 persone con Parkinson: il 92,5% riferiva almeno un sintomo relativo alla comunicazione, mentre soltanto il 45% dichiarava di aver ricevuto servizi di logopedia.

Perché può accadere?

I cambiamenti possono essere graduali e inizialmente poco evidenti. Inoltre, la persona può non percepire pienamente alcune modificazioni della propria voce e, soprattutto nelle prime fasi, l’attenzione può concentrarsi maggiormente sui sintomi motori.

👉 Una valutazione logopedica precoce non significa necessariamente iniziare subito un trattamento intensivo.

Significa poter osservare voce, eloquio e comunicazione e, quando indicato, anche la deglutizione; individuare eventuali cambiamenti e definire se, quando e come intervenire sulla base delle caratteristiche e dei bisogni della singola persona.

La letteratura scientifica documenta inoltre l'efficacia di interventi logopedici rivolti alla voce e alla comunicazione nella malattia di Parkinson, con evidenze specifiche anche per LSVT LOUD®.

Dott.ssa Claudia De Santis
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🧠 3 cose che forse non sai sul Metodo FeuersteinIl Metodo Feuerstein parte dal principio della Modificabilità Cognitiva ...
22/09/2026

🧠 3 cose che forse non sai sul Metodo Feuerstein

Il Metodo Feuerstein parte dal principio della Modificabilità Cognitiva Strutturale: attraverso l’apprendimento mediato è possibile lavorare sulle modalità con cui una persona osserva, ragiona, pianifica e affronta un problema.

1️⃣ NON CONTA SOLO COSA SAI FARE, MA COME LO FAI

Non osserviamo soltanto se la risposta è corretta, ma il processo utilizzato per arrivarci: attenzione, confronto, pianificazione, controllo dell’impulsività, verifica e ricerca di strategie.

🌱 E l’errore?

L’errore diventa una possibilità di apprendimento.

Non è semplicemente qualcosa da correggere, ma un’occasione per capire cosa è successo e cercare una strategia diversa.

2️⃣ IL CUORE È LA MEDIAZIONE

Il professionista non dà semplicemente esercizi: media l’apprendimento.

Accompagna la persona a osservare, confrontare, organizzare le informazioni, formulare ipotesi, pianificare e verificare.

L’obiettivo è trasferire le strategie apprese alla scuola, al lavoro e alla vita quotidiana.

3️⃣ È SOLO PER BAMBINI? NO!

Il Metodo Feuerstein può essere utilizzato, quando indicato, con bambini, adolescenti, adulti e anziani, adattando obiettivi e strumenti alla persona.

Può trovare applicazione in percorsi rivolti, ad esempio, a persone con:

🔹 DSA e difficoltà di apprendimento
🔹 ADHD e difficoltà attentive/esecutive
🔹 disabilità intellettiva
🔹 disturbi del neurosviluppo e sindromi genetiche
🔹 esiti di ictus o trauma cranico
🔹 Parkinson e parkinsonismi
🔹 demenze e disturbi neurocognitivi
🔹 Afasia Primaria Progressiva (PPA)
🔹 altre patologie neurologiche.

Può essere utilizzato anche in assenza di diagnosi, per lavorare su strategie cognitive, organizzazione, pianificazione e problem solving.

⚠️ La diagnosi da sola non determina l’indicazione: obiettivi e percorso devono essere personalizzati sul profilo della persona.

💙 Vuoi saperne di più o capire se un percorso Feuerstein può essere adatto a te o a tuo figlio?

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🎙️ La tua voce è cambiata? Non ignorarla.La disfonia può manifestarsi con una voce rauca, debole, affaticata, soffiata o...
21/09/2026

🎙️ La tua voce è cambiata? Non ignorarla.

La disfonia può manifestarsi con una voce rauca, debole, affaticata, soffiata o instabile e può avere origini diverse: infiammazioni, uso eccessivo o scorretto della voce, reflusso, tensioni muscolari, fattori psico-emotivi, fumo e irritanti, alterazioni delle corde vocali, cause neurologiche, ormonali o sistemiche.

👉 È importante ricordare che la disfonia è un sintomo, non una diagnosi unica. Per questo è fondamentale comprenderne la causa.

👩‍⚕️ A chi rivolgersi?

La valutazione della voce può richiedere un lavoro in équipe: l’otorinolaringoiatra o il foniatra valuta la laringe e le corde vocali e formula la diagnosi medica; il logopedista effettua la valutazione funzionale della voce e, quando indicato, si occupa del percorso di educazione e riabilitazione vocale.

La collaborazione tra questi professionisti permette di definire il percorso più appropriato per ogni persona. 💙

📌 Salva questo post e condividilo con chi usa molto la voce per lavoro!

🎙️ La tua voce è cambiata? Non ignorarla.La disfonia può manifestarsi con una voce rauca, debole, affaticata, soffiata o...
21/09/2026

🎙️ La tua voce è cambiata? Non ignorarla.

La disfonia può manifestarsi con una voce rauca, debole, affaticata, soffiata o instabile e può avere origini diverse: infiammazioni, uso eccessivo o scorretto della voce, reflusso, tensioni muscolari, fattori psico-emotivi, fumo e irritanti, alterazioni delle corde vocali, cause neurologiche, ormonali o sistemiche.

👉 È importante ricordare che la disfonia è un sintomo, non una diagnosi unica. Per questo è fondamentale comprenderne la causa.

👩‍⚕️ A chi rivolgersi?

La valutazione della voce può richiedere un lavoro in équipe: l’otorinolaringoiatra o il foniatra valuta la laringe e le corde vocali e formula la diagnosi medica; il logopedista effettua la valutazione funzionale della voce e, quando indicato, si occupa del percorso di educazione e riabilitazione vocale.

La collaborazione tra questi professionisti permette di definire il percorso più appropriato per ogni persona. 💙

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🧠 RUBRICA | LOGOPEDIA E PARKINSON✍️ Oggi parliamo di SCRITTURALa scrittura è un gesto complesso che coinvolge linguaggio...
20/09/2026

🧠 RUBRICA | LOGOPEDIA E PARKINSON
✍️ Oggi parliamo di SCRITTURA

La scrittura è un gesto complesso che coinvolge linguaggio, pianificazione motoria, controllo visuospaziale e movimento. Nel Parkinson può modificarsi in diversi aspetti, non soltanto nella grandezza delle lettere.

1️⃣ Perché nel Parkinson la scrittura può diventare più piccola?
Una delle manifestazioni più conosciute è la micrografia, cioè la riduzione delle dimensioni della scrittura.
Possiamo distinguere:

• Micrografia consistente: la scrittura è più piccola già dall'inizio e tende a mantenere dimensioni ridotte.

• Micrografia progressiva: le lettere diventano gradualmente più piccole mentre si continua a scrivere.

Nel Parkinson possono modificarsi anche velocità, fluidità e regolarità del gesto grafico. Per questo la valutazione della scrittura non dovrebbe limitarsi soltanto alla dimensione delle lettere.

2️⃣ La scrittura nel Parkinson si può allenare?

Sì, alcuni aspetti della scrittura possono essere allenati.
Gli studi hanno sperimentato programmi specifici orientati, per esempio, all'aumento dell'ampiezza del movimento, mostrando possibili miglioramenti delle dimensioni della scrittura.
Possono essere utilizzati anche cue visivi e indicazioni esterne, come righe, griglie o riferimenti per la grandezza delle lettere.
Le evidenze disponibili sono interessanti, ma gli studi sono ancora relativamente pochi e utilizzano protocolli differenti. Per questo l'intervento deve essere personalizzato sulle caratteristiche e sulle necessità della persona.

3️⃣ Esiste davvero un'area della scrittura nel nostro cervello?
Nel 1881 Sigmund Exner descrisse una regione frontale sinistra che sarebbe diventata nota come area di Exner, storicamente associata alla produzione della scrittura.
Oggi sappiamo che non esiste un unico “centro della scrittura”. Scrivere dipende da una rete cerebrale complessa, nella quale collaborano diverse aree coinvolte nei processi linguistici, ortografici, visuospaziali e motori.
L'area associata a Exner viene quindi considerata una parte importante di questa rete, e non l'unica area responsabile della scrittura.

🧠 Potenziamento Metacognitivo – Metodo FeuersteinImparare non significa solo acquisire informazioni: significa anche div...
19/09/2026

🧠 Potenziamento Metacognitivo – Metodo Feuerstein

Imparare non significa solo acquisire informazioni: significa anche diventare più consapevoli di come si pensa, si affronta un compito e si costruiscono strategie efficaci.

Il percorso di Potenziamento Metacognitivo Feuerstein, rivolto a bambini dagli 8 anni, adolescenti e adulti con DSA e/o ADHD, lavora sulle funzioni cognitive e sulle strategie utili nello studio e nella vita quotidiana.

🎯 Il percorso mira a favorire:

• attenzione, memoria e funzioni esecutive
• pianificazione, organizzazione e problem solving
• strategie di apprendimento più efficaci
• autonomia e consapevolezza
• flessibilità cognitiva e gestione dell’impulsività

Ogni intervento viene personalizzato in base alle caratteristiche e ai bisogni della persona.

📍 Dr.ssa Claudia De Santis – Logopedista
Via Francesco Cherubini 11 B, Roma
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Logopedia FunzioniEsecutive Metacognizione

Indirizzo

Via Francesco Cherubini 11 B Roma
Rome
00135

Orario di apertura

Lunedì 08:00 - 20:00
Martedì 08:00 - 20:00
Mercoledì 08:00 - 20:00
Giovedì 08:00 - 20:00
Venerdì 08:00 - 20:00
Sabato 08:00 - 20:00

Telefono

+393408860567

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