21/05/2026
Accogliere i minori stranieri: una rete che diventa casa🏡
🫂L’affido familiare è un gesto concreto di accoglienza e responsabilità verso un minore che attraversa un momento di fragilità. Quando si parla di minori stranieri non accompagnati, questo gesto assume un significato ancora più profondo: significa offrire non solo una casa, ma un punto di riferimento stabile in un percorso spesso segnato da sofferenze profonde, migrazione e cambiamenti radicali.
Intorno al minore accolto in famiglia ruotano diverse figure, ognuna con la propria specificità, che insieme costruiscono una rete solida e strutturata:
🔹 Operatori del Centro Affido del Comune, con il supporto dell’area dedicata ai minori stranieri;
🔹Autorità Giudiziaria;
🔹Tutori volontari;
🔹Operatore tutor;
🔹Rete delle famiglie;
🔹Famiglia affidataria;
🔹Strutture di accoglienza;
🔹Famiglia di origine.
Lavorare in rete significa riconoscere il valore di ogni soggetto coinvolto e mettere in relazione competenze, esperienze e responsabilità diverse.🤝
✨Una rete integrata che non è solo un “insieme di servizi e persone”, ma un sistema vivo, che cresce grazie alla fiducia reciproca, alla collaborazione e a una motivazione comune: prendersi cura delle persone e della comunità. Nel caso dei minori stranieri non accompagnati, questa rete diventa ancora più essenziale: accompagna il ragazzo o la ragazza nel percorso di integrazione, sostiene la famiglia affidataria, tutela i diritti del minore e costruisce ponti tra culture, storie e territori.
L’affido, così, non è mai un’esperienza isolata, ma un progetto condiviso che mette al centro il benessere del minore e rafforza il senso di comunità. 💛
Se sei residente nel Comune di Roma, puoi rivolgerti al “Centro per l’Affido e l’Adozione” per avere maggiori informazioni sull’affido temporaneo e sul percorso formativo:
☎️ Numero Verde: 800 537 905, da lunedì a venerdì: 9:00 - 13:00
📧 Mail: [email protected]
➡️Se non sei residente nel Comune di Roma, contatta il Servizio di Segretariato Sociale/P.U.A. del tuo Municipio.