02/09/2026
E mi ritrovo nuovamente qua, a provare fastidio mentre leggo e ascolto di tutto e di più sulla tragedia di Pietralata.
Come al solito il gusto del macabro e la capacità di tutti noi di esserci quando non serviamo più ha dell'assurdo.
"Da soli non ce la facciamo", solo a leggere questa confessione ho i brividi, immagino a che livello debba arrivare una persona, in questo caso una famiglia, per sentire questo e prendere la decisione che li ha portati a mollare tutto.
Questa famiglia ha vissuto 5 anni in una condizione che solo chi c'è dentro può capire e, mi chiedo, dove erano tutti in quei momenti dove tutto è diventato buio più di una volta.
È vero, ci sono genitori che vivono questa situazioni e che non danno il permesso di avvicinarsi ma è anche vero che per arrivare ad un gesto così estremo, sono sicura che l'SOS sarà stato lanciato più volte.
E allora, invece di esserci quando ormai è inutile, cerchiamo di esserci quando la difficoltà di un genitore caregiver non è così evidente, ma corre su quel filo della fatica quotidiana.
Proponiamoci per un'uscita, per aiutarli ad alleggerire le loro giornate, per prenderci cura dei loro bimbi, per una chiacchierata al parco, per un'ora di svago in cui possono sentire di avere anche altro, oltre la fatica.
Non allontaniamo quei bambini "faticosi" facendo sentire addosso ai genitori, il peso di averli messo al mondo, chiediamogli se hanno bisogno di qualcosa e se dicono di no, insistiamo.
E poi c'è il mio invito a questi genitori...non è colpa vostra la disabilità di vostro figlio, non è vero che Dio ve l'ha mandato perché sa che potete sostenere questa situazione, non abbiate timore del vostro sentirvi inadeguati e dei pensieri negativi che fate in ogni minuto della vostra vita, ma avete un dovere importante:
chiedete aiuto, fatevi sostenere, cercate di curare le ferite che ogni giorno vi procura il mondo.
Non c'è da vergognarsi, è un atto d'amore nei confronti della vostra vita e della vita di quell'essere innocente che non ha chiesto di ve**re al mondo e ora che c'è, va amato il più possibile!