07/03/2026
"Se andavamo io e Leonardo Pieraccioni, si saliva sul palco, si buttava giù il Conti e già quella era una gag. S'eran trovati già mille modi per torturarlo.
Ma Leonardo non se l'è sentita e alla fine nemmeno io. Da solo non ci sarei mai andato, perché quel palco è una br**ta bestia: ci sono passato. Adesso è anche peggio, con i social hai sempre il fiato sul collo. Se sbagli a dire una cosa, se ti scappa una battuta e magari ferisci qualcuno, sei rovinato per mesi. Questa manifestazione non è più come ai tempi di Nada, che si parlava solo di musica. Ora c'è troppa pressione mediatica. E finché resta così, è difficile che i comici, in particolare, abbiano voglia di salire su quel palco. È un'arma a doppio taglio".
- Giorgio Panariello in un'intervista de Il Messaggero