31/08/2026
31 agosto.
Per molti è il giorno in cui iniziano i buoni propositi dopo le vacanze.
Da domani dieta.
Devo rimediare.
Ho mangiato troppo.
Devo eliminare i dolci.
Questa settimana niente pizza.
Non c’è niente da rimediare.
Le vacanze possono aver modificato le tue abitudini. Puoi aver mangiato più spesso fuori, fatto più aperitivi, assaggiato più dolci, bevuto qualche bicchiere in più o semplicemente seguito ritmi completamente diversi.
Ma questo non significa aver “rovinato” il tuo percorso.
E soprattutto, non hai bisogno di compensare.
Non devi saltare i pasti.
Non devi mangiare pochissimo.
Non devi eliminare intere categorie di alimenti.
Non devi allenarti per “smaltire” quello che hai mangiato.
Devi semplicemente tornare alla tua normalità.
A quella quotidianità fatta anche di pasti equilibrati, ma non perfetti.
Di movimento, di regolarità, ma senza rigidità.
Di cibo, ma anche di convivialità e piacere.
Perché il problema non è quello che hai mangiato durante le vacanze. Il problema è pensare che, dopo aver vissuto, mangiato e goduto, tu debba espiare.
Settembre non deve essere l’inizio dell’ennesima dieta ma può essere il momento in cui torni a prenderti cura di te, senza sensi di colpa.
Salva questo post e mandalo a quella persona che il 1° settembre ha già deciso di mettersi a dieta.