19/05/2026
Ci ho pensato tanto prima di pubblicare queste foto perché sui social siamo abituati a vedere vite perfette: foto aesthetic, viaggi da sogno, corpi sempre al meglio, completini da palestra coordinati, make-up impeccabile, sorrisi luminosi.
Soprattuto ero timorosa di pubblicare queste foto su un profilo in cui cerco sempre di mantenere professionalità, cura e un certo livello di comunicazione.
Però poi mi sono chiesta: perché ho scelto davvero di occuparmi così tanto di benessere intestinale e patologie autoimmuni?
La risposta è questa: perché CI SONO PASSATA ANCHE IO!
Per tanto tempo mi sono sentita sbagliata. Mi dicevo: “sei una nutrizionista, non puoi avere problemi intestinali. Dovresti saperti curare da sola”.
Anche io ho avuto periodi difficili. Mesi in cui sono stata molto male.
Mesi in cui la pancia gonfia non era solo “gonfiore”, ma disagio, dolore, stanchezza, frustrazione, paura di non tornare più a stare bene.
Ho studiato tantissimo.
Ho cercato risposte.
Ho imparato sulla mia pelle quanto i sintomi intestinali possano condizionare la vita, l’umore, il rapporto con il corpo, la socialità, la libertà.
E oggi pubblico queste foto non per mostrarti un “prima e dopo” estetico ma per dirti una cosa molto più importante: IO SO COME CI SI SENTE. So cosa significa non riconoscersi allo specchio, so cosa significa avere paura di mangiare, so cosa significa sentirsi gonfie, infiammate, stanche, bloccate, so cosa significa pensare che forse non ci sia una soluzione ma una luce in fondo al tunnel può esserci!!
Non è magia.
Non è una dieta presa da una lista.
Non è eliminare tutto per sempre.
È un percorso.Fatto di ascolto, studio, strategia, pazienza, personalizzazione e presenza.
Per questo oggi, oltre a essere una nutrizionista, mi sento anche una persona che può tenderti una mano perché non ti parlerò mai dall’alto di una perfezione che non esiste.
Ti parlerò da professionista, sì, ma anche da persona che certe cose le ha vissute davvero!