11/08/2023
La notte di San Lorenzo
" Dal ferro celeste alla spada di Michele"
In una società sempre più materialistica ed orientata al superfluo, viene purtroppo meno il profondo aspetto spirituale di tanti momenti dell'anno che così vengono attraversati dall'uomo in uno stato di totale incoscienza. Uno di questi inizia la notte di San Lorenzo e prosegue fin verso le notti del 23 e 24 di agosto. Nella credenza popolare le scie luminose che osserviamo affascinati attraversare il cielo in queste particolari notti estive, rappresenterebbero le lacrime di San Lorenzo, martirizzato a Roma nell'anno 258 D.C. dall'Imperatore Valeriano.
Ma un ben più profondo significato esoterico spirituale si cela dietro questo momento dell'anno e mai come in questa epoca credo sia importante che l'uomo riscopra alcune importanti verità perdute.
Va detto innanzitutto, che i frammenti di meteoriti che vediamo scendere luminosi verso la terra, si originano nella costellazione di Perseo che, nella via Lattea, rappresenta le forze micheliane. Il ferro presente nelle meteoriti non è un ferro che si è condensato allo stato solido, non è diventato materia per così dire, come quello che assumiamo attraverso gli alimenti o attraverso gli integratori, ma è un ferro cosmico, eterico, utilizzato molto nella medicina omeopatica antroposofica. E' questo simbolicamente, la sostanza di cui è forgiata la spada dell'Arcangelo Michele, il ferro eterico è proprio la rappresentazione delle forze di Michele che da questo periodo fino alle quattro settimane di Avvento, scendono dal cosmo per risvegliare la volontà umana e le forze eroiche che riposano in ogni uomo.
Attraversiamo un momento estremamente delicato, dobbiamo essere desti perchè il Demone opera sempre con maggior forza tra di noi; lo osserviamo tutti i giorni, collera, rabbia, guerre, divisione, un'informazione falsata e soprattutto il pensiero unico che dilaga. Ecco perchè in queste particolari notti di agosto, guardando il cielo stellato chiediamo nel profondo del nostro cuore al celeste Amico Michele di sostenerci ogni giorno con la forza, la capacità di discernimento, di aiutarci ad essere desti e soprattutto a non lasciarci vincere dalla paura, perchè come dicevano i Saggi Maestri di un tempo, la paura non può impedirci di morire...........ma ogni giorno ci impedisce di vivere.
Francesco Ialenti