Roberta Foschi Nutrizionista

Roberta Foschi Nutrizionista Roberta Foschi, nutrizionista, personal trainer, erborista. Nutrizione e piani alimentari personaliz Benvenuto/a! Ricevo a Roma e Ladispoli. a presto,
Roberta

Sono la dottoressa Roberta Foschi, biologa nutrizionista. Mi occupo di nutrizione e nello specifico di nutrizione sportiva e oncologica. Breve Curriculum:

Master in corso: Oncologia integrata - Sapienza e Artoi (Associazione per la ricerca di terapie oncologiche integrate)

Laurea specialistica in Scienze della Nutrizione Umana - Università San Raffaele. Laurea in Scienze Farmaceutiche Applicate

con curriculum in Scienze Erboristiche - Sapienza. Diploma “Personal Trainer” e “Istruttore di Fitness” - Federazione Italiana Fitness (FIF). Per prenotare una visita chiama al 3474982937.

01/09/2026

Lo spermiogramma rimane l'esame di riferimento per iniziare la valutazione della fertilità maschile, ma non risponde a tutte le domande 🫢
In alcuni casi è utile approfondire la qualità biologica degli spermatozoi con test funzionali, come quelli che valutano la frammentazione del DNA spermatico. Non sono esami da prescrivere a tutti, ma possono essere indicati in presenza di
una storia clinica specifica.
L'obiettivo non è fare più esami possibile, ma fare quelli giusti per quella coppia.
La fertilità maschile è molto più complessa di tre numeri riportati su un referto.

🎥

27/08/2026

Confrontarsi con altre donne è naturale, ma raramente è utile 🫢
L'età è uno dei principali determinanti della fertilità, ma non è l'unico. Due donne della stessa età possono avere caratteristiche biologiche molto diverse, legate a genetica, riserva ovarica, patologie
ginecologiche, metabolismo e stile di vita.
La ricerca sull'epigenetica ci ha mostrato che anche persone con lo stesso patrimonio genetico possono invecchiare in modo diverso nel corso della vita. Alimentazione, stile di vita, ambiente e stato
di salute contribuiscono a modellare il funzionamento delle nostre cellule.
Questo non significa che possiamo "ringiovanire" le ovaie, ma che esistono fattori modificabili sui quali vale la pena intervenire per sostenere la salute riproduttiva.
Confrontarsi con altre donne della stessa età è spesso fuorviante. Ogni percorso di fertilità è unico e merita una valutazione personalizzata.

🎥

25/08/2026

La ricerca degli ultimi anni ha cambiato profondamente il modo in cui guardiamo allo spermatozoo.
Oggi sappiamo che il suo contributo va ben oltre il DNA: trasporta strutture fondamentali per le prime divisioni cellulari e molecole coinvolte nello sviluppo embrionale precoce.
Per questo la salute riproduttiva maschile non dovrebbe essere valutata esclusivamente con concentrazione, motilità e morfologia, ma, quando indicato, anche considerando aspetti funzionali come l'integrità del DNA spermatico.
La qualità dell'embrione inizia anche da lui.

🎥

20/08/2026

La riserva ovarica diminuisce fisiologicamente con il passare degli anni e questo processo non può essere arrestato 🤯
Quello che invece possiamo fare è lavorare sui fattori modificabili che influenzano il microambiente ovarico: alimentazione, metabolismo, infiammazione, stress ossidativo e stile di vita.
Non possiamo aumentare il numero degli ovociti.
Possiamo però creare condizioni migliori per quelli che abbiamo.
Ed è proprio questa la differenza tra fare promesse irrealistiche e fare prevenzione basata sulla biologia.

🎥

18/08/2026

Quando si parla di fertilità è facile concentrarsi su un solo valore delle analisi: FSH, LH, AMH, TSH, insulina...
Ma il nostro organismo non funziona a compartimenti stagni.
L'ovaio è costantemente influenzato dai segnali provenienti dal metabolismo, dalla tiroide, dal sistema nervoso e dagli altri ormoni. Per questo una valutazione della fertilità non dovrebbe mai limitarsi a un singolo parametro.
La salute riproduttiva nasce dall'equilibrio tra sistemi diversi che lavorano insieme ogni giorno.

🎥

13/08/2026

Il gonfiore durante la stimolazione ovarica è uno dei sintomi più frequenti nei percorsi di PMA.
La causa principale è semplice: le ovaie aumentano di volume perché al loro interno stanno crescendo contemporaneamente molti follicoli, ciascuno ricco di liquido.
La buona notizia è che alcuni accorgimenti possono aiutare a sentirsi meglio:
Mantieniti ben idratata durante la giornata.
Assumi un adeguato apporto di proteine, soprattutto se consigliato dal tuo centro PMA.
Riduci gli alimenti molto ricchi di sale e quelli ultra-processati, che possono favorire la ritenzione idrica.
Fai piccole passeggiate, evitando però attività ad alto impatto o movimenti bruschi, perché le ovaie sono più voluminose e sensibili.
Preferisci pasti piccoli e frequenti se il senso di pienezza è importante.
Indossa abiti comodi che non comprimano l'addome.
Ricorda però una cosa importante: gonfiore e lieve tensione sono comuni, ma dolore intenso, addome che aumenta rapidamente di volume, nausea importante, vomito,
difficoltà respiratoria o riduzione della diuresi non sono sintomi da sottovalutare. In questi casi è fondamentale contattare immediatamente il centro che ti segue, perché
potrebbero essere segni di una sindrome da iperstimolazione ovarica (OHSS).
Ogni percorso è diverso, ma sapere cosa sta succedendo nel tuo corpo può aiutarti ad affrontarlo con maggiore serenità 🙂

🎥

11/08/2026

Per decenni l'infertilità è stata considerata soprattutto un problema femminile. Oggi i dati raccontano una storia diversa.
La meta-analisi pubblicata da Levine e colleghi su Human Reproduction Update (2022), che ha incluso oltre 200 studi e decine di migliaia di uomini, ha evidenziato una riduzione di circa il 52% della concentrazione spermatica media tra il
1973 e il 2018, con un'accelerazione del declino negli anni più recenti.
Le cause sono complesse e multifattoriali, ma una parte è legata a fattori modificabili. Alimentazione, peso corporeo, attività fisica, esposizione a sostanze chimiche e stile di vita possono influenzare la salute riproduttiva maschile.
Prendersi cura della fertilità non dovrebbe iniziare quando arriva una diagnosi, ma molto prima. 💪

🎥

06/08/2026

Ricevere un AMH basso può spaventare, ma non racconta tutta la storia 😱
L'AMH è un ottimo indicatore della riserva ovarica e aiuta il medico a prevedere, ad esempio, la risposta a una stimolazione ovarica. Tuttavia, da solo non misura la qualità degli ovociti né può prevedere con precisione le possibilità di una
gravidanza spontanea.
Per interpretarlo correttamente bisogna considerare anche età, conta dei follicoli antrali (AFC), quadro clinico, eventuali patologie e altri esami.
Un valore non definisce la tua fertilità.
Conta sempre il quadro d'insieme.

🎥

30/07/2026

A 16 anni ti insegnano a NON rimanere incinta.
A 35 anni scopri che non è affatto scontato riuscirci.
E nel mezzo… nessuno ti ha mai spiegato davvero come funziona.
La verità è che la fertilità non è “on/off”.
Non è: sei fertile → rimani incinta subito.
È un sistema complesso che dipende da:
– qualità ovocitaria
– qualità spermatica
– assetto ormonale
– infiammazione
– metabolismo
– timing
E soprattutto: tempo biologico.
Per questo sempre più coppie arrivano alla PMA senza aver mai lavorato prima su questi fattori.
👉 Non perché “non possono avere figli”
👉 Ma perché nessuno ha mai spiegato loro cosa influenza davvero le probabilità
E no, non si sistema tutto il mese prima del transfer.
Ci sono processi biologici che richiedono settimane (o mesi) per cambiare davvero.
Se sei in questo momento — tra tentativi, attese o PMA —
la domanda giusta non è:
❌ “Ce la faremo?”
✅ “Su cosa possiamo intervenire davvero adesso?”
Se vuoi capire da dove partire nel tuo caso, trovi qui il percorso 👇
https://f.mtr.cool/lgsnsolrhc

Io ne approfitto per condividere con voi il mio percorso e ringraziarvi di tutti gli auguri che mi avete inviato in questi mesi! A presto 💗

Indirizzo

Rome
00144

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Roberta Foschi Nutrizionista pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Scelte rapide

Condividi