23/01/2017
1,618 IL NUMERO MAGICO
Dalle eroine dell’antichità alle dive di oggi la bellezza delle donne ha sempre avuto una sua storia.Ogni periodo storico ha impresso stereotipi, costruito miti e cercato tecniche per soddisfare canoni estetici che definissero “il bello”.
Ma che cos’è il bello? E’ solamente elemento di attrazione?
Nella nostra competitiva società moderna,si punta a una bellezza eccessiva alle volte difficile da imitare, ma l’esigenza del “bello” si impone prepotentemente nella gestione della propria immagine. Ed ecco che la bellezza definisce le proporzioni: denti bianchi e perfetti, labbra carnose e nasino all’insù e pelle luminosa. Il “bello” richiede simmetria delle forme come se la regola si esprimesse in: “bellezza= legge matematica”.Cos’è? In pratica se l’altezza è pari a 1, la base è 0,618. Questa proporzione è molto frequente in natura, trasportata all’arte e all’architettura.
Prendiamo in considerazione i denti: fino a poco tempo fa si pensava alla costruzione di un bel dente con il solo e puro istinto del bello supportati dalla capacità artistica. Oggi parliamo di proporzione, in questo caso di “proporzione aurea” riferita al numero 1,618 o “divina proporzione”.
Il nostro compito di professionisti del sorriso è quello di scatenare una tempesta chimica ed emotiva che fa esclamare:”che Bello”, attraverso la realizzazione di un flusso di lavoro che comprende passaggi emozionali, fasi tecniche e creative e un risultato di bellezza e integrazione biologica.