23/09/2020
Si parla solo di COVID ultimamente.
La sanità pubblica si è fermata in nome della pandemia, trascurando vergognosamente tutto il resto. Gli ambulatori stentano ancora oggi a ripartire. Durante il look down i ritardi diagnostici hanno avuto esiti disastrosi, a discapito sempre, del malato. È successo anche a questo paziente. Riassumo brevemente : tumefazione sul braccio sinistro, ecografia, suggerimento di biopsia. Eseguita la biopsia, la famiglia chiama la struttura ospedaliera per sapere se fosse possibile ritirarla. Ma nel frattempo era iniziato il lock down, percui la risposta è stata: "Ma signora, con tutte le persone che stanno morendo, con la situazione che c'è, mi viene a chiedere se può ritirare una biopsia?" Passano 3 mesi e mezzo, nel frattempo le tumefazioni diventano due, la prima cresce fino a 5 cm. La situazione coronavirus si calma. Dopo numerose chiamate, la famiglia riesce a ritirare il referto, la diagnosi è di osteosarcoma. Condivido il progresso importante di questo paziente speciale, abbiamo fatto SOLTANTO UNA SEDUTA. Ha subito intervento chirurgico molto invasivo per l'asportazione delle lesioni tumorali,sono state sacrificate strutture anatomiche importanti per la funzionalità del braccio. Il pz ha dovuto subire innesti cutanei importanti, presenta cheloidi e retrazioni cicatriziali importanti, ulcere non ancora rimarginate nelle zone innestate, edema consistente dell'arto e della mano, oltre ad un deficit importante della flessione dell'avambraccio. Dopo una sola seduta, notate quanto sia marcatamente migliorato l'aspetto della cute, quindi la vascolarizzazione e l'edema. Importante è anche che si sia innescato un processo di cicatrizzazione sulle ulcere presenti negli innesti cutanei.
Il lavoro eseguito è solo ed esclusivamente manuale. La mobilizzazione dei piani cutanei, lo scollamento delle aderenze, il drenaggio manuale, velocizza la rivascolarizzazione dei tessuti migliorandone il trofismo.
Continuamo a lavorare insieme, per ottenere il massimo del recupero per questa PERSONA.