11/06/2026
Si parla molto di educazione sessuale e affettiva, ma pochi sanno di cosa si tratti davvero. 🌺
La confusione principale deriva dal termine “sessuale”, che per la maggior parte delle persone è legato al sexxo inteso come “atto sessuale”.
Al contrario, l’educazione non brucia le tappe, non sdogana, non semplifica e non ha ideologie.
Segue direttive scientifiche che tutelano i bambini/e e certamente non li espone ad argomenti che possono urtarli.
Nei primissimi anni è centrata soprattutto su:
✔️ creare una buona conoscenza del proprio corpo e un buon rapporto con esso (conoscere le parti del corpo, conoscere l’igiene…);
✔️ comprendere le differenze tra i sessi (una bambina fa la p**ì seduta e un bambino potrebbe farla in piedi);
✔️ apprendere il senso dell’intimità e il rispetto del proprio corpo di quello altrui, declinato nel concetto di confini adeguati e di consenso, imparando a dire di no e porre limiti affettivi e fisici.
Credere che l’educazione sessuale sia solo la spiegazione di come avvenga il concepimento è riduttivo e lontano dalla realtà.
Ma c’è qualcosa di molto più importante: l’educazione sessuale è inscindibile da quella affettiva. Un giorno si convertirà nella capacità, da adulti di scegliere consapevolmente, di difendersi da intrusioni, ingiustizie e abusi.
Con uno sguardo più ampio getta anche le basi per un mondo dove c’è meno violenza e aggressività e tutti sappiamo quanto ce ne sarebbe bisogno… 
(Testo tratto da “Ti racconto di te e di noi” edito da DeAgostini)