06/06/2026
6 giugno: Villano fonda AGifar Napoli, è presidente 1986-90 e co-fondatore FeNaGiFar
· Nell’ultimo bimestre del 1985 Raimondo VILLANO avvia un confronto in varie istituzioni farmaceutiche professionali, sindacali e accademiche da cui emergono delle linee programmatiche precise, in base alle quali fonda con atto notarile il 6 giugno 1986 l’Agifar (Associazione Giovani Farmacisti) di Napoli, di cui è Presidente nel periodo giugno 1986-febbraio 1990, coadiuvato da 8 consiglieri direttivi, un Consiglio di Presidenza di 3 membri, un Collegio di revisori dei Conti e un Consiglio dei Probi Viri ciascuno di 3 membri. Tra i consiglieri del Direttivo - tutti di grande valore - che coadiuvano VILLANO, si ricordano in particolare: Carmela SATURNINO (ricercatrice e poi cattedratica di Chimica Farmaceutica), Nicola MASCOLO (ricercatore e poi cattedratico di
Farmacologia), Gabriella ASTONE (farmacista e operatore in ong), Idacarla CANALE (farmacista e manager), Pasquale AVARA (farmacista tecnico responsabile dei laboratori chimici universitari di farmacia).
· L’Associazione è la seconda del genere in Italia, dopo Milano (nata alcuni mesi prima) ma è la prima costituita legalmente, inquadrata fiscalmente, impostata con Statuto, Regolamento, organi amministrativi e di controllo e rigide fasi di elaborazione e attuazione delle linee programmatiche e composta da associati esclusivamente laureati under 40. In circa 3 mesi l’Agifar Napoli conta 295 Soci Ordinari e 39 prestigiosi Soci Onorari (tra cui: i farmacologi Massimo DI ROSA e Ludovico SORRENTINO, il Presidente della Federazione degli Ordini dei Farmacisti Italiani Giacomo LEOPARDI e il Presidente della Federfarma nazionale Alberto AMBREK; Elio MACHI, Presidente naz.le Utifar; Lino MOTTIRONI, Presidente Naz.le Farmacisti Cattolici; Renato GRENDENE, Vicepresidente naz.le Federfarma; Sossio GUARNACCIA, Vicepresidente naz.le Federfarma e Presidente dei Governatori dei Lion’s d’Italia; Vanni GIACOMELLI, Consigliere FOFI e Segretario naz.le Federfarma; Rodolfo PAOLETTI, indiscussa figura centrale della farmacologia italiana e mondiale; Maurizio PICCONI, Presidente nazionale Federfarma).
· Vi era, poi, il CeSFI, nata ancora prima ma con compiti più ampi e non di soli giovani soci, con sede a via Lanza 192 (un indirizzo contiguo ad un palazzo particolare…) presieduta dal Chiar.mo Prof. Cesare PORRETTA (Univ. Roma La Sapienza) ed in cui vi erano vari farmacisti di alto profilo, di cui vari poi divenuti figure angolari nel panorama farmaceutico nazionale: tra di essi vi era, ad esempio, Eugenio LEOPARDI (allora prestigioso Vice Presidente e futuro dirigente nazionale di lungo corso e di valore in molteplici primarie istituzioni farmaceutiche), peraltro figlio dell’illustre Giacomo (eccezionale Dirigente -patrimonio storico della Farmaceutica italiana ed internazionale - che era pure tra i Mentori di Raimondo VILLANO nella farmaceutica italiana).
· Il 26 giugno 1986 è tenuta la relazione d’investitura del Presidente Agifar Napoli presso la Sala del Chiostro Santa Maria La Nova, sede del Consiglio della Provincia di Napoli.
· Oltre alla presidenza, Raimondo VILLANO dirige da settembre 1986 a febbraio 1990 il Centro Elaborazione Dati (CED) e il Notiziario dell’AgiFar di Napoli (tiratura da 500 a 1.000 copie mensili, distribuite in tutta Italia a: Ministero della Sanità, Regioni-Assessorati alla Sanità, Asl, Federazioni ed Enti professionali, Società sanitare, Facoltà di Farmacia e di Medicina, Soci e Soci Onorari). Nel 1987 VILLANO è Delegato Agifar alla Conferenza del Presidente della Pharmacist Against Drug Abuse Foundation (PADA, USA) Dr. Herbert BROWNE, patrocinata e curata dal Consolato Generale degli Stati Uniti in Italia sul “Ruolo di Farmacia e Industria farmaceutica nella lotta alla tossicodipendenza”.
· VILLANO sostiene, tra l’altro, la diffusione e l’ampliamento di iniziative sul territorio tese a realizzare sistemi interdisciplinari coordinati efficienti, efficaci e di alta qualità dell’assistenza sanitaria, auspicando e favorendo, tra i non molti antesignani degli anni ‘80, l’avvento del modello (in anni recenti identificato come emergente) di un’effettiva ‘farmacia dei servizi e di relazione’ (1985-90). Altre sue direttrici per una professione più consona ad un moderno ruolo sociale già a metà anni ‘80 sono: necessità di costante e generalizzata formazione multidisciplinare (convinto che l’effettivo conseguimento degli obiettivi di formazione non sia un obbligo gravoso al quale assolvere ma uno strumento di avanzamento professionale dei singoli e dell’intera categoria), intuendo l’utilità di programmi istituzionali, preconizzando e attuando con perseveranza da dirigente locale e nazionale in sostanza quanto, oltre 15 anni dopo, diverrà l’impianto di Educazione Continua in Medicina; audit, macroanalisi e microanalisi informatiche (e alcuni contatti con il Prof. Marcello MARCHETTI), ipotizzando e sviluppando apprezzate piattaforme gestionali e preconizzando con leader di settore applicativi ancor oggi determinanti; l’educazione e prevenzione sanitaria in farmacia e nella scuola, anche creando e coordinando durante l’intero mandato di Presidente Agifar per migliaia di studenti in istituti e plessi campione delle province di Napoli e Salerno molti corsi, con collaborazione e patrocini da Amministrazioni Comunali e USL delle scuole interessate e con sostegno di Farmitalia Carlo Erba SpA e Zyma farma SpA (attivi pure con ingenti quantitativi di donazioni di colli di prodotti di primaria importanza sanitaria sia per le scuole che per gli studenti coinvolti), riscuotendo un notevole apprezzamento istituzionale, oltre che un incremento di risonanza nazionale in ambito sociale e professionale (1986/90).
Le originali attività – svolte con continuità e tutte particolarmente apprezzate sia dalle istituzioni sanitarie e accademiche pubbliche che dai soggetti coinvolti – sono molteplici e si distinguono tra le migliori di settore a livello nazionale per tutto il quadriennio, coinvolgendo migliaia di studenti, professionisti, cittadinanze, municipi, Asl, Regione Campania, Fofi, Federfarma, Università, Farmindustria, Utifar, ecc.
· Raimondo VILLANO inoltre - con vivo interesse e apprezzamento dei Presidenti federali e in sinergia con un gruppo di altri dirigenti giovanili provinciali, in particolare con Eugenio LEOPARDI (Vice Presidente CeSFI) e Luigi d’AMBROSIO LETTIERI (Presidente Agifar Bari) - avvia un lavoro di analisi e confronto ad alto livello teso a giungere alla fondazione di una Organizzazione nazionale Giovanile: a tale scopo organizza ed ospita a Sorrento ad aprile 1987 presso il Grand’Hotel Vesuvio una 2 giorni di convegno cui partecipano circa 400 iscritti da tutta Italia e i vertici federali (nella serata di benvenuto VILLANO accoglie il Vice Presidente nazionale Urbano di Federfarma Renato GRENDENE, con il quale ha un proficuo scambio di vedute in un incontro riservato di circa 3 ore, cui fa seguito un discorso elogiativo e beneaugurale in occasione del brindisi, a nome del Presidente Ambrek e suo personale). Una ulteriore sessione di lavori si svolge al V congresso nazionale Fedefarma presso l’Hilton Hotel di Sorrento a maggio. Nasce poi un Comitato nazionale di coordinamento delle Agifar italiane – i cui membri sono BENAGLIO, CANALINI, D’AMBROSIO, LEOPARDI, NOCENTINI MUNGAI, ORLANDO e VILLANO (D’AMBROSIO, LEOPARDI e VILLANO hanno pure l’incarico di elaborare lo statuto nazionale, la cui bozza è redatta da VILLANO e Andrea ABBAMONTE, presidente dei Giovani Amministrativisti della Campania). Infine i documenti sono portati in assemblea che vota la fondazione della Federazione nazionale Giovanile FeNaGiFar, attiva tuttora. Primo Presidente è Eugenio LEOPARDI, poi ininterrottamente tra i leader nazionali di categoria, come pure Luigi D’AMBROSIO. In seguito, tra i Presidenti vi è Andrea MANDELLI, poi dal 2009 Presidente della Federazione italiana degli Ordini, più volte parlamentare ed anche Vice Presidente della Camera dei Deputati; tra i Presidenti provinciali, vi è a Foggia Marcello GEMMATO (attuale Sottosegretario al Ministero della Salute).
· Raimondo VILLANO a febbraio 1990 è nominato Presidente Onorario e Rappresentante Nazionale Onorario dell’Agifar Napoli; nello stesso mese è ammesso come Socio Effettivo (in qualità di contitolare dal 1986 e di socio della farmacia paterna dal 1976) al Rotary Club Pompei Oplonti Vesuvio Est, di cui a giugno dello stesso anno è eletto Segretario (tra i più giovani di sempre, in Italia), carica che ricoprirà fino al 1995, anno in cui si intensificheranno i suoi ruoli distrettuali e nazionali nell'Ong.
· Nell’attività sanitaria Raimondo VILLANO prosegue operando in sintesi e integrazione dell’applicazione delle competenze tecnico-scientifiche e del possesso di prerogative tra cui in primis la disponibilità umana, che consente l’instaurarsi di un rapporto empatico con il malato o con la persona fragile. Quest’ultimo aspetto è legato al contributo dell’umanizzazione sanitaria come chiave interpretativa dell’umano ‘nella sua interezza’, quale soggetto e oggetto al tempo stesso della relazione sanitaria. In quest’ottica, la sua attività si è segnalata per importanza pure in quanto si è potuta giovare della sua sensibilità, nel momento in cui è stato in grado di dare o, meglio, di restituire dignità alla persona e ha cercato di porsi in condizione di prestare particolare attenzione, all’occorrenza e nei ristretti limiti del possibile, ai moti dell’animo altrui: di fronte a ogni atto umano e alla consistenza della realtà, alla bellezza come al dolore e alla lacerazione, si è posto sempre in dialogo con il mondo e spinto all’immedesimazione quale forma determinante del suo lavoro ma anche della sua cifra identitaria di uomo. Dunque, un impegno di sanitario in quanto impegno di uomo che sente come prima essenziale responsabilità quella di aderire alla sostanza del vivere comune, di percepirne e affermarne il valore, non secondo astratti presupposti ideologici ma nella concretezza dell’esperienza, in un darsi reciproco, in una difficile, precaria, generosa, sempre ridiscussa costruzione dell’umano.
VILLANO, inoltre, incrementa ed espande anche l’attività imprenditoriale e, divenuto titolare, in pochi anni sestuplica il fatturato della sua azienda.
· Nel 2006 all’unanimità Raimondo VILLANO è eletto Membro ad honoren del Nobile Collegio Chimico Farmaceutico, con sede nel Tempio di Antonino Pio e Faustina presso i Fori Imperiali a Roma.
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