03/09/2026
Sei di rientro da un lungo viaggio intercontinentale e non riesci più a dormire bene?
Il jet lag è uno dei disturbi più comuni dopo un volo a lunga distanza: nasce proprio dallo sfasamento del nostro orologio biologico, che fatica a regolare il ciclo sonno-veglia quando cambiamo fuso orario. Il risultato? Notti in bianco, risvegli improvvisi, sonnolenza durante il giorno e difficoltà di concentrazione.
Alla base di questo meccanismo c’è la melatonina, l’“ormone del sonno” che segnala al corpo quando è il momento di riposare. Dopo un viaggio, i suoi livelli possono non essere sincronizzati con le nuove ore di luce e buio, ed è per questo che ci sentiamo “fuori fase”.
Per ridurre gli effetti del jet lag è utile rispettare abitudini regolari, esporsi gradualmente alla luce naturale e seguire una corretta igiene del sonno: piccoli accorgimenti che aiutano il corpo ad adattarsi e a ritrovare l’equilibrio.
Ne parliamo in questo articolo
I disturbi dei ritmi circadiani del sonno possono portare a problemi di sicurezza sul posto di lavoro o sulla strada. Scopriamo cos'è un ritmo circadiano e perché la sua regolarità è importante.