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Quante volte, a fine giornata, senti gli occhi bruciare o la vista annebbiarsi dopo ore davanti al computer? Non è solo ...
28/05/2026

Quante volte, a fine giornata, senti gli occhi bruciare o la vista annebbiarsi dopo ore davanti al computer? Non è solo stanchezza: potrebbe essere la Computer Vision Syndrome, un disturbo sempre più comune tra chi lavora al monitor. Secchezza, irritazione, mal di testa e difficoltà a concentrarsi sono segnali che i tuoi occhi ti stanno chiedendo una pausa.

La soluzione prevede pause regolari, illuminazione adeguata, occhiali pensati per il computer e semplici strategie quotidiane che possono fare la differenza. Con piccoli gesti puoi prevenire problemi più seri e lavorare con occhi più riposati e mente più lucida.
Vuoi scoprire tutti i consigli per proteggere la tua vista al lavoro? Leggi l'articolo dedicato e raccontaci nei commenti: come fai tu a prenderti cura dei tuoi occhi davanti allo schermo?

Lavorare al computer per molte ore al giorno può mettere a dura prova la salute dei nostri occhi. Per questo motivo, è importante prendere delle precauzioni per proteggere la vista e prevenire eventuali problemi. Un programma di CVS Health, che si occupa della salute visiva dei dipendenti in ambie...

Sai distinguere un calazio da un orzaiolo o da una blefarite?Sono disturbi molto comuni delle palpebre, spesso simili tr...
26/05/2026

Sai distinguere un calazio da un orzaiolo o da una blefarite?
Sono disturbi molto comuni delle palpebre, spesso simili tra loro, ma con caratteristiche e cause diverse.

Il calazio è una piccola cisti che compare quando una ghiandola di Meibomio si ostruisce: cresce lentamente, è in genere indolore e provoca soprattutto arrossamento, prurito, lacrimazione e una fastidiosa sensazione di peso sulla palpebra. L’orzaiolo, invece, è un’infiammazione acuta di una ghiandola alla base delle ciglia, spesso dovuta a un’infezione batterica: si presenta come un rigonfiamento rosso e doloroso, talvolta con un punto bianco visibile, e può essere esterno o interno. La blefarite, infine, è un’infiammazione cronica del bordo palpebrale che causa bruciore, prurito, arrossamento e la presenza di piccole squamette, e può favorire la comparsa sia di calazi che di orzaioli.

Riconoscere queste differenze è fondamentale per intervenire correttamente: dall’igiene quotidiana delle palpebre fino ai trattamenti prescritti dallo specialista nei casi più persistenti.
Per capire come distinguerli e quali comportamenti aiutano davvero la guarigione, leggi gli approfondimenti su Salutepedia

L'apertura e la chiusura (ammiccamento) insieme alle ciglia e al film lacrimale, proteggono la superficie oculare (costituita dalla congiuntiva e dalla cornea) dal contatto con l'ambiente.

Lo stress non pesa solo sull'umore, ma può indebolire il sistema immunitario e aprire la strada a fastidiose infezioni c...
21/05/2026

Lo stress non pesa solo sull'umore, ma può indebolire il sistema immunitario e aprire la strada a fastidiose infezioni come cistiti o candide.
Non è solo una sensazione: lo stress può alterare il microbiota, quell’insieme di microrganismi che protegge intestino e vie urinarie.
Quando questo equilibrio si rompe, aumentano le probabilità che batteri e funghi trovino terreno fertile. Per questo, in presenza di candida, spesso è utile partire proprio dall’intestino, riequilibrando la flora batterica che comunica continuamente con quella urogenitale.

I probiotici aiutano a rafforzare le difese naturali, ripristinano l’equilibrio del microbiota e rendono più difficile la proliferazione dei patogeni. Se assunti con costanza, possono aiutare a ridurre le recidive e migliorare il benessere intimo nel tempo.

E tu, conoscevi il legame tra microbiota e salute intima? Scopri di più nell'articolo dedicato 👇

Le infezioni del tratto urogenitale, come cistiti e candidosi, rappresentano una problematica di salute molto comune, soprattutto nelle donne. Negli ultimi anni, la ricerca scientifica ha evidenziato il ruolo fondamentale che i probiotici possono svolgere nella prevenzione e nel supporto al trattame...

Le vertigini non sono solo “giramenti di testa”. Possono manifestarsi come instabilità, senso di testa leggera, difficol...
19/05/2026

Le vertigini non sono solo “giramenti di testa”. Possono manifestarsi come instabilità, senso di testa leggera, difficoltà a concentrarsi o paura di muoversi, e sono spesso legate a un’alterazione del sistema vestibolare, il meccanismo che regola il nostro equilibrio. È un disturbo molto comune e può avere un impatto importante sulla vita quotidiana.

In alcuni casi le vertigini sono ricorrenti e non sempre accompagnate da mal di testa: una delle cause meno conosciute è l’emicrania vestibolare, una condizione di origine neurologica in cui il disequilibrio è il sintomo principale. Stress, stanchezza e stimoli visivi intensi possono peggiorare la situazione.

La buona notizia è che, nella maggior parte dei casi, esistono percorsi efficaci per affrontare questi disturbi. La riabilitazione vestibolare, insieme a una corretta diagnosi e a un approccio personalizzato, aiuta il cervello a ritrovare stabilità e sicurezza nei movimenti. Soffri o hai sofferto di vertigini o instabilità? Raccontaci la tua esperienza nei commenti.

I disturbi vestibolari comprendono un insieme di condizioni che colpiscono il sistema dell’equilibrio, localizzato principalmente nell’orecchio interno e nelle connessioni con il cervello. Quando questo sistema non funziona correttamente, possono comparire sintomi come vertigini, instabilità,...

Seguire una dieta senza glutine è fondamentale per chi soffre di celiachia o sensibilità al glutine non celiaca, ma può ...
14/05/2026

Seguire una dieta senza glutine è fondamentale per chi soffre di celiachia o sensibilità al glutine non celiaca, ma può avere effetti nascosti sul nostro intestino. Eliminando il glutine, spesso riduciamo anche le fibre e i nutrienti che nutrono i batteri “buoni” del nostro microbiota, creando uno squilibrio chiamato disbiosi.

I probiotici specifici, come alcuni bifidobatteri e lattobacilli, possono aiutare a ristabilire l’equilibrio intestinale, proteggere l’intestino da esposizioni accidentali al glutine e migliorare l’assorbimento di nutrienti importanti come il ferro. Non sostituiscono la dieta senza glutine, ma la affiancano, trasformando una necessità in un’opportunità per prendersi cura della salute intestinale.

Vuoi saperne di più su come proteggere il tuo intestino durante una dieta senza glutine? Leggi l'articolo dedicato e raccontaci nei commenti la tua esperienza: hai mai integrato probiotici nella tua dieta senza glutine? 👇

Quando si parla di dieta senza glutine, spesso ci si concentra sulle difficoltà pratiche: leggere le etichette, trovare ristoranti adatti, gestire le situazioni sociali. Ma c'è un aspetto meno visibile, seppur altrettanto importante, che merita la nostra attenzione: cosa accade al nostro intestino...

Dormire bene non è solo una questione di energia: è una vera e propria forma di protezione per l'organismo.Circa 1 adult...
12/05/2026

Dormire bene non è solo una questione di energia: è una vera e propria forma di protezione per l'organismo.
Circa 1 adulto su 10 soffre di disturbi del sonno, come difficoltà ad addormentarsi, risvegli notturni o sonno non ristoratore. Ma quello che spesso si sottovaluta è l’impatto diretto sulla capacità del corpo di difendersi.

Quando dormi poco o male il sistema immunitario perde efficienza, aumenta l’infiammazione e diventi più vulnerabile alle infezioni. Dormire meno di 6 ore per notte, ad esempio, è associato a un rischio maggiore di ammalarsi, soprattutto per infezioni respiratorie.
Perché il sonno è così importante?
Durante la notte il corpo regola i meccanismi di difesa e produce sostanze fondamentali per combattere virus e batteri. Anche la melatonina, l’ormone del sonno, aiuta a modulare la risposta immunitaria.

Cosa puoi fare concretamente
✔️ Mantieni orari di sonno regolari
✔️ Riduci schermi e luce blu la sera
✔️ Evita caffeina nelle ore tarde
✔️ Cura l’ambiente in cui dormi
✔️ Osserva i tuoi ritmi (anche con dispositivi di monitoraggio)

Migliorare la qualità del sonno significa rafforzare ogni giorno le tue difese naturali e ridurre nel tempo il rischio di malattie.

Circa il 10% della popolazione adulta in Europa ha a che fare con i disturbi del sonno, con percentuali che aumentano se si considerano solo alcuni dei sintomi. Questi sono tipicamente la difficoltà ad addormentarsi, i risvegli notturni frequenti o sonno non ristoratore, con conseguenze significati...

L’apparato digerente lavora ogni giorno per trasformare ciò che mangiamo in energia e benessere, ma quanto ce ne prendia...
07/05/2026

L’apparato digerente lavora ogni giorno per trasformare ciò che mangiamo in energia e benessere, ma quanto ce ne prendiamo davvero cura?
Bruciore di stomaco, gonfiore, dolore addominale, diarrea o stitichezza sono disturbi molto più comuni di quanto si pensi e spesso vengono sottovalutati, anche quando si ripresentano nel tempo. Reflusso, intestino irritabile, colite o intolleranze non incidono solo sulla digestione, ma possono influenzare la qualità della vita, l’energia quotidiana e persino l’umore.

La buona notizia è che molte malattie dell’apparato digerente possono essere prevenute o gestite meglio partendo da scelte consapevoli: alimentazione equilibrata, idratazione, movimento, attenzione allo stress e ascolto dei segnali del corpo fanno davvero la differenza. Ignorare i sintomi, invece, rischia di rimandare una diagnosi importante.

👉 Scopri di più e approfondisci come proteggere il tuo apparato digerente leggendo l’articolo completo.

L'apparato digerente è uno dei sistemi più importanti del nostro corpo, responsabile della trasformazione dei cibi in nutrienti essenziali per il nostro benessere. Quando il sistema digestivo funziona correttamente, il nostro corpo assorbe i nutrienti di cui ha bisogno per mantenere la salute e il...

Sai che la salute del tuo cuore può dire molto anche della tua salute oculare?Fattori come pressione alta, colesterolo e...
05/05/2026

Sai che la salute del tuo cuore può dire molto anche della tua salute oculare?
Fattori come pressione alta, colesterolo elevato, diabete e fumo non mettono a rischio solo il sistema cardiovascolare, ma anche gli occhi. Studi recenti su migliaia di persone hanno dimostrato che chi ha un rischio cardiovascolare più alto ha anche maggiori probabilità di sviluppare nel tempo patologie oculari, spesso senza sintomi iniziali.

Questo succede perché gli occhi, e in particolare la retina, sono ricchi di piccoli vasi sanguigni molto delicati. Quando questi vasi si danneggiano, possono comparire problemi anche seri alla vista.

Cosa puoi fare davvero:
✔️ Controlla regolarmente pressione, glicemia e colesterolo
✔️ Segui uno stile di vita sano
✔️ Non saltare i controlli oculistici
✔️ Parla con il tuo medico del tuo rischio cardiovascolare.

Non aspettare i sintomi: la prevenzione è la chiave per proteggere nel tempo non solo il cuore, ma anche la qualità della tua vista https://www.polifarma.it/it/per-i-pazienti/detail/cuore-e-occhi-un-legame-da-conoscere-21459

Quante volte, a fine giornata, senti gli occhi bruciare o la vista annebbiarsi dopo ore davanti al computer? Non è solo ...
28/04/2026

Quante volte, a fine giornata, senti gli occhi bruciare o la vista annebbiarsi dopo ore davanti al computer? Non è solo stanchezza: potrebbe essere la Computer Vision Syndrome, un disturbo sempre più comune tra chi lavora al monitor. Secchezza, irritazione, mal di testa e difficoltà a concentrarsi sono segnali che i tuoi occhi ti stanno chiedendo una pausa.

La soluzione prevede pause regolari, illuminazione adeguata, occhiali pensati per il computer e semplici strategie quotidiane che possono fare la differenza. Con piccoli gesti puoi prevenire problemi più seri e lavorare con occhi più riposati e mente più lucida.

Vuoi scoprire tutti i consigli per proteggere la tua vista al lavoro? Leggi l'articolo dedicato e raccontaci nei commenti: come fai tu a prenderti cura dei tuoi occhi davanti allo schermo?

Lavorare al computer per molte ore al giorno può mettere a dura prova la salute dei nostri occhi. Per questo motivo, è importante prendere delle precauzioni per proteggere la vista e prevenire eventuali problemi. Un programma di CVS Health, che si occupa della salute visiva dei dipendenti in ambie...

Lo sapevi che… anche l’attività fisica può scatenare un’allergia?Quando si parla di allergie, si pensa subito a pollini ...
23/04/2026

Lo sapevi che… anche l’attività fisica può scatenare un’allergia?
Quando si parla di allergie, si pensa subito a pollini o alimenti. Ma ce ne sono tante forme, alcune davvero sorprendenti!

Ecco qualche curiosità che forse non conoscevi:
🔹 Non servono anni per sviluppare un’allergia: puoi diventare allergico anche da adulto, anche se prima non avevi mai avuto problemi.
🔹 Se i tuoi genitori sono allergici, è più probabile che tu lo sia o lo diventi anche tu.
🔹 Dove vivi conta: acari e muffe sono più comuni in certe zone, e questo può influenzare il tipo di allergie che sviluppi.
🔹 Anche l’attività fisica può scatenare reazioni: si chiama “asma da sforzo” e può comparire dopo l’esercizio, soprattutto all’aperto.

Le allergie sono una reazione del nostro sistema immunitario a sostanze normalmente innocue, possono diventare davvero fastidiose e influire sulla qualità della vita.

Soffri di qualche allergia inaspettata? Raccontacelo nei commenti!

Le allergie rappresentano una risposta anomala del sistema immunitario del nostro organismo a sostanze che normalmente non rappresentano un pericolo per la salute, come ad esempio polline, peli di animali, alimenti o farmaci. Tale reazione può causare sintomi come prurito, eruzione cutanea, gonfior...

Non riguarda solo chi è in sovrappeso. La sindrome metabolica può colpire anche persone apparentemente magre, perché nas...
21/04/2026

Non riguarda solo chi è in sovrappeso. La sindrome metabolica può colpire anche persone apparentemente magre, perché nasce da un insieme di fattori “invisibili”: pressione alta, glicemia alterata, colesterolo fuori range e accumulo di grasso addominale.

Spesso non dà sintomi evidenti. L’unico segnale può essere quella “pancetta” che tendiamo a sottovalutare, mentre il resto si scopre solo con esami del sangue e controlli medici.

Eppure i numeri sono chiari: riguarda circa 1 adulto su 4 e aumenta in modo significativo il rischio di infarto, ictus e diabete di tipo 2.

Alla base c’è spesso la cosiddetta insulino-resistenza, una condizione in cui l’organismo fatica a utilizzare correttamente lo zucchero nel sangue. Alimentazione, sedentarietà, stress e fattori genetici contribuiscono a creare questo squilibrio.

La buona notizia è che si può intervenire.
Movimento regolare, alimentazione equilibrata, controllo del peso e attenzione agli stili di vita sono le prime leve per prevenire e gestire la sindrome metabolica, anche prima che compaiano segnali evidenti.

Nell’articolo approfondiamo come riconoscerla e quali comportamenti possono aiutare a prevenirla.
Hai mai fatto controlli per glicemia, colesterolo o pressione? Raccontaci la tua esperienza nei commenti.
https://www.polifarma.it/it/per-i-pazienti/detail/attenzione-alla-sindrome-metabolica-nemico-silenzioso-presente-20750

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