02/09/2026
a tutti i clienti che ogni giorno ci chiedono se possono usare un farmaco scaduto ....😂
L’88% di farmaci scaduti funziona ancora dopo 15 anni. E qualcuno lo sapeva dal 1986.
Ecco la storia.
1986, l’esercito americano ha un problema enorme: migliaia di dollari di farmaci in scadenza da distruggere ogni anno. Incarica allora l’FDA di testarli e i risultati sono così scomodi che lo studio rimane chiuso per 14 anni. Quando esce, nel 2000, sul Wall Street Journal , il dato è questo: l’88% dei farmaci testati era ancora pienamente efficace fino a 15 anni dopo la data di scadenza stampata sulla confezione.
15 anni.
Le aziende farmaceutiche testano la stabilità solo evidentemente fino alla data che vogliono dichiarare . Nessuno le obbliga ad andare oltre.
L’FDA accetta quei dati e logicamente più è corta la scadenza e più farmaci si vendono. Non è un complotto. È un sistema di incentivi perfettamente progettato. Il farmaco più citato come esempio di scadenza pericolosa è la tetraciclina. Si diceva diventasse tossica dopo la data .
Quella storia viene da un singolo caso del 1963. Un caso solo. Mai replicato. Probabilmente causato da una formulazione difettosa.
Eppure ha condizionato la politica farmaceutica mondiale per 60 anni.
Ora non ti sto dicendo di buttare i farmaci. Ti sto dicendo che la data sul blister non è scienza. È commercio. E la differenza tra le due cose vale miliardi di euro l’anno pagati da te, ogni volta che vai in farmacia.
Harvard ‘67 , l’esercito americano ‘86.
L’88% di farmaci scaduti che funziona ancora dopo 15 anni . Qualcuno che lo sapeva e non te lo ha detto.
La domanda giusta non è mai : è scaduto? La domanda giusta è sempre: chi ci guadagna?
Nella scienza non si crede. Non è una fede . È un metodo. E i metodi possono essere corrotti.
Roy De Vita