17/10/2026
🔬 Nuove prospettive terapeutiche, diagnosi precoce e qualità della vita: oggi all’Istituto Superiore di Sanità si è tenuto il IX Congresso Nazionale della Federazione Italiana Prader-Willi, dedicato alle novità nella sindrome di Prader-Willi. L’incontro è stato organizzato dal Centro Nazionale Malattie Rare con la Federazione Italiana Prader-Willi e UNIAMO.
💊 La ricerca esplora nuove strategie per il controllo dell’appetito e la gestione dell’obesità in questa rara malattia genetica. Tra le molecole di interesse figurano semaglutide e setmelanotide, che agiscono sui meccanismi di regolazione della fame e della sazietà.
Le evidenze nella sindrome sono ancora limitate: servono ulteriori studi per chiarire efficacia e sicurezza. La setmelanotide non è attualmente indicata per la sindrome di Prader-Willi.
🤝 Al centro del congresso anche la presa in carico multidisciplinare e il coinvolgimento delle persone con la sindrome e delle loro famiglie. La loro esperienza è essenziale per individuare i bisogni, orientare la ricerca e partecipare alle decisioni sulla salute e sul proprio Progetto di Vita.
Il benessere passa anche dalla salute mentale, dall’autonomia e dalle relazioni: le difficoltà emotive e comportamentali richiedono interventi personalizzati e coordinati.
📊 A ottobre 2026, il Registro per la ricerca scientifica e clinica sulla sindrome di Prader-Willi, attivo sulla piattaforma RegistRare dell’ISS, raccoglie i dati di 583 persone grazie a 18 centri clinici italiani. Uno strumento per conoscere meglio la malattia, documentare i trattamenti e individuare i bisogni assistenziali.
🔎Per approfondire: https://tinyurl.com/2jbvtm2t