20/09/2026
Delegittimare e intimidire
Non si può non prendere una posizione ‘- contro’ - quanto sta avvenendo nei confronti di quei medici che umanamente si prendono cura di persone ferite, sofferenti, malate ma ristrette in condizione di detenzione amministrativa, non perché autori di un reato, ma perché stranieri migranti.
Recentemente l’autorità giudiziaria dí Ravenna ha disposto la perquisizione a ventitré medici – tutti infettivologi, tranne due psichiatri – da parte dalle forze dell’ordine, nel tentativo di confermare il rilascio di certificazioni mediche redatte, secondo l’ipotesi degli inquirenti, allo scopo deliberato di impedire il trattenimento nei Centri di permanenza per i rimpatri (Cpr) o il rimpatrio per vulnerabilità psichiatriche o patologie infettive.
Mi chiedo se per questa ipotesi sia lecito inviare carabinieri e polizia in piena notte a casa di cittadini come fossero mafiosi o autori dí gravissimi reati!!
Un atto e un fatto violento e
gravissimo.
Come persona e come medico, avverto un forte vissuto di delegittimazione della professionalità e autonomia medica.
Un vero atto intimidatorio a non svolgere in scienza e coscienza la professione di aiuto ma solo secondo indicazioni ben precise e non secondo la tradizione Ippocratica e umanitaria di aiutare chi ha bisogno in funzione del suo stato psico fisico.
Il tutto mi fa ve**re alla mente quanto scritto dal teologo tedesco Martin Niemöller negli anni del regime nazista:
. «Prima di tutto vennero a prendere gli zingari, e fui contento, perché rubacchiavano.
Poi vennero a prendere gli ebrei, e stetti zitto, perché mi stavano antipatici.
Poi vennero a prendere gli omosessuali, e fui sollevato, perché mi erano fastidiosi.
Poi vennero a prendere i comunisti, e io non dissi niente, perché non ero comunista.
Un giorno vennero a prendere me, e non c'era rimasto nessuno a protestare»”.
Gianluca Monacelli
https://www.raiplaysound.it/audio/2026/09/Tutta-la-citta-ne-parla-del-18092026-59afd3cc-c381-43c0-9805-a098c0057b23.html
https://www.avve**re.it/attualita/ventitre-medici-sono-stati-perquisiti-per-aver-negato-ingressi-nei-cpr-cosa-sappiamo_113112
https://www.quotidianosanita.it/uncategorized/la-dignita-della-classe-medica-non-si-processa/
Gentile Direttore, stamattina al risveglio abbiamo appreso che 23 medici, dei colleghi, tra cui Nicola Cocco, infettivologo e esponente della Società Italiana di Medicina delle Migrazioni, sono stati