10/10/2021
E cosa vuoi che mi facciano, le sofferenze? Non mi fanno paura, se anche dovessero essere senza numero. Ora non mi fanno paura: prima sì, mi facevano paura.
Sai, forse io non risponderò neppure, durante il processo e, direi, in me c'è tanta di questa forza, ormai, che io prevarrò su ogni cosa, su tutte le sofferenze, non per altro che per dire a me stesso di continuo: io esisto! Negli strazi senza fine io esisto; mi dibatto nella tortura, ma esisto! Sto legato al pilastro, ma esisto pur sempre e vedo il sole e, se il sole non lo vedo, so che c'è.
E saper che c'è il sole, è già tutta la vita.
Fëdor Dostoevskij, I fratelli Karamazov