01/05/2026
Ricordo di quando, fin da ragazzina, il 1 Maggio non poteva trascorrere senza avere nel cuore quest'immagine. I prati verdi, il sole, le fave, il pecorino...il vino si avvicendavano ad appassionate e accalorate discussioni sui diritti dei lavoratori; allora, la famiglia, gli amici, pic nic, scampagnate e manifestazioni, tutto ruotava intorno ad un nucleo etico e coscienzioso. Era bello, era vero ed era soprattutto carico di significato, la primavera emanava sentori di campi coltivati, di sudore, di papaveri e sangue, di lotte e risate, di memoria. Sono fiera e contenta di aver vissuto con intensità quei momenti evocativi. Auguro un buon 1 Maggio a tutti