22/06/2026
👩🏻🏫 e
👨⚕️ Posture scorrette e sedute casalinghe possono far diventare cronico il dolore: come risolvere il problema con l'aiuto del fisioterapista.
🔴 Ammettilo. Ti è già successo e magari ancora ne stai pagando le conseguenze. Vero?
Si chiama “lavoro agile”, smart working in inglese, ma per la colonna vertebrale è tutt’altro che agile il lavoro da casa. Adoperare sedute improvvisate per l’utilizzo dei dispositivi che consentono di lavorare fuori dall’ufficio, pc, tablet, smartphone, può essere dannoso per la salute e scatenare quel fastidioso mal di schiena, che è considerato il male del secolo.
📖 Buona lettura
Durante il lockdown e ancora poi negli anni a seguire, una nutrita fetta della popolazione si è ritrovata a lavorare su tavoli e sedie, addirittura dal divano, quindi non utilizzando né sedie ergonomiche alla giusta altezza né una scrivania adatta che consenta di lavorare con la corretta ergonomia.
Il lavoro a distanza ha scatenato una “epidemia” di dolore cronico a livello lombare, dorsale, cervicale.
Secondo una ricerca dell'OMS infatti, circa il 70% dei lavoratori intervistati ammette di soffrire di dolori alla schiena, acutizzatisi a causa del lavoro casalingo. Non a caso l’hashtag ha oltre 1 milione di menzioni su Instagram.
Come prevenire il mal di schiena a casa
Il consiglio più importante è sicuramente quello di procurarsi una sedia ergonomica e adeguata a supportare la zona lombare. In alternativa si può utilizzare un cuscino rigido che permetta un perfetto allineamento vertebrale. Fondamentale poi è fare una breve pausa, almeno ogni 30 minuti, così da rilassare i muscoli e rimettere in moto la circolazione sanguigna.
Attenzione alla posizione dello schermo del computer (o dei tablet e degli smarphone): questo infatti andrebbe posizionato al livello dello sguardo così da evitare alcuni fastidi cervicali, ed evitare di farci anche fare la “conoscenza” con il cosiddetto “text neck”, ovvero il collo dolorante a causa della postura tipica di chi china il capo verso il monitor.
Stabilisci un orario lavorativo con tanto di pause
La prima regola fondamentale da seguire quando si è in smart working è quella di pensare la propria giornata come se si fosse presenti in ufficio e quindi stabilire il proprio turno giornaliero e rispettarlo, anche con le varie piccole o lunghe pause.
Perciò se il proprio turno lavorativo è di otto ore giornaliere con un’ora di pausa pranzo e due piccole pause caffè così sarebbe opportuno anche regolare il proprio turno di smart working. Questo è fondamentale per non ricadere nel primo errore che si fa in queste situazione, ovvero lavorare tutto il giorno rischiando solo di sovraccaricarsi e non portare a termine quasi nulla.
Le posture più confortevoli, più comode variano da individuo a individuo e non danno problemi se non mantenute per troppo tempo. Devi modificare la postura al massimo ogni 30/40 minuti.
Alzarsi dalla sedia e fare un giro intorno alla scrivania, andare a bere un bicchier d’acqua o semplicemente affacciarsi alla finestra e lasciar spaziare lo sguardo all’orizzonte.
Ricorda che “esplorare” posture diverse e cambiare posture abituali può dare sollievo o alleviare i tuoi sintomi.
Non esiste una regola che valga per tutti. Per questo è utile rivolgersi a chi ha competenze in merito almeno per una attenta analisi biomeccanica e comportamentale.
Quando ricorrere al fisioterapista per il mal di schiena
È possibile trovare nella Fisioterapia l'alleato ideale per combattere queste tipologie di dolore senza per forza ricorrere all'utilizzo dei farmaci, e questo perché i fisioterapisti hanno abilità uniche che gli permettono di fornire assistenza individuale centrata sul paziente, con programmi specifici. Infatti la fisioterapia aiuta le persone con dolore cronico a sviluppare le competenze necessarie per poter gestire e controllare il dolore, le aiuta inoltre ad aumentare le attività svolte e a migliorare la qualità della propria vita.
In questo caso il fisioterapista farà l'anamnesi del tuo problema, cercando di capire insieme a te di che disturbo si tratta e di valutare le possibili cause che hanno scatenato il dolore.
Fatto questo, si penserà alla terapia più adatta, e alla riabilitazione della colonna cervicale o di quella lombare a seconda della diagnosi medica.
L'obiettivo primario è sempre recuperare una buona elasticità della colonna e del collo, così da ridurre l’infiammazione, il dolore e le problematiche muscolari. La terapia, inoltre, serve anche a sbloccare la schiena e il collo con esercizi mirati e disegnati proprio sulle tue capacità e a migliorare lo stato di benessere.
🏡 Il Messaggio da portare a Casa
La terapia, però, non si esaurisce nello studio di fisioterapia, al contrario, il fisioterapista provvederà ad assegnarti una serie di esercizi per fare un po' di lavoro a casa, così da alimentare la maggiore elasticità della tua schiena ottenuta con la terapia ed evitare ricadute dopo qualche mese. Questa componente “home made” è sempre fondamentale per mantenere i risultati raggiunti nello studio di fisioterapia (la tua collaborazione “attiva” è sempre fondamentale come vedi) ed è anche un ottimo parametro per valutare il fisioterapista stesso e la sua competenza.
Quindi, se la casa è diventata il nostro nuovo ufficio perché non trasformarla anche nella nostra palestra personale? Anche gli allenamenti casalinghi possono rappresentare un modo concreto (ed economico) per mantenere il corpo in forma e in salute.
Per cui, buona salute ed al prossimo articolo.
Riferimenti:
https://www.mdpi.com/1660-4601/17/17/6284
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