31/08/2026
Ecco una procedura di sicurezza per i lavori in spazi confinati, conforme ai principi del D.P.R. 177/2011 e del D.Lgs. 81/2008.
Procedura operativa
1. Pianificazione
Identificare lo spazio confinato e i rischi presenti.
Redigere la valutazione dei rischi e il piano di emergenza.
Verificare che il personale sia formato, addestrato e idoneo.
2. Isolamento dell'area
Delimitare e segnalare l'area di lavoro.
Bloccare tutte le fonti di energia (elettrica, idraulica, pneumatica, gas) mediante procedure di Lockout/Tagout.
Impedire l'accesso ai non autorizzati.
3. Verifica dell'atmosfera
Misurare, prima dell'accesso e durante i lavori:
Ossigeno (19,5–23%).
Gas infiammabili.
Gas tossici (es. H₂S, CO).
Utilizzare strumenti tarati e certificati.
4. Ventilazione
Aerare l'ambiente con ventilazione naturale o forzata fino al raggiungimento di condizioni sicure.
Mantenere la ventilazione durante le attività se necessario.
5. DPI e attrezzature
Casco con sottogola.
Guanti idonei.
Calzature antinfortunistiche.
Imbracatura con linea di recupero.
Dispositivi di protezione delle vie respiratorie quando richiesti.
Illuminazione e attrezzature ATEX se presente rischio di esplosione.
6. Accesso allo spazio confinato
Consentire l'ingresso solo con autorizzazione.
Mantenere sempre un addetto esterno di sorveglianza.
Garantire comunicazioni costanti tra interno ed esterno.
7. Gestione dell'emergenza
Predisporre treppiede e verricello per il recupero, se necessari.
Vietato entrare per soccorrere senza adeguata formazione e DPI.
Attivare immediatamente i soccorsi secondo il piano di emergenza.
8. Fine lavori
Uscita ordinata del personale.
Verifica delle presenze.
Rimozione delle attrezzature.
Ripristino dell'impianto e chiusura del permesso di lavoro.
Regole fondamentali
Mai lavorare da soli.
Accesso consentito solo con permesso di lavoro.
Monitoraggio continuo dell'atmosfera.
Sorveglianza esterna obbligatoria.
Piano di emergenza sempre operativo.
Interrompere immediatamente i lavori in caso di condizioni non sicure.