03/09/2026
Le vacanze possono essere una fuga da se stessi e dai problemi, più spesso sono al contrario un recupero di questo rapporto, il recupero degli stati d’animo, delle emozioni, dei bisogni che per far fronte alle responsabilità quotidiane, rimangono sullo sfondo.
La vacanza è il tempo del recupero delle relazioni, e di quella con se stessi prima di tutto.
In vacanza siamo, giustamente, al centro della nostra attenzione, dei nostri pensieri, dei nostri programmi.
Se le vacanze riescono ad assolvere la loro funzione, il rientro può essere paradossalmente più difficile. Rimettere in secondo piano molte esigenze, a cominciare dalla libertà di scegliere cosa fare della nostra giornata, è particolarmente difficile quando la routine quotidiana è fatta di ritmi frenetici, poco rispettosi dei tempi/bisogni personali, che non ci rendiamo conto di vivere mentre siamo “dentro” ma che risultano particolarmente insopportabili al ritorno da una vacanza dove abbiamo sperimentato altro...
Tutto l'articolo lo trovate sul mio sito nella bio ⤴️: www.patriziamattioli.org
Titolo: 𝗟𝗮 𝘀𝗶𝗻𝗱𝗿𝗼𝗺𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗿𝗶𝗲𝗻𝘁𝗿𝗼: 𝘂𝗻 𝗲𝗳𝗳𝗲𝘁𝘁𝗼 𝗰𝗼𝗹𝗹𝗮𝘁𝗲𝗿𝗮𝗹𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 𝘃𝗮𝗰𝗮𝗻𝘇𝗲 𝗯𝗲𝗻 𝗿𝗶𝘂𝘀𝗰𝗶𝘁𝗲
E voi come vi sentite dopo le vacanze?