LABOR SECURITY SRL

LABOR SECURITY SRL La Labor security Srl si occupa da oltre 20 anni di sicurezza sul lavoro.Offre ai suoi clienti la so

🔥 SAPRESTI USARE UN ESTINTORE DAVVERO… O ANDRESTI NEL PANICO? 🧯😱Quando parte un incendio, ogni secondo conta. Ma improvv...
02/09/2026

🔥 SAPRESTI USARE UN ESTINTORE DAVVERO… O ANDRESTI NEL PANICO? 🧯😱
Quando parte un incendio, ogni secondo conta. Ma improvvisare può essere pericoloso.
👉 Piccolo incendio e condizioni sicure?
👉 Togli la sicura.
👉 Dirigi il getto alla base delle fiamme.
👉 Muovi la lancia da una parte all’altra.
👉 E soprattutto: mantieni sempre libera una via di fuga.
⚠️ Ricorda: l’estintore si usa solo se l’intervento è sicuro. Se il fuoco è troppo grande o la situazione è pericolosa, allontanati e chiama il 112.
📌 SALVA questo post: potrebbe tornarti utile quando meno te lo aspetti.
📲 CONDIVIDILO con quel collega che dice sempre: “Tranquillo, ci penso io!” 😂
💬 Domanda: sapresti usare un estintore senza pensarci due volte?

Ecco una procedura di sicurezza per i lavori in spazi confinati, conforme ai principi del D.P.R. 177/2011 e del D.Lgs. 8...
31/08/2026

Ecco una procedura di sicurezza per i lavori in spazi confinati, conforme ai principi del D.P.R. 177/2011 e del D.Lgs. 81/2008.
Procedura operativa
1. Pianificazione
Identificare lo spazio confinato e i rischi presenti.
Redigere la valutazione dei rischi e il piano di emergenza.
Verificare che il personale sia formato, addestrato e idoneo.
2. Isolamento dell'area
Delimitare e segnalare l'area di lavoro.
Bloccare tutte le fonti di energia (elettrica, idraulica, pneumatica, gas) mediante procedure di Lockout/Tagout.
Impedire l'accesso ai non autorizzati.
3. Verifica dell'atmosfera
Misurare, prima dell'accesso e durante i lavori:
Ossigeno (19,5–23%).
Gas infiammabili.
Gas tossici (es. H₂S, CO).
Utilizzare strumenti tarati e certificati.
4. Ventilazione
Aerare l'ambiente con ventilazione naturale o forzata fino al raggiungimento di condizioni sicure.
Mantenere la ventilazione durante le attività se necessario.
5. DPI e attrezzature
Casco con sottogola.
Guanti idonei.
Calzature antinfortunistiche.
Imbracatura con linea di recupero.
Dispositivi di protezione delle vie respiratorie quando richiesti.
Illuminazione e attrezzature ATEX se presente rischio di esplosione.
6. Accesso allo spazio confinato
Consentire l'ingresso solo con autorizzazione.
Mantenere sempre un addetto esterno di sorveglianza.
Garantire comunicazioni costanti tra interno ed esterno.
7. Gestione dell'emergenza
Predisporre treppiede e verricello per il recupero, se necessari.
Vietato entrare per soccorrere senza adeguata formazione e DPI.
Attivare immediatamente i soccorsi secondo il piano di emergenza.
8. Fine lavori
Uscita ordinata del personale.
Verifica delle presenze.
Rimozione delle attrezzature.
Ripristino dell'impianto e chiusura del permesso di lavoro.
Regole fondamentali
Mai lavorare da soli.
Accesso consentito solo con permesso di lavoro.
Monitoraggio continuo dell'atmosfera.
Sorveglianza esterna obbligatoria.
Piano di emergenza sempre operativo.
Interrompere immediatamente i lavori in caso di condizioni non sicure.

25/08/2026

Quando lei ti dice che ama gli uomini con il mullet. Ma tu fraintendi e ti presenti con il muletto 🤣

🏖️ Ferragosto in sicurezza! ☀️Oggi si stacca la spina, si ricaricano le energie e ci si gode un po’ di meritato relax. 😎...
15/08/2026

🏖️ Ferragosto in sicurezza! ☀️
Oggi si stacca la spina, si ricaricano le energie e ci si gode un po’ di meritato relax. 😎
Perché anche la sicurezza può andare in vacanza… ma non va mai dimenticata! 🦺❤️
Che siate al mare, in montagna o semplicemente sotto l’ombrellone, Labor Security vi augura un BUON FERRAGOSTO! 🌊🍹
Ripartiamo con più energia, più consapevolezza e, soprattutto, più sicuri di prima. 💪
❤️ Lavorate in sicurezza, vivete con gioia.

19/07/2026
Secondo il DM 6 settembre 1994 (punto 1b - Campionamento ed analisi dei materiali), il campionamento in massa (bulk samp...
15/07/2026

Secondo il DM 6 settembre 1994 (punto 1b - Campionamento ed analisi dei materiali), il campionamento in massa (bulk sampling) deve essere eseguito seguendo precise cautele per garantire la rappresentatività del campione e limitare il rilascio di fibre.
La procedura prevede:
Ispezionare il materiale per individuarne tipologia, stato di conservazione e friabilità.
Indossare i DPI idonei (tuta monouso, guanti e respiratore P3/FFP3).
Inumidire il punto di prelievo con acqua additivata con tensioattivo per ridurre la dispersione delle fibre.
Prelevare un campione rappresentativo, evitando di frantumare il materiale più del necessario e limitando il numero dei prelievi allo stretto indispensabile.
Inserire il campione in un contenitore a perfetta tenuta (preferibilmente doppio contenitore o doppio sacchetto) ed etichettarlo.
Sigillare il punto di campionamento con un prodotto incapsulante o altro materiale idoneo per evitare successive emissioni di fibre.
Pulire l'area e gli utensili, raccogliendo eventuali residui e smaltendoli come rifiuti contenenti amianto.
Inviare il campione a un laboratorio qualificato per l'analisi.
Il decreto sottolinea inoltre che il personale incaricato deve adottare procedure di campionamento che garantiscano una sufficiente rappresentatività dei campioni, evitando l'esposizione dell'operatore e la contaminazione dell'ambiente.

Procedura di sicurezza per l'utilizzo dei facciali filtranti FFP1, FFP2 e FFP31. Prima dell'utilizzoVerificare che il fa...
13/07/2026

Procedura di sicurezza per l'utilizzo dei facciali filtranti FFP1, FFP2 e FFP3
1. Prima dell'utilizzo
Verificare che il facciale sia integro e privo di danni.
Controllare la marcatura CE e la norma EN 149:2001+A1:2009.
Scegliere il livello di protezione adeguato al rischio:
FFP1: polveri non tossiche e a bassa concentrazione.
FFP2: polveri fini, fumi e aerosol a media tossicità.
FFP3: particelle altamente pericolose, fibre di amianto, agenti biologici e polveri molto tossiche.
2. Indossamento
Lavare o igienizzare le mani.
Posizionare il facciale sul viso coprendo completamente naso, bocca e mento.
Sistemare gli elastici dietro la testa o le orecchie secondo il modello.
Modellare lo stringinaso affinché aderisca perfettamente.
Eseguire il controllo di tenuta (fit check) inspirando ed espirando: non devono esserci perdite d'aria.
3. Durante l'utilizzo
Non toccare la parte filtrante.
Non abbassare la maschera sotto il mento.
Non rimuoverla in aree contaminate.
Sostituirla se è danneggiata, umida, sporca o se la respirazione diventa difficoltosa.
La barba o baffi folti possono compromettere la tenuta del facciale.
4. Rimozione
Igienizzare le mani.
Rimuovere il facciale prendendolo esclusivamente dagli elastici.
Evitare di toccare la superficie esterna.
Smaltire il dispositivo monouso nei rifiuti previsti dall'azienda oppure riporre quello riutilizzabile secondo le istruzioni del produttore.
Igienizzare nuovamente le mani.
5. Errori da evitare
Indossare la maschera con il naso scoperto.
Riutilizzare un facciale monouso quando non previsto.
Utilizzare dispositivi danneggiati.
Tenere barba che impedisce la corretta aderenza.
Conservare il facciale in tasca o in ambienti sporchi.
Ricorda
Il facciale filtrante è efficace solo se correttamente scelto, indossato e mantenuto aderente al viso. Deve essere utilizzato insieme alle altre misure di prevenzione previste dalla valutazione dei rischi e non sostituisce gli altri dispositivi di protezione individuale quando necessari.

Prima dell'utilizzoVerificare che l'operatore sia formato, addestrato e, se previsto, abilitato.Effettuare il controllo ...
08/07/2026

Prima dell'utilizzo
Verificare che l'operatore sia formato, addestrato e, se previsto, abilitato.
Effettuare il controllo giornaliero della macchina:
livelli di olio, carburante e liquido refrigerante;
stato di cingoli o pneumatici;
efficienza di luci, clacson e segnalatore acustico di retromarcia;
integrità di tubazioni e impianto idraulico;
funzionamento dei dispositivi di sicurezza.
Verificare l'assenza di perdite di olio o carburante.
Controllare l'area di lavoro individuando:
linee elettriche aeree;
sottoservizi interrati (gas, acqua, elettricità);
scavi, pendii e terreni instabili;
presenza di persone o altri mezzi.
Durante l'utilizzo
Indossare i DPI previsti:
elmetto;
scarpe antinfortunistiche;
giubbetto ad alta visibilità;
guanti ove necessari;
protezione dell'udito se richiesta dalla valutazione del rischio.
Salire e scendere dalla macchina utilizzando i tre punti di contatto.
Allacciare sempre la cintura di sicurezza.
Non trasportare persone sulla macchina o sulla benna.
Mantenere il raggio d'azione dell'escavatore libero da persone.
Utilizzare un segnalatore/movimentatore quando la visibilità è limitata.
Non superare le capacità di carico indicate dal costruttore.
Evitare movimenti bruschi della benna.
Durante gli spostamenti tenere la benna bassa (circa 30-50 cm dal terreno).
Rispettare le distanze di sicurezza dalle linee elettriche.
Durante gli scavi
Verificare la stabilità del terreno.
Mantenere adeguata distanza dal bordo dello scavo per evitare cedimenti.
Non sostare sotto carichi sospesi.
Evitare accumuli di materiale sul bordo dello scavo.
Predisporre armature o sistemi di sostegno quando necessari.
Fine lavoro
Parcheggiare l'escavatore in zona sicura e pianeggiante.
Abbassare completamente la benna a terra.
Inserire il freno di stazionamento.
Spegnere il motore e rimuovere la chiave.
Segnalare eventuali anomalie o guasti riscontrati.
Effettuare la pulizia ordinaria della macchina.

La sequenza corretta di montaggio di un ponteggio metallico fisso deve sempre seguire quanto previsto dal PiMUS, dal lib...
29/06/2026

La sequenza corretta di montaggio di un ponteggio metallico fisso deve sempre seguire quanto previsto dal PiMUS, dal libretto del fabbricante e dal D.Lgs. 81/08. In linea generale, la sequenza è la seguente:

Preparazione dell'area di lavoro
Verifica della portanza del terreno.
Delimitazione dell'area.
Controllo dell'assenza di interferenze (linee elettriche, ostacoli, ecc.).

Posizionamento delle basette e delle tavole di ripartizione
Collocazione delle basette regolabili.
Livellamento della struttura.

Montaggio del primo impalcato
Installazione dei montanti.
Collegamento con correnti e traversi.
Inserimento delle diagonali di controventatura.

Posa del piano di lavoro
Installazione degli impalcati.
Montaggio dei parapetti e fermapiede del primo livello.

Montaggio dei livelli successivi
Ripetizione della sequenza: montanti → correnti → diagonali → impalcati → parapetti.
Completamento delle protezioni prima di salire al livello superiore.

Installazione degli ancoraggi
Fissaggio del ponteggio alla struttura secondo lo schema previsto dal fabbricante e dal PiMUS.

Installazione degli accessi
Scale interne.
Botole.
Eventuali passerelle.
Completamento delle protezioni
Mantovane parasassi.
Teli o reti (se previsti).
Segnaletica di sicurezza.

Verifica finale
Controllo di verticalità.
Controllo ancoraggi.
Verifica parapetti, fermapiede e accessi.
Dichiarazione di corretto montaggio prima dell'uso.

Regola fondamentale
Durante il montaggio, gli addetti devono essere formati specificamente per i ponteggi e utilizzare i DPI anticaduta previsti. Le operazioni devono avvenire sotto la sorveglianza di un preposto.

🔒⚡ Una macchina ferma costa tempo. Un errore può costare una vita. ⚡🔒Ogni giorno tecnici e manutentori lavorano su impia...
17/06/2026

🔒⚡ Una macchina ferma costa tempo. Un errore può costare una vita. ⚡🔒
Ogni giorno tecnici e manutentori lavorano su impianti e macchinari che possono nascondere energie pericolose. Il vero rischio? Credere che sia sufficiente premere un pulsante di arresto.
La procedura LOTO (Lockout-Tagout) serve proprio a prevenire avviamenti accidentali e rilasci incontrollati di energia durante le attività di manutenzione e riparazione.
📋 La procedura LOTO in 6 passaggi:
1️⃣ PREPARA – Pianifica l'intervento e informa tutte le persone coinvolte.
2️⃣ IDENTIFICA – Individua tutte le fonti di energia (elettrica, meccanica, idraulica, pneumatica, termica, chimica, ecc.).
3️⃣ ISOLA – Disattiva e isola ogni fonte di energia.
4️⃣ BLOCCA – Applica il lucchetto di sicurezza personale sui dispositivi di isolamento.
5️⃣ ETICHETTA – Posiziona un cartellino di avviso per segnalare che l'impianto non deve essere riattivato.
6️⃣ VERIFICA – Accerta l'assenza di energia residua prima di iniziare i lavori.
🚨 Ricorda: LOTO non è una perdita di tempo. È protezione della vita.
💬 Nella tua azienda la procedura LOTO viene applicata correttamente? Qual è la criticità che riscontri più spesso?
🔁 Condividi questo post con colleghi, manutentori, preposti e responsabili della sicurezza. La prevenzione è una responsabilità di tutti.
⚠️ Regole d'oro LOTO: ✔️ Segui sempre la procedura
✔️ Usa il tuo lucchetto personale
✔️ Non rimuovere mai il lucchetto di altri operatori
✔️ In caso di dubbio, fermati e chiedi

Indirizzo

Viale Palmiro Togliatti 1520
Rome
00155

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 17:30
Martedì 09:00 - 17:30
Mercoledì 09:00 - 17:30
Giovedì 09:00 - 17:30
Venerdì 09:00 - 17:30

Telefono

+390683608632

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