Dott. Settimio Albis - Biologo Nutrizionista

Dott. Settimio Albis -  Biologo Nutrizionista Benessere totale
Nutrizione e Osteopatia insieme per riequilibrare la tua vita.

Perché ti senti stanco durante l’allenamento?😴 Calo di energia a metà workout?Le cause più comuni:❌ Scorte di glicogeno ...
23/02/2026

Perché ti senti stanco durante l’allenamento?

😴 Calo di energia a metà workout?

Le cause più comuni:

❌ Scorte di glicogeno basse
❌ Idratazione insufficiente
❌ Timing nutrizionale errato
❌ Restrizione calorica prolungata

I carboidrati rappresentano il carburante principale negli sforzi ad alta intensità.

Quando il glicogeno si esaurisce:
↓ Potenza
↓ Resistenza
↑ Percezione della fatica

Non è sempre un problema di motivazione.
Spesso è un problema metabolico.

Un piano nutrizionale personalizzato può fare la differenza.

Esistono davvero i limiti genetici?🧬 La genetica influisce sulla performance? Sì. È una condanna? No.La genetica determi...
20/02/2026

Esistono davvero i limiti genetici?

🧬 La genetica influisce sulla performance? Sì. È una condanna? No.

La genetica determina:

Percentuale di fibre muscolari

VO₂max potenziale

Capacità di recupero

Risposta all’allenamento

Ma il potenziale biologico non è il risultato finale.

Allenamento, nutrizione, sonno e gestione dello stress determinano quanto ti avvicini al tuo limite.

Molte persone non sono “geneticamente limitate”.
Sono semplicemente sotto-alimentate o mal programmate.

La vera differenza la fa la strategia.
Un piano nutrizionale personalizzato può fare la differenza.

⚡ Da dove arriva l’energia quando ti alleni?Quando parliamo di performance, parliamo di ATP: la “valuta energetica” del ...
18/02/2026

⚡ Da dove arriva l’energia quando ti alleni?

Quando parliamo di performance, parliamo di ATP: la “valuta energetica” del muscolo.

Durante l’attività fisica utilizziamo tre sistemi:

1️⃣ Sistema della Fosfocreatina
→ Sforzi esplosivi (0–10 secondi)
→ Sprint, salti, sollevamenti massimali

2️⃣ Glicolisi anaerobica
→ Sforzi intensi (fino a 1–2 minuti)
→ Produzione di lattato

3️⃣ Fosforilazione ossidativa
→ Sforzi prolungati
→ Utilizzo di carboidrati e grassi

La scelta del substrato dipende da:
✔ Intensità
✔ Durata
✔ Stato nutrizionale
✔ Livello di allenamento

Una nutrizione personalizzata permette di ottimizzare ogni sistema energetico.
Un piano nutrizionale personalizzato può fare la differenza.

FUNZIONE DEI CARBOIDRATI: SONO VERAMENTE UTILI?I carboidrati sono spesso al centro di dubbi e falsi miti, ma rappresenta...
13/02/2026

FUNZIONE DEI CARBOIDRATI: SONO VERAMENTE UTILI?

I carboidrati sono spesso al centro di dubbi e falsi miti, ma rappresentano un nutriente fondamentale all’interno di una dieta equilibrata.
Come nutrizionista a Roma, il mio obiettivo è aiutare le persone a capire come utilizzarli nel modo corretto, senza demonizzarli.

Le principali funzioni dei carboidrati sono:

🔹 Energetica: forniscono energia di rapido utilizzo, che viene immagazzinata sotto forma di glicogeno nei muscoli e nel fegato.
🔹 Strutturale: partecipano alla composizione delle cellule del nostro organismo.

I carboidrati sono la fonte energetica primaria del cervello, dei globuli rossi e del sistema nervoso. Per questo motivo risultano indispensabili per la concentrazione, la memoria, la performance fisica e il benessere quotidiano.

Li troviamo soprattutto negli alimenti di origine vegetale, come cereali, legumi, frutta e verdura. Il nutriente principale dei carboidrati è il glucosio, essenziale per il metabolismo energetico.

In base alla struttura chimica distinguiamo:

➡️ Polisaccaridi (amido): presenti in cereali, legumi secchi e tuberi. Hanno un assorbimento più lento e garantiscono energia costante e prolungata nel tempo.
➡️ Zuccheri semplici (mono e disaccaridi): come saccarosio e lattosio, vengono assorbiti rapidamente e forniscono energia immediata.

In una dieta personalizzata, il corretto equilibrio tra carboidrati semplici e complessi permette di mantenere livelli energetici stabili, migliorare la salute metabolica e favorire il benessere generale.

📍 Dott. Settimo Albis – Nutrizionista a Roma
👉 Educazione alimentare, piani nutrizionali personalizzati e supporto per uno stile di vita sano.

Frittura sicura: come usare l’olio senza rischiGli oli e i grassi, se sottoposti a prolungati o ripetuti trattamenti ter...
12/02/2026

Frittura sicura: come usare l’olio senza rischi

Gli oli e i grassi, se sottoposti a prolungati o ripetuti trattamenti termici, come nel caso della frittura (anche con il coperchio), subiscono ossidazione dei trigliceridi, producendo acidi grassi liberi e glicerina. Durante queste cotture, il grasso può diventare scuro, schiumeggiare e produrre fumi irritanti dovuti alla formazione di acroleina, una sostanza tossica dall’odore pungente.

È quindi importante conoscere il punto di fumo di ogni olio: la temperatura oltre la quale inizia la decomposizione del grasso.

L’olio extravergine di oliva (vero, spremuto a freddo) ha un punto di fumo di circa 200°C,

mentre l’olio di mais arriva a circa 150°C.

Per una frittura sicura e salutare, è consigliato:

Utilizzare oli con alto contenuto di acidi grassi monoinsaturi, come l’olio extravergine di oliva;

Aggiungere sale e spezie solo dopo la frittura, per non accelerare l’alterazione dei grassi;

Sostituire frequentemente gli oli e i grassi utilizzati;

Evitare la ricolmatura con olio nuovo su olio usato;

Sgocciolare gli alimenti con carta assorbente al termine della cottura.

Con queste accortezze, la frittura non comporta rischi significativi per la salute e può essere inserita in un percorso di alimentazione sana e bilanciata, valutato da un nutrizionista.

📍 Vuoi imparare a cucinare in modo sicuro e salutare? Prenota una visita nutrizionale e scopri i trucchi per una cucina sana anche con le fritture.

Colesterolo: perché è importante e come gestirlo correttamenteQual è il grasso più accusato nell’alimentazione moderna?I...
10/02/2026

Colesterolo: perché è importante e come gestirlo correttamente

Qual è il grasso più accusato nell’alimentazione moderna?
Il COLESTEROLO.
Spesso ci si chiede: “Perché non prendiamo tutti le statine, abbassiamo il colesterolo e mangiamo quello che vogliamo?”
Sarebbe bello, ma la realtà è diversa. Per capire davvero il ruolo del colesterolo nella salute metabolica e cardiovascolare, è necessario conoscerne le funzioni.
Nel nostro organismo, il colesterolo svolge funzioni fondamentali:

è un componente essenziale delle membrane cellulari, di cui regola fluidità e permeabilità, controllando ciò che entra e ciò che esce dalle cellule;

è il precursore di numerosi ormoni, della vitamina D e dei sali biliari, indispensabili per la digestione dei grassi.

Un abbassamento eccessivo del colesterolo, senza una corretta valutazione clinica, può alterare questi equilibri. Per questo, eventuali terapie farmacologiche devono essere sempre monitorate e personalizzate.

Il colesterolo non proviene solo dalla dieta:

circa l’80% è prodotto dal nostro organismo (sintesi endogena);

solo il 20% deriva dall’alimentazione.

Nella dieta, il colesterolo è presente esclusivamente negli alimenti di origine animale (carne, formaggi, uova, frattaglie), mentre i prodotti vegetali ne sono privi.

Mantenere un corretto equilibrio tra colesterolo HDL e LDL è fondamentale e dipende da molti fattori: alimentazione, stile di vita, attività fisica e genetica. Esistono infatti persone con colesterolo elevato senza reali complicanze.

🎯 È qui che fa la differenza il lavoro del nutrizionista, che valuta esami ematici, storia clinica e alimentazione, costruendo una dieta personalizzata per migliorare il profilo lipidico e ridurre il rischio cardiovascolare.

Acidi grassi polinsaturi ed acidi grassi essenzialiIl nostro organismo è in grado di sintetizzare quasi tutti gli acidi ...
08/02/2026

Acidi grassi polinsaturi ed acidi grassi essenziali

Il nostro organismo è in grado di sintetizzare quasi tutti gli acidi grassi, ad eccezione di alcuni acidi grassi polinsaturi, definiti essenziali, che devono essere introdotti attraverso l’alimentazione.

Gli acidi grassi essenziali (AGE) sono:

Acido linoleico (ω-6)

Acido α-linolenico (ω-3)

Questi acidi grassi, come alcuni aminoacidi, non possono essere prodotti dal nostro organismo e devono essere assunti con la dieta, aspetto centrale nei percorsi di educazione alimentare e visita nutrizionale.

Dall’acido α-linolenico (ω-3) derivano, in misura limitata:

Eicosapentaenoico (EPA)

Docosaesaenoico (DHA)

EPA e DHA svolgono un ruolo fondamentale nella prevenzione delle malattie cardiovascolari, contribuendo al corretto funzionamento delle membrane cellulari, al mantenimento della loro fluidità, e risultano essenziali per lo sviluppo e il funzionamento del sistema nervoso centrale e della retina.

🥗 E l’olio extravergine di oliva?
L’olio EVO non è una fonte primaria di omega-3 a lunga catena, ma rappresenta un pilastro dell’alimentazione sana grazie all’elevato contenuto di acidi grassi monoinsaturi (acido oleico) e composti antiossidanti, utili nel ridurre infiammazione, stress ossidativo e rischio cardiovascolare.

👉 Questo ci permette di comprendere come i grassi polinsaturi ed essenziali, se ben bilanciati e scelti correttamente, siano fondamentali nella dieta e nettamente preferibili ai grassi trans, sempre da limitare.

📍 Vuoi imparare a bilanciare correttamente i grassi nella tua alimentazione?
Prenota una visita nutrizionale personalizzata.

Grassi sì… ma quali? 🥗🫀Nella nostra alimentazione quotidiana i grassi non sono tutti uguali, e imparare a riconoscerli è...
07/02/2026

Grassi sì… ma quali? 🥗🫀

Nella nostra alimentazione quotidiana i grassi non sono tutti uguali, e imparare a riconoscerli è fondamentale per la salute, soprattutto quando parliamo di alimentazione dei bambini.

I principali grassi presenti nella dieta sono:

grassi trans

grassi polinsaturi ed essenziali

colesterolo

Oggi parliamo dei grassi trans, quelli più presenti nell’alimentazione moderna. Si formano soprattutto durante la lavorazione industriale degli oli o quando gli oli vengono portati a temperature molto elevate, come in alcune fritture.

Dove li troviamo più spesso?
👉 margarine dure
👉 merendine, biscotti e snack confezionati
👉 patatine fritte
👉 fast food

Il problema non è il “divieto assoluto”, ma l’eccesso. Un consumo frequente di grassi trans può aumentare il colesterolo LDL (quello cattivo), ridurre l’HDL e nel tempo favorire problemi cardiovascolari, infiammazione cronica e sindrome metabolica.

Il messaggio da portare a casa è semplice: più consapevolezza, meno automatismi.
Prima di scegliere una merendina confezionata per i nostri figli, fermiamoci un attimo a leggere l’etichetta. Piccole scelte quotidiane fanno una grande differenza nel lungo periodo.

💡 Mangiare bene non significa rinunciare, ma scegliere meglio.

📍 Vuoi capire quali grassi inserire nella tua alimentazione e in che quantità?
Prenota una visita nutrizionale personalizzata.

PROPRIETÀ FISICHE DEI GRASSI (LIPIDI)Le proprietà fisiche dei grassi dipendono dalla natura degli acidi grassi presenti....
05/02/2026

PROPRIETÀ FISICHE DEI GRASSI (LIPIDI)

Le proprietà fisiche dei grassi dipendono dalla natura degli acidi grassi presenti. Gli alimenti possono essere classificati in base al punto di fusione, un parametro importante in ambito di nutrizione e alimentazione sana.

I grassi, propriamente detti, sono solidi a temperatura ambiente e presentano un’elevata quantità di acidi grassi saturi, con un alto punto di fusione. Questi lipidi si trovano principalmente nei prodotti di origine animale, come b***o, carni, formaggi e altri derivati animali.

Gli oli, invece, sono liquidi a temperatura ambiente e risultano più ricchi di acidi grassi insaturi, caratterizzati da un basso punto di fusione. Sono presenti soprattutto negli alimenti di origine vegetale, fondamentali in una dieta equilibrata e salutare. Tuttavia, non tutti i grassi rientrano rigidamente in questa classificazione.

Possiamo quindi distinguere i grassi in diverse categorie strutturali, tra cui:

Acidi grassi idrogenati o grassi trans

Acidi grassi polinsaturi e acidi grassi essenziali

Colesterolo

Comprendere le caratteristiche di questi lipidi è fondamentale per sapere quali e quanti grassi inserire nella nostra alimentazione quotidiana, al fine di mantenere uno stato di benessere e salute metabolica.

Ma quali sono i grassi più importanti a livello alimentare?Dal punto di vista nutrizionale, i lipidi che rivestono maggi...
31/01/2026

Ma quali sono i grassi più importanti a livello alimentare?

Dal punto di vista nutrizionale, i lipidi che rivestono maggiore importanza sono principalmente tre:

Trigliceridi
Sono i principali costituenti degli adipociti, cioè le cellule che accumulano grasso. In pratica: la nostra riserva energetica.

Fosfolipidi
Formano le membrane cellulari e le guaine delle fibre nervose. Senza di loro, le cellule non starebbero “in piedi”.

Colesterolo
Sempre presente nelle membrane cellulari, è fondamentale per la produzione dei sali biliari (che servono a digerire i grassi) e di numerosi ormoni.
Sì, proprio lui: il colesterolo, spesso demonizzato… un po’ ingiustamente, poveraccio.

Ma negli alimenti, come li troviamo questi (benedetti) grassi?

Gli acidi grassi alimentari possono essere classificati in tre grandi categorie:

Acidi grassi saturi
Non contengono doppi legami. Si trovano soprattutto nei grassi di origine animale, nel b***o, nei formaggi e in alcuni oli vegetali come olio di palma e olio di cocco.

Acidi grassi monoinsaturi
Contengono un solo doppio legame. Il più famoso? Quello presente nell’olio extravergine di oliva.

Acidi grassi polinsaturi
Contengono più di un doppio legame. Li troviamo in alcuni oli vegetali, nei semi e nel pesce.

Molto spesso si tende a demonizzare alcuni grassi e a “salvare” altri.
In realtà, ciò che conta davvero è il corretto bilanciamento dell’introduzione dei grassi nella dieta, che dipende da tanti fattori: attività fisica, stile di vita, emotività, scelte etiche, eventuali problematiche e, soprattutto, dalla persona nella sua unicità.

Prima di eliminare o accusare un grasso, proviamo a capire il perché di certe scelte alimentari.

Ah… dimenticavo:
non abbiamo ancora finito con questi (benedetti) grassi.
Siamo solo all’inizio del viaggio nel mondo dei grassi… 😉

Indirizzo

Viale Giulio Agricola 6
Rome
00174

Orario di apertura

Lunedì 00:00 - 23:59
Martedì 00:00 - 23:59
Mercoledì 00:00 - 23:59
Giovedì 00:00 - 23:59
Venerdì 00:00 - 23:59
Sabato 00:00 - 23:59

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Dott. Settimio Albis - Biologo Nutrizionista pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a Dott. Settimio Albis - Biologo Nutrizionista:

Condividi