31/08/2026
La domanda non è:
“L’osteopatia è stata riconosciuta?”
Sì.
È stata riconosciuta.
La vera domanda è:
che cosa rimane dell’osteopatia quando eliminiamo tutto ciò che non è affidabile, plausibile o adeguatamente sostenuto dalle prove?
Se rimangono ascolto, relazione terapeutica, educazione, gestione dei disturbi muscoloscheletrici e alcune tecniche manuali con effetti prevalentemente sintomatici, dobbiamo avere il coraggio di porci un’ultima domanda.
Abbiamo davvero riconosciuto una professione sanitaria distinta?
Oppure abbiamo costruito una nuova identità professionale intorno a competenze già presenti nella fisioterapia, conservando una parte delle teorie che avremmo dovuto abbandonare?