02/07/2024
Come fare pensieri semplici
Cerchiamo di capire nel concreto cosa significa avere una mente semplice o complessa. Prendiamo ad esempio un momento in cui la persona va in un luogo e trova inaspettatamente una porta chiusa. La persona semplice guarderà la porta chiusa, esclamerà fra sé stessi qualcosa del tipo: che strano ed andrà via verso una nuova meta.
Ammesso e non concesso che la persona razionale, complessa giungesse alla porta senza preoccupazioni pregresse, nel trovare la porta chiusa, cercherà di comprendere e nel tentativo di farlo si lancerà in decine di simulazioni mentali.
Inizia tutto da un timore, la paura di non aver compreso tutto, e qualcosa gli possa sfuggire o gli sia sfuggito. Allora cerca di dare un senso a ciò che sono tutte le sue informazioni edilizia ad incastrarle dando vita al ragionamenti più o meno sensati. Questi ragionamenti vanno comunque in produzione dunque, se nel guardare la porta chiusa la persona ha prodotto ragionamenti del tipo: lì Su qualcuno mi vuole male, forse non mi vogliono fare entrare; forse hanno staccato prima; mo sarà impossibile finire in tempo. Forse hanno cambiato sede o forse si è rotta la porta.
Questi suoi presunti che sembrano apparentemente innocui, in realtà faranno da base per ciò che saranno avvenimenti futuri che includono una porta chiusa.
Senza rendersi conto ha generato una porta chiusa con persone che dal dentro lo vogliono tenere fuori perché ce l'hanno con lui, in quel momento lo ha emesso, come possibile, senza poi rivalutarne la reale plausibilità del pensiero fatto, questo lo ha lasciato proseguire come plausibile e quindi concretizzabile. Ricordandosi che nella vita della persona accade sempre solo ciò che la persona ritiene plausibile, si inizia ad avere un'idea del perché le persone si ritrovano davanti a situazioni sgradevoli di cui faticano a sentirsene l'artefice.
La mente centrata che si rende semplice, riconosce la porta chiusa come una sorta di anomalia sapendo e ricordando che la propria vita è priva di porte chiuse. Questo lo porterà a vedersela aprire un istante dopo o più semplicemente si renderà conto che era leggermente incastrata da una parte ma aperta.
Tornando ai pensieri emessi dal razionale, più o meno consapevolmente porterà avanti anche un altro pensiero prodotto in quel frangente. Gli sarà impossibile terminare la cosa in tempo, dunque si creeranno problemi e giù con altre valanghe di simulazioni multiple sugli effetti di quella porta chiusa.
Che tutto è iniziato dal timore di non aver compreso dato dal bisogno di avere controllo. Ora che si è compreso che la ricerca stessa del controllo è in realtà una dichiarazione aperta di una incapacità di avere controllo su quella della cosa, in quanto nel momento in cui si ha il controllo di una cosa, la mente pensa ad altro o la pensa decidendo. Ora che si è compreso ciò, sarà possibile spegnere il bisogno di controllo, dimostrando a se stessi e agli altri di averlo, smettendo di temere, iniziando a decidere ed ottenere ciò che di meraviglioso vuole per sé e per gli altri.
Nel rendervi conto di tutte le molteplici simulazioni, pensieri e preoccupazioni che avete generato, sappiate che esiste un metodo semplice, rapido e potente con cui azzerarle in blocco.
Si richiamano tutte le visualizzazioni mentali tutte assieme, lì si osservano un attimo e si le si riconoscono come delle proprie aberrazioni mentali e ci si fa sopra una ricca risata trovandole semplicemente ridicole e queste svaniranno istantaneamente.
Ed ogni volta che si ripresentano nella mente, spazzatele via con una bella risata. Dio provvederà affinché tutto vada come avete già deciso deciso ed avete smesso di avere queste paure.
V.B.