Righe Colorate

Righe Colorate La libertà di una vita normale e senza barriere per Tommy, visita la nostra pagina

03/09/2026

“Da soli non ce la facciamo.”

Una notizia apparsa al telegiornale quasi di passaggio, tra il caldo a Roma e le solite notizie di politica.

E forse è proprio questo contrasto a fare più male.

Per la politica discutiamo, ci dividiamo, protestiamo.
Per ogni problema cerchiamo subito un responsabile: è colpa della Meloni, è colpa del Governo, è colpa dell’opposizione.

Ma davanti a certe famiglie che chiedono aiuto, improvvisamente, il silenzio.

Nessuno ne parla.
Nessuno sciopera.
Nessuno scende in piazza.
Nessuno trasforma quel dolore in una battaglia politica.

Perché?

Forse perché non porta voti.
Perché non conviene a nessuno appropriarsi di quella sofferenza.
Perché è più facile accusare un avversario politico che guardare in faccia una realtà che chiama in causa tutti noi.

Ed è qui che il silenzio diventa politico.

Perché la politica non è soltanto quello che un Governo fa o non fa.
È anche ciò che una società decide di considerare importante.
È ciò per cui ci indigniamo, protestiamo, chiediamo risposte.

E se davanti a un grido come “da soli non ce la facciamo” restiamo indifferenti, allora non possiamo dare tutta la colpa a destra o a sinistra.

Una parte di quella colpa è anche nostra.

È la colpa del silenzio.
La colpa di chi guarda e passa oltre.
La colpa dell’indifferenza.

Perché certe tragedie non hanno colore politico.
Ma il silenzio che le circonda dice moltissimo della nostra politica e, soprattutto, di noi.

16/08/2026

Riflessione di una mamma. ❤️

Tommy ha 12 anni e oggi era lì, concentrato a costruire con i LEGO. È bravissimo. Quest’anno inizierà la prima media.

Eppure il suo mondo, per certi versi, è ancora quello di un bambino più piccolo: non parla di calcio, non usa social, guarda Topolino, ama i suoi giochi e si entusiasma per le cose semplici.

Guardandolo ho pensato: forse, se fossimo un po’ più come lui, saremmo persone migliori.

Sui social raccontiamo soprattutto il bello: sorrisi, vacanze, conquiste. Ed è giusto, ma non è tutta la vita. Esistono anche paure, tristezze e pensieri che spesso restano nascosti.

Io sono orgogliosa di mio figlio e felice della nostra vita, ma ho anche paura. La mia più grande è semplice: vorrei vivere il più a lungo possibile per lui. Essere lucida, presente, capace di proteggerlo e difendere i suoi diritti anche quando sarà adulto.

Perché so che un giorno io non ci sarò più.

E questo è ciò che mi spaventa davvero: non il suo autismo, non le sue differenze, ma il pensiero di non poterlo più accompagnare.

Per questo la sfida più grande non è solo renderlo autonomo, ma costruire oggi una rete e un futuro che possano sostenerlo anche senza di me.

Questa è la parte che sui social si vede meno, ma esiste. E raccontarla non è debolezza: è verità.

Intanto lo guardo costruire i suoi LEGO, pezzo dopo pezzo.

E forse devo imparare da lui: non posso costruire tutto il suo futuro oggi, ma posso continuare a mettere, insieme a lui, un mattoncino alla volta. ❤️

Ci sono situazioni in cui non si parla di favori, ma semplicemente di civiltà e rispetto.Se vogliamo davvero cambiare qu...
15/08/2026

Ci sono situazioni in cui non si parla di favori, ma semplicemente di civiltà e rispetto.

Se vogliamo davvero cambiare questo Paese, dobbiamo essere noi i primi a rispettare le regole e, soprattutto, le persone.

Arriviamo sulla nave e troviamo tutti i posti riservati alle persone con disabilità occupati. Chiedo gentilmente di lasciare libero un posto perché mio figlio, in quanto persona con disabilità, ha necessità di sedersi.

Niente. Si fa finta di non sentire, di non vedere.
Poi sono costretta a chiamare la sicurezza e, improvvisamente, ci si alza.

Mi tocca combattere per i diritti delle persone con disabilità anche su una nave. E questa è la cosa che fa più rabbia: non dovrebbe essere necessario combattere ogni volta per ottenere ciò che è già un diritto.

Quel simbolo ♿ non è una decorazione e non rappresenta un privilegio. Indica una necessità e un diritto.

La civiltà comincia dalle piccole cose: da un parcheggio che non occupiamo, da un posto che lasciamo libero, dal non costringere una persona con disabilità o la sua famiglia a dover continuamente chiedere ciò che dovrebbe essere già rispettato.

Il cambiamento che pretendiamo dagli altri deve iniziare da noi.

11/08/2026

La sabbia dà fastidio? La soluzione la trova da solo. ❤️

Niente mamma che interviene, niente “vieni che ti aiuto”.
Ciabatte tolte, piede sotto la doccia e via la sabbia. 😄

È questa l’autonomia che mi piace osservare: capire un bisogno e trovare da soli il modo per risolverlo.

Per qualcuno è semplicemente sciacquarsi un piede.
Per me è un altro pezzetto di quel grande obiettivo che si chiama “faccio da solo”. 💙

E quel faccio da solo, ogni volta, vale tantissimo.

11/08/2026

Sardegna, un pedalò e una conquista enorme. 🌊💙

Perché essere neurodivergenti non significa non saper fare. Significa, a volte, aver bisogno di più tempo, di prevedibilità, di trovare la propria strada e qualcuno che creda nelle tue possibilità senza mettere limiti prima ancora di provarci.

Oggi non vedo l’autismo.
Vedo un bambino felice, libero, in mezzo al mare, che ha imparato a fidarsi dell’acqua e soprattutto di se stesso. 💙

Mai decidere in anticipo fin dove può arrivare un bambino. Lasciamogli lo spazio per sorprenderci.

💙🌊

È proprio vero che dal male può nascere qualcosa di buono.In questi giorni abbiamo ricevuto solidarietà e dimostrazioni ...
15/07/2026

È proprio vero che dal male può nascere qualcosa di buono.
In questi giorni abbiamo ricevuto solidarietà e dimostrazioni di affetto da tante persone, anche sconosciute.
Tantissimi si sono messi a disposizione sia per accompagnare Tommaso alle terapie sia nel prestare la propria auto, alcuni addirittura si sono offerti di contribuire all'acquisto di un'auto.
Allora ho riflettuto e ho pensato che nel mondo ci sono tante persone buone. La differenza dalle persone cattive è che i cattivi fanno notizia, i buoni no.
Loro sono discreti e silenziosi.
Io allora dico facciamoci sentire, diciamo: “io sono una persona buona e ho fatto del bene”.
Solo così il male si può affrontare e sconfiggere.
Coraggio! il mondo ha bisogno di sapere che il bene c’è ed è forte.
Con la vostra presenza e il vostro affetto ci avete fatto sentire che non siamo soli.
Il vostro sostegno, il vostro cuore generoso, ci ha commosso profondamente e ci ha ridato l’energia e la forza per ripartire più convinti, più forti.
Ci siamo sentiti violati, confusi, ma grazie a voi questa br**ta sensazione è passata.
Grazie a tutti davvero perché avete fatto la differenza per noi e non è scontato ♥️

A NOI L’ ESTATE CI PORTA VIA SEMPRE QUALCOSA ….Prima sono state le persone care. Quest’anno è stata la nostra macchina.A...
10/07/2026

A NOI L’ ESTATE CI PORTA VIA SEMPRE QUALCOSA ….

Prima sono state le persone care. Quest’anno è stata la nostra macchina.

Alla fine, se la guardo dal lato giusto, è “solo” una macchina. Ma era una macchina comprata con tanti sacrifici. Era quella che ogni giorno permetteva a Tommaso di raggiungere le sue terapie, in luoghi dove con i mezzi pubblici non saremmo mai riusciti ad arrivare.

Se oggi Tommaso ha fatto tanti progressi, è anche perché quel mezzo ci ha consentito di non saltare mai un percorso così importante.

Quello che però non riesco ad accettare è che esistano persone senza alcuna coscienza. Da un ladro non posso aspettarmi onestà, ma rubare l’auto di una famiglia che la utilizza per accompagnare un bambino con autismo grave alle terapie va oltre ogni limite di umanità.

In questi giorni, però, ho visto anche l’altra faccia del mondo. Ho ricevuto centinaia di messaggi di affetto, parole di conforto e perfino persone che mi hanno scritto: “Se hai bisogno, ti presto la mia macchina.”

Ecco, questa è l’umanità che voglio ricordare.

Grazie di cuore a tutti voi per la vicinanza, per le condivisioni e per l’affetto che ci state dimostrando. In un momento così difficile ci avete fatto sentire meno soli.

Ciao, cara Kia Stonic. ❤️
Ci hai accompagnato in migliaia di chilometri, soprattutto nei più importanti: quelli verso il futuro di Tommy.

Spero ancora che qualcuno possa ritrovarti. 🙏

05/06/2026

Fare la spesa.
Scegliere, aspettare, prendere il carrello, mettere i prodotti dentro, arrivare alla cassa.
Per molti sono gesti normali. Per noi sono conquiste enormi. ❤️
Poi ti chiamano dal centro convenzionato per la terapia occupazionale e ti dicono:
“Abbiamo 500 bambini prima di Tommaso… 5 anni di attesa.”
E allora capisci che, se aspettassimo solo il sistema, resteremmo fermi.
Noi invece andiamo avanti.
Con fatica, tentativi, routine, pazienza e amore.
Perché ogni piccola autonomia conquistata oggi è un pezzo di futuro costruito da noi.
Aiutaci a conquistare un futuro migliore donando il tuo 5*1000 a RIGHE COLORATE ODV , bastano la tua firma e il nostro codice fiscale 96570960581 ❤️

12 anni di te.12 anni di sorrisi che riempiono le giornate, di battaglie affrontate insieme, di piccoli passi diventati ...
24/05/2026

12 anni di te.
12 anni di sorrisi che riempiono le giornate, di battaglie affrontate insieme, di piccoli passi diventati conquiste enormi.

Sei una forza gentile, sei luce, sei il motivo per cui ogni fatica trova un senso.

Mi hai insegnato che esistono modi diversi di guardare il mondo, e che spesso sono proprio i più puri, i più veri.
Hai un cuore immenso, uno di quelli che lasciano il segno senza nemmeno accorgersene.

E io oggi ti guardo così:
semplicemente meraviglioso. ❤️

Buon compleanno amore mio.

12 anni fa nasce un dono del cielo, il miracolo della vita, Tommaso. Tantissimi auguri amore di zia ♥️
24/05/2026

12 anni fa nasce un dono del cielo, il miracolo della vita, Tommaso. Tantissimi auguri amore di zia ♥️

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