Dottor Jacopo Naitana - Wellbeing

Dottor Jacopo Naitana - Wellbeing Biologo nutrizionista - Roma
Metodo Wellbeing

03/09/2026

Ti hanno detto che il digiuno è la chiave per dimagrire, avere energia, vivere più a lungo.
Ma non ti hanno detto una cosa fondamentale:
Il tuo corpo è diverso. Perché è un corpo femminile.
Il digiuno intermittente, se fatto nel momento sbagliato del ciclo o con troppo stress, può:
- bloccare gli ormoni femminili
- alterare la tiroide
- rallentare il metabolismo
- aumentare l’infiammazione
- farti sentire sconnessa da te stessa
Ecco cosa funziona invece:
1. Adatta il digiuno al tuo ciclo (fase follicolare sì, premestruo no)

2Inizia soft (12:12), non forzarti col 16:8

3. Colazione sì, soprattutto nella fase luteale

4. Monitora il cortisolo: se sei in ansia al risveglio, il digiuno
può peggiorare

5. Nutri prima di togliere: senza micronutrienti, il digiuno è
solo stress

Ill futuro del benessere femminile va personalizzato, non
copiato. Se vuoi altri contenuti così:Seguimi !

02/09/2026

Un organo chiave per il metabolismo.

Non amo quando lo definiscono “l’organo della longevità” ma è innegabile che il pancreas svolga un ruolo cruciale: regola la glicemia, produce insulina e glucagone, ci aiuta a digerire i nutrienti.

Quando la sua funzione si indebolisce, possono comparire diabete, disturbi digestivi e infiammazione che coinvolge tutto il corpo.

Nella mia esperienza, i primi segnali sono spesso subdoli: digestione lenta, gonfiore, affaticamento, una nebbia mentale che il paziente spesso sottovaluta.

Cosa lo danneggia davvero.

Le cause principali di pancreatite cronica restano alcol e fumo, insieme a fattori genetici e a una dieta molto ricca di grassi.

Ma anche abitudini meno “gravi”, come pasti irregolari e stress cronico, possono peggiorare la digestione e aumentare il carico sul pancreas.

👉 Non sono le cause principali di pancreatite ma nel tempo contribuiscono a rompere l’equilibrio metabolico.

Il pancreas “ama la regolarità”.

Quello che vedo fare la differenza nei pazienti non è solo cosa mangiano ma quando e come lo fanno.

Mantenere pasti regolari, distanziati di 3–4 ore, ed evitare gli spuntini continui (“grazing”) aiuta il pancreas a lavorare meglio.

Digiuno intermittente delicato: un supporto metabolico.

Non esistono miracoli, i dati ci dicono che un digiuno di 12–14 ore, soprattutto notturno, migliora la sensibilità insulinica e riduce i marker di infiammazione.

Non serve esagerare: basta acqua tiepida al mattino, un pasto caldo senza fretta, e il corpo inizia già a riequilibrarsi.

⚠️ Importante: queste pratiche non sostituiscono le terapie.
Chi ha patologie pancreatiche deve sempre seguire le indicazioni del proprio specialista.

📚 Approfondimento scientifico

Mattson MP, Longo VD, Harvie M. Impact of intermittent fasting on health and disease processes. Ageing Res Rev. 2017 Oct;39:46-58. PMID: 27810402

👉 Questo lavoro di revisione mostra come il digiuno intermittente moderato possa ridurre infiammazione, migliorare il metabolismo e la salute a lungo termine.

01/09/2026

8 abitudini che possono alterare il tuo ritmo del cortisolo senza che te ne accorga 👇🏼

Prima cosa: il cortisolo NON è il nemico. È un ormone fondamentale e segue naturalmente un ritmo durante la giornata. Il problema è quando stress, sonno, alimentazione e recupero iniziano ad alterarne continuamente la regolazione.

📱 Telefono appena sveglio
Notifiche, lavoro e social possono catapultarti subito in uno stato di stimolazione e stress. Alcuni studi mostrano che l’uso dei social dopo uno stress può rallentare il ritorno del cortisolo ai livelli precedenti.
PMID: 28974938

☕ Caffè appena sveglio
La caffeina può stimolare temporaneamente l’asse dello stress e aumentare la secrezione di cortisolo. L’effetto cambia in base alla sensibilità e all’abitudine individuale.
PMID: 16204431

🍳 Saltare continuamente i pasti
Arrivare a fine giornata affamatissimi non è una strategia per “tenersi leggeri”. In alcuni studi saltare abitualmente la colazione è stato associato a variazioni del normale ritmo diurno del cortisolo.
PMID: 25545767

🏋🏼‍♀️ Allenarti sempre al massimo
Il cortisolo aumenta normalmente durante l’esercizio. Il problema è allenarsi intensamente senza lasciare al corpo abbastanza tempo per recuperare.
PMID: 28785411

🌙 Dormire poco
Sonno e asse dello stress sono strettamente collegati: una scarsa qualità del sonno può modificare la nostra risposta agli stressor.
PMID: 29126903

🧠 Vivere in multitasking
Passare continuamente da un compito all’altro aumenta il carico mentale e può aumentare stress percepito e attivazione del sistema nervoso simpatico.
PMID: 37542740

🍷 Alcol ogni sera “per rilassarti”
L’alcol interagisce con l’asse ipotalamo-ipofisi-surrene e un consumo frequente può interferire con la sua normale regolazione.

🙋🏼‍♀️ “Faccio tutto io”
Stress cronico, responsabilità continue e mancanza di recupero possono influenzare anche il normale profilo giornaliero del cortisolo.

Quindi no, non devi cercare di “azzerare il cortisolo”. Devi creare le condizioni perché il tuo corpo riesca a regolarlo fisiologicamente: sonno, alimentazione adeguata, movimento, recupe

31/08/2026

Non è che si portano la bilancia a tavola.
Non evitano i buffet. Non mangiano solo insalata. E di certo non si stressano per ogni boccone.
Ogni mattina, al resort, osservo chi arriva a colazione. C’è chi ha appena finito di allenarsi, ancora con i capelli bagnati. Chi ha fatto una camminata sulla spiaggia all’alba. Chi si presenta con un frullato proteico, fedele alla propria routine.
Il filo conduttore?
Le persone più in forma non vanno in pausa.
Portano con sé, anche in vacanza, un pezzo della loro salute.
• Non è solo questione di disciplina.
Mantenere una routine mattutina coerente con i propri ritmi circadiani favorisce la regolazione di cortisolo e insulina, contribuendo alla stabilità metabolica.
• Muoversi appena svegli, anche solo per 20 minuti, migliora la sensibilità insulinica e attiva i circuiti cerebrali della motivazione e del benessere, rendendo una vacanza più rigenerante di quello che si può immaginare.
• E mantenere piccole abitudini quotidiane anche in viaggio riduce lo stress percepito e rafforza la nostra identità comportamentale, un principio chiave anche nella medicina funzionale.
Non si tratta di essere perfetti.
Si tratta di portare con sé ciò che ti fa stare bene: un gesto, un’abitudine, un piccolo impegno verso te stessa.
Il corpo ama la coerenza.
E i progressi arrivano quando non premi “pausa” e scegli di adattarti senza perdere la direzione.
E tu.. Qual è quell’abitudine che porti con te, ovunque tu vada?
Approfondimenti per
PMID: 35128146;
PMID: 38522033;
PMID: 36134657;
PMID: 16036907.

27/08/2026

Ecco tre esercizi migliori per bruciare grasso, secondo ciò che emerge dagli studi clinici più affidabili:

♣️ Il primo è la camminata in salita. Camminare su un’inclinazione del 10–15% a ritmo sostenuto (4–6 km/h) per 30–60 minuti, almeno tre volte a settimana, è uno dei modi più efficaci per stimolare l’ossidazione dei grassi senza aumentare la fame. Gli studi dimostrano che l’attività aerobica moderata riduce in modo significativo la massa grassa e la circonferenza vita, anche negli adulti obesi o di età avanzata. L’inclinazione aumenta la spesa energetica ma mantiene lo sforzo su un livello sostenibile, ideale per chi vuole bruciare senza stressare articolazioni o appetito.

♦️ Il secondo è l’allenamento con i pesi. Costruire massa muscolare è uno dei modi più potenti per aumentare il metabolismo a riposo. Più muscolo significa più calorie bruciate anche quando non ti alleni. Le revisioni sistematiche mostrano che combinare resistenza e dieta bilanciata amplifica la perdita di grasso e preserva la massa magra, soprattutto negli over 40. Si può iniziare con esercizi a corpo libero, piegamenti, trazioni, squat, per poi passare a bande elastiche, macchine o pesi liberi. Anche due sessioni “full body” a settimana bastano per innescare risultati misurabili.

♣️ Il terzo è l’interval training, o HIIT. Sprint brevi da 20–30 secondi seguiti da 60–90 secondi di recupero, ripetuti 5–8 volte, producono una riduzione del grasso corporeo simile all’attività aerobica continua, ma in metà del tempo. La chiave non è andare al 100%: puntare al 90% consente di mantenere costanza, completare più ripetizioni e migliorare la composizione corporea in modo più sostenibile. Sprint in salita o con pendenza aumentano ulteriormente l’efficacia.

❤️ In sintesi, camminata inclinata, pesi e HIIT sono le tre strategie più validate per perdere grasso in modo intelligente. Ma i risultati migliori arrivano da un equilibrio tra movimento regolare, alimentazione controllata e recupero adeguato. Nessun esercizio da solo fa miracoli: è la costanza, unita a un deficit calorico sostenibile, a cambiare davvero il corpo e la mente.

26/08/2026

Lista dei cibi qui sotto ↓

Hai iniziato a mangiare sano… ma stai ingrassando?!
Che succede? “Sento che niente funziona per me”.
L’ho sentito dire tante volte dai miei pazienti.
E, sinceramente, l’ho detto anch’io tante volte ai miei pazienti.

La verità? Qualsiasi alimento può farti aumentare di peso… se ne mangi troppo.
Ma ci sono alcuni cibi che, anche in quantità apparentemente moderate, ti fanno sforare facilmente il tuo fabbisogno calorico.

Se scopri che alcuni di questi alimenti fanno già parte della tua alimentazione quotidiana, non andare in panico.
Osserva le quantità e, magari, evita di mangiarli tutti nello stesso giorno (a meno che tu non abbia un motivo o un piano preciso per farlo).

Avocado 🥑
Un avocado medio ha tra le 300 e le 450 kcal. Ricco di grassi buoni, sì… ma comunque molto calorico. Attenzione alle quantità.

Frullati
Se li carichi con avena, semi di lino, canapa, chia, miele… in un solo bicchiere hai un pasto intero (da 600-800 kcal o più) che consumi in pochi secondi, senza neanche la soddisfazione di masticare.

Burro di arachidi 100% naturale 🥜
190 kcal in solo 2 cucchiai misurati. Se ti piace, è facilissimo esagerare. Alto contenuto di grassi… e non sono nemmeno i migliori in termini di qualità.

Insalata di tonno
Sembra leggera, ma basta un po’ di maionese (188 kcal in 2 cucchiai) o “un filo d’olio” non misurato per trasformarla in una bomba calorica. ⚠️ Occhio ai condimenti: spesso sono loro a farti sforare.

Mandorle
Solo 20 mandorle = 166 kcal. Il burro di mandorle, una guerra persa… Buoni grassi, certo. Ma molto facili da mangiare in eccesso.

💾 Salva questo post se vuoi fare scelte più consapevoli per la tua salute e imparare a conoscere meglio ciò che metti nel piatto.
Tornarci ogni tanto potrebbe sorprenderti.

Vuoi capire come gestire meglio la tua alimentazione e costruire un piano adatto davvero alle tue esigenze?

Scrivimi in DM per capire da dove partire e ricevere maggiori informazioni su un percorso personalizzato.

24/08/2026

Cibi che accelerano l’invecchiamento !

21/08/2026

Segui le mie storie dei prossimi giorni per capire cosa fare!

21/08/2026

Sono abituato a distinguere tra ciò che è moda e ciò che ha basi scientifiche:
il magnesio rientra a pieno titolo tra i minerali essenziali.

È coinvolto in centinaia di reazioni enzimatiche e una sua carenza può influire su pressione arteriosa, ritmo cardiaco, irritabilità, affaticamento e insonnia.

Ma non tutte le forme sono uguali.
Ecco le più efficaci, in base agli obiettivi:

• Glicinato/Bisglicinato – Alta biodisponibilità, unito alla glicina. Ottimo per rilassare il sistema nervoso, migliorare il sonno e ridurre l’ansia.

• L-Treonato – Attraversa la barriera emato-encefalica, utile per memoria, lucidità mentale e qualità del riposo.

• Malato – Consigliato in caso di stanchezza cronica e affaticamento muscolare (ottimo se soffri di crampi muscolari durante i workout), senza effetto sedativo.

🚨 Attenzione a ciò che si acquista “a caso” in farmacia: formulazioni come ossido di magnesio o idrossido sono spesso poco assimilabili e provocano solo un effetto lassativo, senza colmare carenze reali né apportare benefici concreti.
Senza una guida professionale, si rischia di ottenere l’effetto opposto a quello desiderato.

📌 Ti lascio un approfondimento interessante. Uno studio clinico randomizzato che ha dimostrato come l’integrazione con magnesio può migliorare significativamente la qualità del sonno negli adulti con insonnia.

→ DOI per approfondire: 10.1186/s12906-021-03297-z

20/08/2026

Hai mai provato l’acqua di cocco?🥥

Indirizzo

Circonvallazione Clodia 126
Rome
00195

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