Pagina Raimondo Villano

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È finita l’esistenza terrena di Sua Eminenza Reverendissima il Signor Cardinale Camillo RUINI (Sassuolo, 19 febbraio 193...
16/06/2026

È finita l’esistenza terrena di Sua Eminenza Reverendissima il Signor Cardinale Camillo RUINI (Sassuolo, 19 febbraio 1931 – Roma, 16 giugno 2026) - creato e pubblicato nel Concistoro del 28 giugno 1991, del Titolo di S. Agnese fuori le mura - Vicario Generale emerito di Sua Santità per la Diocesi di Roma e Arciprete emerito della Papale Basilica di San Giovanni in Laterano, Gran Cancelliere emerito della Pontificia Università Lateranense, Presidente emerito della "Peregrinatio ad Petri Sedem", Presidente della Conferenza Episcopale Italiana dal 1991 al 2007, già Presidente del Comitato Scientifico della Fondazione Vaticana Joseph Ratzinger - Benedetto XVI, licenza in filosofia e teologia presso la Pontificia Università Gregoriana, come alunno dell'Almo Collegio Capranica, già docente di Teologia Dogmatica e Preside dello Studio Teologico Interdiocesano di Modena-Reggio Emilia-Carpi-Guastalla. Autore di significativi saggi e ricerche pubblicate a partire dal 1971. Teologia, ecclesiologia, pastorale e tensione sociale si fondono nell'unità di un annuncio sempre calato nella storia cristiana del nostro tempo.

* * *

Ho molti bei ricordi di vari incontri e dialoghi con lui - uomo carismatico di grandissima fede e dal pensiero raffinato e profondo - in eventi pubblici ed occasioni private. Ricordo una Solenne Messa da lui presieduta a Santo Spirito in Sassia, in cui ero in prima fila e poi mi trattenni in sacrestia accolto da lui con consueta cordialità. Ricordo, ancora, in particolare, che ero con lui nell’Arcibasilica papale di San Giovanni in Laterano anche nella piovigginosa serata del 13 marzo 2013, quando avvenne la fumata bianca del Conclave nel Palazzo Apostolico e fu annunciata l’elezione del nuovo Pontefice: lui subito si accommiatò, per raggiungere sollecitamente la Santa Sede.
Gli sono infine molto grato per i suoi apprezzamenti ufficiali che più volte nel tempo ha voluto riservare a diversi miei saggi.
Mi unisco in preghiera a quanti lo hanno stimato e voluto bene.
Riposi in pace.

Evanston, Illinois, USA - 10 giugno 2001: Diploma d’Onore per Servizi eccezionali a titolo individuale resi in tutte le ...
09/06/2026

Evanston, Illinois, USA - 10 giugno 2001: Diploma d’Onore per Servizi eccezionali a titolo individuale resi in tutte le Vie di Azione, conferito dal Presidente del Rotary International Frank G. DEVLYN a Raimondo VILLANO: si tratta della più alta onorificenza internazionale della Ong - membro consultivo dell’Assemblea delle Nazioni Unite, per designazione del suo Consiglio Economico e Sociale ECOSOC -, concessa per regolamento annualmente soltanto ad un massimo di 100 rotariani su circa 1,5 milioni nel mondo. In effetti, il conferimento di questa onorificenza è un ulteriore riguardo concesso al Presidente VILLANO, in quanto il Presidente internazionale DEVLYN gli aveva già rivolto - appena un mese prima - un’attenzione del tutto particolare inviandogli ufficialmente in visita al Rotary Club (uno degli unici 2 visitati nel Distretto 2100-Italia) il suo personale Rappresentante mondiale: il Director Francisco CREO, accompagnato dalla Signora. Quest’ultimo, dopo aver conosciuto le peculiarità del territorio, si era lungamente intrattenuto anche in riunione conviviale del Club con le Signore e con membri del Parlamento, con il Presidente del locale Tribunale, con un banchiere, con industriali e rappresentanti di Confindustria, con esponenti di rilievo del mondo delle professioni e con il Direttore del TG3 e Presidente regionale dell’Ordine dei giornalisti.

“Logos e teofania nel tempo digitale” - con Patrocinio della già Pontificia Accademia Tiberina e dell’Accademia Europea ...
06/06/2026

“Logos e teofania nel tempo digitale” - con Patrocinio della già Pontificia Accademia Tiberina e dell’Accademia Europea per le Relazioni Economiche e Culturali; ha ricevuto apprezzamento dal Capo dello Stato, da vari alti Prelati e Capi di Dicasteri vaticani e da numerose altre personalità istituzionali civili e religiose; con presentazione del Rev. Mons. Tomasz TRAFNY, Responsabile del Dipartimento Scienza e Fede del Pontificio Consiglio della Cultura e Direttore esecutivo del Progetto STOQ - Science, Theology and Ontological Quest - che, in collaborazione con le sette Università Pontificie Romane (Lateranense, Gregoriana, Regina Apostolorum, San Tommaso - Angelicum, Santa Croce, Salesiana, Urbaniana), è teso a sviluppare il dialogo fra scienza, filosofia e teologia, al fine di confrontare la visione cristiana del mondo, dell’uomo e della società con le molteplici sfide teoretiche, etiche e culturali che nascono dallo sviluppo della scienza ed è diretto a studenti, scienziati, filosofi e teologi e a quanti siano interessati ad approfondire le basi razionali della propria fede o ad approfondire la possibilità di divenire credenti all’inizio del Terzo Millennio. S.E. Mons. Claudio Maria Celli (che, da Segretario generale del Patrimonio della Sede Apostolica Apsa, ha avuto l’incarico di occuparsi della presenza del Pontefice nel mondo digitale e poi per 9 anni ha guidatoil Pontificio Consiglio delle Comunicazioni sociali cercando di far sì - con vatican.va: punto fondamentale, con un bagaglio storico di documenti, dell’autentica presenza del Papa nel mondo contemporaneo e della Sua capacità di interloquire con gli uomini e le donne - che il Magistero ufficiale del Papa risuonasse nel mondo della cultura digitale e poi - con news.va-che vi fosse il dialogo con il mondo, con la cultura digitale e con gli uomini immersi in questa cultura); Chiron, ISBN 978-88-97303-12-1, pp 260, 1a ed. feb 2012; 1a rist.: ott 2012; 2a rist.: dic 2012; 3a rist.: feb 2013; 2a ed. con Patrocinio Accademia Tiberina e Accademia Europea Relazioni Economiche e Culturali, ISBN 978-88-97303-16-9, CDD 215VIL log 2014, LCC HN30-39, pp. XXII + 264, gen 2014).

https://www.linkedin.com/pulse/villano-r-logos-e-teofania-nel-tempo-digitale-raimondo-villano-tbqkf/

Villano R, Logos e teofania nel tempo digitale: prefazione

6 giugno: Villano fonda AGifar Napoli, è presidente 1986-90 e co-fondatore FeNaGiFar· Nell’ultimo bimestre del 1985 Raim...
06/06/2026

6 giugno: Villano fonda AGifar Napoli, è presidente 1986-90 e co-fondatore FeNaGiFar

· Nell’ultimo bimestre del 1985 Raimondo VILLANO avvia un confronto in varie istituzioni farmaceutiche professionali, sindacali e accademiche da cui emergono delle linee programmatiche precise, in base alle quali fonda con atto notarile il 6 giugno 1986 l’Agifar (Associazione Giovani Farmacisti) di Napoli, di cui è Presidente nel periodo giugno 1986-febbraio 1990, coadiuvato da 8 consiglieri direttivi, un Consiglio di Presidenza di 3 membri, un Collegio di revisori dei Conti e un Consiglio dei Probi Viri ciascuno di 3 membri. Tra i consiglieri del Direttivo - tutti di grande valore - che coadiuvano VILLANO, si ricordano in particolare: Carmela SATURNINO (ricercatrice e poi cattedratica di Chimica Farmaceutica), Nicola MASCOLO (ricercatore e poi cattedratico di
Farmacologia), Gabriella ASTONE (farmacista e operatore in ong), Idacarla CANALE (farmacista e manager), Pasquale AVARA (farmacista tecnico responsabile dei laboratori chimici universitari di farmacia).

· L’Associazione è la seconda del genere in Italia, dopo Milano (nata alcuni mesi prima) ma è la prima costituita legalmente, inquadrata fiscalmente, impostata con Statuto, Regolamento, organi amministrativi e di controllo e rigide fasi di elaborazione e attuazione delle linee programmatiche e composta da associati esclusivamente laureati under 40. In circa 3 mesi l’Agifar Napoli conta 295 Soci Ordinari e 39 prestigiosi Soci Onorari (tra cui: i farmacologi Massimo DI ROSA e Ludovico SORRENTINO, il Presidente della Federazione degli Ordini dei Farmacisti Italiani Giacomo LEOPARDI e il Presidente della Federfarma nazionale Alberto AMBREK; Elio MACHI, Presidente naz.le Utifar; Lino MOTTIRONI, Presidente Naz.le Farmacisti Cattolici; Renato GRENDENE, Vicepresidente naz.le Federfarma; Sossio GUARNACCIA, Vicepresidente naz.le Federfarma e Presidente dei Governatori dei Lion’s d’Italia; Vanni GIACOMELLI, Consigliere FOFI e Segretario naz.le Federfarma; Rodolfo PAOLETTI, indiscussa figura centrale della farmacologia italiana e mondiale; Maurizio PICCONI, Presidente nazionale Federfarma).

· Vi era, poi, il CeSFI, nata ancora prima ma con compiti più ampi e non di soli giovani soci, con sede a via Lanza 192 (un indirizzo contiguo ad un palazzo particolare…) presieduta dal Chiar.mo Prof. Cesare PORRETTA (Univ. Roma La Sapienza) ed in cui vi erano vari farmacisti di alto profilo, di cui vari poi divenuti figure angolari nel panorama farmaceutico nazionale: tra di essi vi era, ad esempio, Eugenio LEOPARDI (allora prestigioso Vice Presidente e futuro dirigente nazionale di lungo corso e di valore in molteplici primarie istituzioni farmaceutiche), peraltro figlio dell’illustre Giacomo (eccezionale Dirigente -patrimonio storico della Farmaceutica italiana ed internazionale - che era pure tra i Mentori di Raimondo VILLANO nella farmaceutica italiana).

· Il 26 giugno 1986 è tenuta la relazione d’investitura del Presidente Agifar Napoli presso la Sala del Chiostro Santa Maria La Nova, sede del Consiglio della Provincia di Napoli.

· Oltre alla presidenza, Raimondo VILLANO dirige da settembre 1986 a febbraio 1990 il Centro Elaborazione Dati (CED) e il Notiziario dell’AgiFar di Napoli (tiratura da 500 a 1.000 copie mensili, distribuite in tutta Italia a: Ministero della Sanità, Regioni-Assessorati alla Sanità, Asl, Federazioni ed Enti professionali, Società sanitare, Facoltà di Farmacia e di Medicina, Soci e Soci Onorari). Nel 1987 VILLANO è Delegato Agifar alla Conferenza del Presidente della Pharmacist Against Drug Abuse Foundation (PADA, USA) Dr. Herbert BROWNE, patrocinata e curata dal Consolato Generale degli Stati Uniti in Italia sul “Ruolo di Farmacia e Industria farmaceutica nella lotta alla tossicodipendenza”.

· VILLANO sostiene, tra l’altro, la diffusione e l’ampliamento di iniziative sul territorio tese a realizzare sistemi interdisciplinari coordinati efficienti, efficaci e di alta qualità dell’assistenza sanitaria, auspicando e favorendo, tra i non molti antesignani degli anni ‘80, l’avvento del modello (in anni recenti identificato come emergente) di un’effettiva ‘farmacia dei servizi e di relazione’ (1985-90). Altre sue direttrici per una professione più consona ad un moderno ruolo sociale già a metà anni ‘80 sono: necessità di costante e generalizzata formazione multidisciplinare (convinto che l’effettivo conseguimento degli obiettivi di formazione non sia un obbligo gravoso al quale assolvere ma uno strumento di avanzamento professionale dei singoli e dell’intera categoria), intuendo l’utilità di programmi istituzionali, preconizzando e attuando con perseveranza da dirigente locale e nazionale in sostanza quanto, oltre 15 anni dopo, diverrà l’impianto di Educazione Continua in Medicina; audit, macroanalisi e microanalisi informatiche (e alcuni contatti con il Prof. Marcello MARCHETTI), ipotizzando e sviluppando apprezzate piattaforme gestionali e preconizzando con leader di settore applicativi ancor oggi determinanti; l’educazione e prevenzione sanitaria in farmacia e nella scuola, anche creando e coordinando durante l’intero mandato di Presidente Agifar per migliaia di studenti in istituti e plessi campione delle province di Napoli e Salerno molti corsi, con collaborazione e patrocini da Amministrazioni Comunali e USL delle scuole interessate e con sostegno di Farmitalia Carlo Erba SpA e Zyma farma SpA (attivi pure con ingenti quantitativi di donazioni di colli di prodotti di primaria importanza sanitaria sia per le scuole che per gli studenti coinvolti), riscuotendo un notevole apprezzamento istituzionale, oltre che un incremento di risonanza nazionale in ambito sociale e professionale (1986/90).
Le originali attività – svolte con continuità e tutte particolarmente apprezzate sia dalle istituzioni sanitarie e accademiche pubbliche che dai soggetti coinvolti – sono molteplici e si distinguono tra le migliori di settore a livello nazionale per tutto il quadriennio, coinvolgendo migliaia di studenti, professionisti, cittadinanze, municipi, Asl, Regione Campania, Fofi, Federfarma, Università, Farmindustria, Utifar, ecc.

· Raimondo VILLANO inoltre - con vivo interesse e apprezzamento dei Presidenti federali e in sinergia con un gruppo di altri dirigenti giovanili provinciali, in particolare con Eugenio LEOPARDI (Vice Presidente CeSFI) e Luigi d’AMBROSIO LETTIERI (Presidente Agifar Bari) - avvia un lavoro di analisi e confronto ad alto livello teso a giungere alla fondazione di una Organizzazione nazionale Giovanile: a tale scopo organizza ed ospita a Sorrento ad aprile 1987 presso il Grand’Hotel Vesuvio una 2 giorni di convegno cui partecipano circa 400 iscritti da tutta Italia e i vertici federali (nella serata di benvenuto VILLANO accoglie il Vice Presidente nazionale Urbano di Federfarma Renato GRENDENE, con il quale ha un proficuo scambio di vedute in un incontro riservato di circa 3 ore, cui fa seguito un discorso elogiativo e beneaugurale in occasione del brindisi, a nome del Presidente Ambrek e suo personale). Una ulteriore sessione di lavori si svolge al V congresso nazionale Fedefarma presso l’Hilton Hotel di Sorrento a maggio. Nasce poi un Comitato nazionale di coordinamento delle Agifar italiane – i cui membri sono BENAGLIO, CANALINI, D’AMBROSIO, LEOPARDI, NOCENTINI MUNGAI, ORLANDO e VILLANO (D’AMBROSIO, LEOPARDI e VILLANO hanno pure l’incarico di elaborare lo statuto nazionale, la cui bozza è redatta da VILLANO e Andrea ABBAMONTE, presidente dei Giovani Amministrativisti della Campania). Infine i documenti sono portati in assemblea che vota la fondazione della Federazione nazionale Giovanile FeNaGiFar, attiva tuttora. Primo Presidente è Eugenio LEOPARDI, poi ininterrottamente tra i leader nazionali di categoria, come pure Luigi D’AMBROSIO. In seguito, tra i Presidenti vi è Andrea MANDELLI, poi dal 2009 Presidente della Federazione italiana degli Ordini, più volte parlamentare ed anche Vice Presidente della Camera dei Deputati; tra i Presidenti provinciali, vi è a Foggia Marcello GEMMATO (attuale Sottosegretario al Ministero della Salute).

· Raimondo VILLANO a febbraio 1990 è nominato Presidente Onorario e Rappresentante Nazionale Onorario dell’Agifar Napoli; nello stesso mese è ammesso come Socio Effettivo (in qualità di contitolare dal 1986 e di socio della farmacia paterna dal 1976) al Rotary Club Pompei Oplonti Vesuvio Est, di cui a giugno dello stesso anno è eletto Segretario (tra i più giovani di sempre, in Italia), carica che ricoprirà fino al 1995, anno in cui si intensificheranno i suoi ruoli distrettuali e nazionali nell'Ong.

· Nell’attività sanitaria Raimondo VILLANO prosegue operando in sintesi e integrazione dell’applicazione delle competenze tecnico-scientifiche e del possesso di prerogative tra cui in primis la disponibilità umana, che consente l’instaurarsi di un rapporto empatico con il malato o con la persona fragile. Quest’ultimo aspetto è legato al contributo dell’umanizzazione sanitaria come chiave interpretativa dell’umano ‘nella sua interezza’, quale soggetto e oggetto al tempo stesso della relazione sanitaria. In quest’ottica, la sua attività si è segnalata per importanza pure in quanto si è potuta giovare della sua sensibilità, nel momento in cui è stato in grado di dare o, meglio, di restituire dignità alla persona e ha cercato di porsi in condizione di prestare particolare attenzione, all’occorrenza e nei ristretti limiti del possibile, ai moti dell’animo altrui: di fronte a ogni atto umano e alla consistenza della realtà, alla bellezza come al dolore e alla lacerazione, si è posto sempre in dialogo con il mondo e spinto all’immedesimazione quale forma determinante del suo lavoro ma anche della sua cifra identitaria di uomo. Dunque, un impegno di sanitario in quanto impegno di uomo che sente come prima essenziale responsabilità quella di aderire alla sostanza del vivere comune, di percepirne e affermarne il valore, non secondo astratti presupposti ideologici ma nella concretezza dell’esperienza, in un darsi reciproco, in una difficile, precaria, generosa, sempre ridiscussa costruzione dell’umano.
VILLANO, inoltre, incrementa ed espande anche l’attività imprenditoriale e, divenuto titolare, in pochi anni sestuplica il fatturato della sua azienda.

· Nel 2006 all’unanimità Raimondo VILLANO è eletto Membro ad honoren del Nobile Collegio Chimico Farmaceutico, con sede nel Tempio di Antonino Pio e Faustina presso i Fori Imperiali a Roma.



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ISBN 9788897303367, DOI: 10.13140/RG.2.2.31955.13603, pp 712 + app. digitale 89 file. Abs: storia e descrizione dell’Oms...
04/06/2026

ISBN 9788897303367, DOI: 10.13140/RG.2.2.31955.13603, pp 712 + app. digitale 89 file.

Abs: storia e descrizione dell’Oms, impatto pandemico e Oms, monitoraggio, sorveglianza genomica e gestione di SARS-CoV-2, sue varianti e Covid-19, monitoraggio Oms di spillover e spillback, approfondimenti sull’origine spaziotemporale virale e posizione Oms su trasmissione patogena; azioni, raccomandazioni e linee guida Oms per dpi, farmaci, vaccini e pazienti (le linee guida dell’OMS per il trattamento dei malati di Covid-19; i dpi e le mascherine, proprietà intellettuale dei vaccini, diplomazia Oms per i vaccini, certificazioni per gli spostamenti di persone, azioni Oms in post-pandemia e per long Covid, atti e i problemi politici e governativi correlativi Stati-Oms, cenni su inchieste parlamentari e giudiziarie in USA e UE, Trattato pandemico Oms, lavori e risultanze di 77a, 78a e 79a Assemblea Oms; reazione dell’Italia al Trattato pandemico Oms; attuazione dell’allegato PABS del Trattato; reazioni USA e Italia a emendamenti RSI, attività NHEARF, rapporti Oms-Vaticano (l’evoluzione giuridica e altri eventi e atti fondamentali, Udienza di Papa Leone XIV all’Oms), rapporti Oms-Ordine di Malta; appendice tecnica e legislativa.



L’Oms in pandemia e post-pandemia: storia, analisi e eredità Chiron · Jun 3, 2026 303VILsfi2024, LCC RA418-418.5, f.

Il 3 giugno 2011 scompare Modesto CAPUTO, illustre magistrato e conoscitore del diritto, Presidente on. della Suprema Co...
02/06/2026

Il 3 giugno 2011 scompare Modesto CAPUTO, illustre magistrato e conoscitore del diritto, Presidente on. della Suprema Corte di Cassazione, già Presidente del Tribunale di Napoli, Governatore del Rotary International Distretto 210-Italia e fondatore del Rotary Club Torre del Greco Comuni Vesuviani.
° ° °
Tino (come lo chiamavamo noi amici e la moglie) era pure mio mentore.
I ricordi con lui sono tanti; ne cito alcuni:
Ø era serafico, buono d'animo, gioviale, capace di stemperare tensioni (nel suo ambito professionale non infrequenti);
Ø nel suo anno da governatore (Basilicata, Calabria, Campania e Puglia) adottò il motto “Il futuro del presente: i giovani e il loro avvenire”;
Ø a settembre 1990, quando fece la sua prima visita da Governor al Rotary Club – dove, a 30 anni ero da 2 mesi il Segretario – l’emozione per quel primo esame fu grande. Peraltro, in quel giorno l’emozione andò a stratificarsi su una tensione di poco precedente: per l’attesa (il Presidente e amico Franco GARGIULO ed io lo asoettavamo fuori al Ristorante “Il Principe” a Pompei), ma fu puntuale; però, a un certo punto arrivò in piazza la vettura di Polizia e noi ci distraemmo pensando non fosse quella di scorta (che spesso era in borghese) e, invece, poi comparve la sua, con un fugace pizzico d’ansia in me: poi l’ansia pervase un po’ tutto il Direttivo quando, invitandolo a varcare la soglia della nostra sede, una forte folata di corrente d’aria stava per sbatterci in faccia la pesante porta d’ingresso in legno e cristalli: Tino con notevole tempismo stese un braccio - quasi un colpo di reni - e bloccò la porta… ma non riuscì a trattenerla. Così l’anta invertì il senso del moto e…. andò a sb****re in velocità sulla parete opposta. Lo stupore degli astanti (già predisposti psicologicamente… a ramazzarne i cocci!) fu che la porta non si sfasciò né andò in frantumi la cristalleria. E lì intervenne il Maestro Tino, che con battute ad hoc stemperò in tutti l’imbarazzo e l’ansia palpabili e con me, poi, nel preliminare dialogo riservato con Presidente e Segretario, mi pose in totale agio;
Ø Tino per 17 anni di miei ruoli dirigenziali rotariani presenziò a tutte le mie manifestazioni di maggior rilievo, eccetto una: prima di un importante evento mi telefonò per “giustificarsi”! In effetti, quel giorno coincideva con la laurea del suo primo nipote, per giunta in Giurisprudenza. Una tale evidenza rese inevitabile “giustificarlo”!
Ø Spesso, poi, agli eventi gradiva stessi accanto o nei pressi: tra i lavori si parlava e, occorrendo, mi consultava (come spesso per telefono); la sua Signora Merina, infine, spesso era con mia moglie: questione di feeling.
Tanti lo stimavano e gli volevano bene.
RIP
° ° °
FOTO n. 1
Al centro: Modesto CAPUTO, Presidente On. di Corte di Cassazione, Governor Rotary International Distr. 210-Italia; a dx: Raimondo VILLANO, Segretario Rotary Club Pompei Oplonti Vesuvio Est (Bari, Fiera Levante, 1990).
FOTO n. 2
Pompei, Casa del Pellegrino, 2001
(rv)

01/06/2026
Fedele alle origini (privata, indipendente, no-profit, no-partisan e no-onlus e dedita ad attività internazionale socios...
28/05/2026

Fedele alle origini (privata, indipendente, no-profit, no-partisan e no-onlus e dedita ad attività internazionale sociosanitaria, umanitaria, scientifico-culturale e tecnico-professionale) la Fondazione – fondata e presieduta dal 1985 da Raimondo VILLANO – sinora ha cooperato con molti primari enti, istituzioni e ong civili e religiosi ed ha operato in oltre quaranta Paesi del mondo; opere della linea editoriale Chiron sono inoltre presenti in oltre 100 biblioteche italiane e circa 60 nel mondo.



Il 29 maggio la Fondazione Chiron compie 20 anni, 41 anni se si considera il Comitato inizialmente operativo: era il 1985 quando Raimondo VILLANO diede vita a questa realtà, presiedendola ininterrottamente sino ad oggi. Ci si potrebbe limitare a guardare indietro, ai traguardi raggiunti e alla stor...

Thesaurus Pharmacologicus, vincitore della LXXIV edizione (Rm, 2014) del Premio nazionale Fondazione Massimo Piccinini p...
26/05/2026

Thesaurus Pharmacologicus, vincitore della LXXIV edizione (Rm, 2014) del Premio nazionale Fondazione Massimo Piccinini per la ricerca storico-scientifica (opera patrocinata da: Acc. Tiberina, Asas-Mi.BAC, Nobile Collegio Chim. F.co, Aerec; presentaz. On. Dr. Andrea MANDELLI, Presid. Federaz. Ordini Farmacisti Italiani; ISBN 978-88-904235-05, DOI: 10.13140/RG.2.2.24521.21603, 2 ed., pp. 116; 2009): “redatto con la tenacia del ricercatore, il gusto del bibliofilo e la mano sicura del farmacista. Con il merito della divulgazione delle origini della farmacologia, un merito da poco, in un’epoca che tende ad appiattire le discipline scientifiche in una sorta di eterno presente, nascondendone il faticoso divenire nell’arco dei secoli. In questo senso, il Thesaurus si inscrive nella giovane tradizione della storia del sapere scientifico, uno dei filoni più interessanti e fecondi della ricerca storica contemporanea”.


https://www.linkedin.com/pulse/villano-r-antiche-ricette-e-antichi-rimedi-raimondo-villano-jgstf/

Abs. da: Thesaurus Pharmacologicus, vincitore della LXXIV edizione (Rm, 2014) del Premio nazionale Fondazione Massimo Piccinini per la ricerca storico-scientifica (opera patrocinata da: Acc.

Foto: R. VILLANO ph; abs: Syntagna (pp 450, Chiron 2024; camera: Nikon D850). L'a. unifica emozioni e spiritualità con r...
24/05/2026

Foto: R. VILLANO ph; abs: Syntagna (pp 450, Chiron 2024; camera: Nikon D850). L'a. unifica emozioni e spiritualità con razionalità, in sintesi immaginifica e d'intelletto con libertà creativa e gusto estetico, in varietà di registri narrativi e tracce di memoria, con apprezzato talento, sensibile e originale inclinazione di sguardo interpretativo formale e documentario curioso, esteta, attento, profondo e lucido del tempo. Senso filosofico d’immagine, ricerca estetica e introspettiva incline a idolatria di luce mediatrice di spazio o travestita da umano, spazio d'architettura e sociale molto antropizzato, inserimento garbato in nebbie d'esistenza, empatia con sfide di vita e sfumature d’umanità, meditazioni discrete su grandi temi, dimensione nomade del viaggio, narrazione d’umanità perduta o incapace di recupero di dimensione spirituale, scandaglio d’anima di luoghi e sentimenti con spettro di colori d'anime in cerca di luce in tenebra d'esistenza, coinvolgimento in emozioni profonde da realtà pure semplici e nitide, realtà scolpita nel miracolo del frammento d’istante che par materia vicina a eternità, fonti antropologiche e carattere atemporale d’arcaicità sono temi ricorrenti d’opera prolifica e versatile. L'a conduce “oltre soglia” di senso comune e stimola domande. Il variegato mondo iconografico introduce in universo persino visionario a scoprire essenza di realtà, “semplice illusione, sebbene molto persistente” (Einstein) che per l'a è semplice riflesso del totalmente Altro, incline a cercare il “tutto nel frammento” della vita - dolore, amore, paura, malattia (von Balthasar) - e il Tutto, non costrutto mentale o particolare afflato ma Altro e Oltre: il senso della vita. Con l’occhio di fotocamera volto all’Uno che tutto guarda e tende, prova a scoprire frammenti d’indicibile sospiro che tiene in vita il mondo (Pichetto). Sua cultura e curiosità contaminati e multidisciplinari trovano poi itinerari svincolati da singoli mezzi: il multimedia rende il fisico in creazione immersiva smaterializzata, per rappresentare il pensiero generativo e un nuovo modo di esistere, coinvolgere e comunicare.

Indirizzo

Rome

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