Daya Jadranka Lara Saba: Psicologia, Psicoterapia & Yoga.

Daya Jadranka Lara Saba: Psicologia, Psicoterapia & Yoga. Studio di Psicologia Clinica e Psicoterapia Comparata ad Orientamento Psicodinamico. Insegnante di H Editore: Edizioni Accademiche Italiane.

La dott.ssa Saba Jadranka Lara si è laureata con 110 e Lode in Psicologia presso l'Università di Cagliari (Laurea I livello in Scienze e Tecniche Psicologiche dell'Apprendimento, della Comunicazione e della Salute Psico-Sociale e Laurea Specialistica in Psicologia II Livello).
È iscritta all'albo degli Psicologi Regione Sardegna, n° 1522. Si è specializzata c/o la Scuola di Specializzazione in Psicoterapia Comparata con orientamento Psicodinamico/Psicoanalitico. Ha conseguito, inoltre, il Diploma di Formazione in Psicologia Giuridica Minorile (Civile e Penale) presso l'Istituto Europeo di Formazione, Consulenza Sistemica e Terapia Relazionale. Durante la sua formazione ha sostenuto un percorso di analisi individuale e psicoterapia di gruppo, di supervisione individuale e di gruppo e ha partecipato a molteplici corsi di formazione riguardanti la psicologia clinica, la psicopatologia, la pedagogia speciale, la psicologia sistemico-relazionale,
la psicologia cognitivo-comportamentale, la psicologia giuridica e la criminologia, l'Autismo e i Disturbi Specifici dell'Apprendimento. Ha maturato esperienza decennale nell'ambito dell'Autismo, collaborando anche come Psicologo Esperto, con il Centro di Diagnosi e Cura dei Disturbi Pervasivi dello Sviluppo c/o Azienda Ospedaliera "G.Brotzu" di Cagliari, presso il quale si è occupata di valutazione psicodiagnostica e terapia cognitivo- comportamentale secondo il metodo ABA (Applied Behavioral Analysis), PECS (Picture Exchange Communication System) e Verbal Behavior. Ha pubblicato il Testo: "Conoscere sé stessi e capire gli altri. La Comunicazione nell'Autismo e l'Approccio Cognitivo-Comportamentale". Presso il proprio studio privato, la dott.ssa J.L. Saba si occupa di:

* Dal 2007, Colloqui psicologici clinici e psicoterapia rivolti a soggetti in età evolutiva ed adulti che presentano diverse problematiche:
- disagi psichici nei bambini e paure infantili;
- attacchi di panico;
- depressione;
- disturbi d'ansia;
- elaborazione di un lutto;
- problemi di coppia e problematiche relazionali;
- difficoltà in adolescenza;
- disabilità;
- sostegno alla genitorialità.

* Valutazione psicodiagnostica:
Test proiettivi carta e matita;
CAT - Test di Appercezione Tematica per Bambini;
TAT - Thematic Apperception Test per adulti;
AC-MT – valutazione delle abilità di calcolo;
PROVE MT di comprensione;
Batteria Valutazione Dislessia e Disortografia Evolutiva (Tressoldi, Sartori, Job);
AMOS – valutazione delle abilità di studio;
BIA valutazione della disattenzione e iperattività;
Torre di Londra – Valutazione delle funzioni esecutive;
WECHSLER Intelligence Scale: WPPSI, WISC-IV, WAIS;
Test di intelligenza non-verbale LEITER-R (batteria VR e batteria AM);
BVN - Batteria di Valutazione Neuropsicologica per l’età evolutiva;
Test TPV - Percezione Visiva e Integrazione Visuo-Motoria (success. al FROSTIG);
TMA – Test per la valutazione multidimensionale dell'Autostima;
TFL - Test Fono-Lessicale;
CMF – Test per la valutazione delle competenze metafonologiche;
Valutazione del linguaggio recettivo ed espressivo (Mc Arthur);
Autism Diagnostic Observation Schedule (ADOS; Modulo 1,2,3,4);
Autism Diagnostic Interview-Revised (ADI-R);
Social Communication Questionnaire (SCQ);
Social Responsiveness Scale (SRS);
Intervista sul comportamento adattivo: VINELAND Adaptive Scales;
Batteria di Valutazione Neuropsicologica (NEPSY-II);
OSI - Occupational Stress Indicator: Valutazione del rischio di stress-lavoro correlato.

* Consulenza Tecnica di Parte;

* Corsi di Formazione e Seminari riguardanti disagio psichico, disabilità, genitorialità, interventi educativi, ecc. rivolti ad insegnanti e genitori;

* Programmazione di interventi specifici individualizzati per il trattamento della disabilità;

* Autismo:
- Attuazione della Terapia Cognitivo-Comportamentale;
- Attuazione intervento Comunicazione Aumentativa e Alternativa mediante l’ausilio di supporti visivi; utilizzo del metodo PECS (Picture Exchange Communication System);

* Disturbi Specifici dell'Apprendimento (Valutazione Psicodiagnostica e Intervento Riabilitativo). La dottoressa J.Lara Saba è anche istruttrice di Hatha Yoga e di Ananda Yoga, degli Esercizi di Ricarica di Paramhansa Yogananda e di Ananda Yoga per Bambini dai 4 ai 10 anni.

RADICI...Una notte insonne.Il caldo umido, il raffrescamento che faceva un suono infernale, i pensieri che non si spegne...
08/09/2026

RADICI...

Una notte insonne.
Il caldo umido, il raffrescamento che faceva un suono infernale, i pensieri che non si spegnevano.
All’una e mezza ero di nuovo sotto la doccia, sognando di essere nel fresco della mia camera, a casa mia, a Sinnai.

E allora mi sono chiesta ancora una volta: casa dov’è? Qual è?

Sono lontana da casa, anche se solo per pochi giorni. Mi affaccio alla finestra e davanti a me c’è un panorama diverso dal solito. Sono a Pisa, forse per la terza volta, ogni volta per un motivo diverso.

Ogni volta che viaggio da sola penso a ciò che ho sempre detto: io non ho radici.

È un pensiero che mi accompagna da sempre, forse perché quando pensiamo alle nostre radici pensiamo a un luogo preciso, alla terra in cui siamo nati, alle strade che conosciamo da sempre, a un posto che ci fa sentire appartenenti.

Eppure, forse, per me è diverso.

Forse le radici non sono necessariamente un luogo.
Forse sono le persone che amiamo, quelle con cui condividiamo una bella fetta della nostra vita. Sono gli abbracci che conosciamo, le voci familiari, le risate, le abitudini, qualcuno che sa già come siamo senza bisogno di spiegazioni.

E allora forse non è vero che non ho radici.

Forse le mie radici non sono piantate in un posto. Sono piantate nelle persone.

E forse è proprio per questo che posso andare lontano, affacciarmi a una finestra sconosciuta e sentirmi, per un attimo, straniera… e allo stesso tempo sapere che c’è un luogo, e soprattutto ci sono persone, verso cui posso sempre tornare.

Forse casa non è dove siamo.
Casa è dove una parte di noi sa di appartenere.

✨ SI RIPARTE! 🧘‍♀️🌿Dopo la pausa estiva, è finalmente tempo di ritornare sul tappetino! 💚Dal 14 settembre riprendono i c...
03/09/2026

✨ SI RIPARTE! 🧘‍♀️🌿

Dopo la pausa estiva, è finalmente tempo di ritornare sul tappetino! 💚
Dal 14 settembre riprendono i corsi di Yoga alla Swadhyaya Shala di Sinnai.

Un nuovo anno yogico ci aspetta: un'occasione per ritagliarci uno spazio tutto nostro, muovere e ascoltare il corpo, prenderci cura del respiro, ritrovare energia e vitalità, calmare la mente e coltivare una maggiore consapevolezza di noi stessi. 🕉️

Perché lo Yoga è un viaggio che coinvolge corpo, mente e dimensione interiore: attraverso le posture, il movimento, la respirazione e la pratica consapevole impariamo ad abitare il corpo, ad ascoltarlo e a stare meglio, dentro e fuori. 🌿

E non importa se sei già praticante o se non hai mai fatto Yoga: sei il/la benvenuto/a!
Puoi provare gratuitamente la prima lezione e scegliere il turno più adatto alle tue esigenze. Inoltre, è possibile cambiare turno in base alle proprie disponibilità.

Tante proposte per te!
🪷 Corsi Ananda yoga e Restorative Yoga tutto l'anno
🪷 Yoga nidra
🪷 Corsi di meditazione
🪷 Ritiri spirituali
🪷 Seminari teorico-pratici
🪷 Trattamenti Reiki
🪷 Yoga in natura
🪷 Bagni sonori
🪷 Visione di film a tema
🪷 Feste e cene

🌸 Prima lezione di prova GRATUITA
📍 Swadhyaya Shala – Sinnai
🕐 Orari e giorni: come da locandina
📞 Info e iscrizioni per yoga per ragazzi e adulti:
Daya – 347 155 9945

💫 E quest'anno ripartiamo anche con i più piccoli! 🌈

👧🧒 YOGA PER BAMBINI dai 6 ai 10 anni🧘‍♀️💛

Lo Yoga per bambini è uno spazio in cui sperimentare:

🌟 entusiasmo e creatività
🎶 musica e divertimento
🧘‍♀️ attenzione e consapevolezza
💓 emozioni
💛 gentilezza e amicizia
🌈 rispetto dell'individualità e della diversità
😊 fiducia in sé stessi e gioia interiore
🌿 rilassamento e respiro consapevole
✨ e tanta, tanta buona energia!

🗓️ Ogni giovedì | 17.00–18.00
📍 Swadhyaya Shala – Sinnai
📞 Info e iscrizioni per Yoga per bambini:
Daya – 347 155 9945
Daniela – 347 377 3272

✨ Pronti a ricominciare insieme?
Il tappetino ci aspetta! 🌿💚

LO YOGA DI FRONTE ALLA SOFFERENZA DEL MONDO 🕉️Di fronte a ciò che sta accadendo in Nepal e in Tibet, davanti alla forza ...
31/08/2026

LO YOGA DI FRONTE ALLA SOFFERENZA DEL MONDO 🕉️

Di fronte a ciò che sta accadendo in Nepal e in Tibet, davanti alla forza devastante dell’acqua, alla perdita di vite, alle famiglie spezzate e a intere comunità travolte, può sorgere una domanda: che significato può avere tutto questo secondo lo Yoga?

Lo Yoga non ci insegna a pensare che una catastrofe sia una punizione divina.
Il karma non è un giudizio di un Dio che premia o castiga. È la legge di causa ed effetto: ogni azione, ogni scelta, individuale e collettiva, lascia una traccia e contribuisce a plasmare la realtà.

E forse proprio qui possiamo fermarci a riflettere.

Non siamo separati dalla natura.
Il modo in cui consumiamo, produciamo, sfruttiamo le risorse, alteriamo gli equilibri degli ecosistemi e trattiamo la Terra produce conseguenze che, prima o poi, ricadono sulla collettività, si tutto noi.

Questo può essere letto anche come una forma di karma collettivo: non la colpa di chi subisce una tragedia, ma la responsabilità condivisa di ciò che, come umanità, contribuiamo a creare.

Gli insegnamenti dello Yoga ci parlano di Ahimsa, la non violenza, e di Aparigraha, il non accumulo, il non possesso, il saper vivere senza prendere dalla Terra più di quanto realmente ci occorra.
Questi insegnamenti ci ricordano che la nostra evoluzione non può essere soltanto individuale.
Nella Bhagavad Gita troviamo il principio di Lokasaṃgraha: agire non soltanto per sé stessi, ma per il mantenimento, l'armonia e il bene del mondo che condividiamo.

E allora forse la domanda non è:
“Perché Dio ha permesso che accadesse?”
Né:
“Quale colpa hanno queste persone per meritare tutto questo?”

La domanda potrebbe essere un'altra:
“Che cosa ci sta chiedendo questa realtà di comprendere?”

Ogni grande crisi può diventare, per una collettività, un'occasione di risveglio.
Non perché la sofferenza sia necessaria o perché qualcuno debba “meritarla”.
Ma perché, quando una realtà ci mette davanti alle conseguenze delle nostre azioni, abbiamo la possibilità di cambiare direzione.

Le grandi sfide dell'umanità ci chiedono una grande evoluzione della coscienza.
Una coscienza capace di comprendere che non esiste un “io” separato dal mondo.
Che ciò che facciamo alla Terra lo facciamo, in qualche modo, anche a noi stessi.

E che il vero Yoga non è soltanto ciò che accade sul tappetino.
È il modo in cui scegliamo di stare nel mondo.

Con più consapevolezza.
Con meno avidità
Con più semplicità
Con più rispetto.
Con più responsabilità.
Con più Ahimsa.

🇬🇧
YOGA IN THE FACE OF THE SUFFERING OF THE WORLD 🕉️

In the face of what is happening in Nepal and Tibet, confronted with the devastating force of water, the loss of lives, broken families and entire communities being swept away, a question may arise: what meaning can all of this have according to Yoga?

Yoga does not teach us to think that a catastrophe is a divine punishment.

Karma is not the judgment of a God who rewards or punishes. It is the law of cause and effect: every action, every choice, individual and collective, leaves a trace and contributes to shaping reality.
And perhaps this is precisely where we can pause and reflect.

We are not separate from nature.
The way we consume, produce, exploit resources, disrupt the balance of ecosystems and treat the Earth creates consequences that, sooner or later, affect the collective — all of us.

This can also be understood as a form of collective karma: not the fault of those who suffer a tragedy, but the shared responsibility for what, as humanity, we contribute to creating.

The teachings of Yoga speak to us of Ahimsa, non-violence, and Aparigraha, non-accumulation, non-possessiveness, and the ability to live without taking from the Earth more than we truly need.

These teachings remind us that our evolution cannot be only individual.

In the Bhagavad Gita, we find the principle of Lokasaṃgraha: acting not only for ourselves, but for the preservation, harmony and well-being of the world we share.

And so perhaps the question is not:
“Why did God allow this to happen?”
Nor:
“What have these people done to deserve this?”

Perhaps the question could be:
“What is this reality asking us to understand?”

Every great crisis can become, for a collective, an opportunity for awakening.
Not because suffering is necessary, or because anyone should “deserve” it.

But because when reality places before us the consequences of our actions, we have the possibility to change direction.
The great challenges facing humanity call us towards a profound evolution of consciousness.
A consciousness capable of understanding that there is no separate “I” apart from the world.
That what we do to the Earth, in some way, we also do to ourselves.

And that true Yoga is not only what happens on the mat.
It is the way we choose to be in the world.

With greater awareness.
With less greed.
With greater simplicity.
With greater respect.
With greater responsibility.
With greater Ahimsa. 🕉️

Daya 🙏🪷

30/08/2026

Le convinzioni non sono la realtà. Sono il modo in cui abbiamo imparato a leggerla.

Spesso nascono per proteggerci e aiutarci a dare senso alle nostre esperienze. Ma ciò che un tempo ci è stato utile, da adulti può diventare un limite.

La buona notizia? Possiamo imparare a riconoscere i nostri schemi, metterli in discussione e, soprattutto, fare nuove esperienze che ci mostrino che esistono possibilità diverse...

Dopo tanto tempo lontana da casa, tra luoghi nuovi, culture diverse, strade percorse e orizzonti da scoprire, mi è manca...
29/08/2026

Dopo tanto tempo lontana da casa, tra luoghi nuovi, culture diverse, strade percorse e orizzonti da scoprire, mi è mancato questo spazio.

Il mio piccolo angolo intimo, personale, sacro.
Un luogo in cui ritrovare la mia spiritualità, il silenzio e quella parte di me che non ha bisogno di andare da nessuna parte.

È affascinante viaggiare, conoscere mondi diversi, lasciarsi sorprendere da ciò che è altro da noi.
Ma c’è qualcosa di altrettanto emozionante nel tornare.

Tornare a casa.
Tornare nel proprio spazio.
E, soprattutto, tornare al proprio Sé.

Perché possiamo viaggiare lontano quanto vogliamo, esplorare, incontrare, scoprire… ma possiamo sempre scegliere di fermarci e ritornare dentro.

Ogni volta che ne sentiamo il bisogno.
Ogni volta che ne abbiamo bisogno per ricordarci chi siamo. 🕉️✨

Forse il regalo più grande che possiamo fare ai nostri figli non è riempire la loro vita di cose, ma riempirla di mondo....
28/08/2026

Forse il regalo più grande che possiamo fare ai nostri figli non è riempire la loro vita di cose, ma riempirla di mondo.

Portarli in luoghi nuovi, farli incontrare persone diverse, ascoltare lingue che non conoscono, vedere culture, abitudini e paesaggi lontani da ciò che hanno sempre visto.

Perché ogni viaggio, poco alla volta, allarga lo sguardo.

Viaggio dopo viaggio mi rendo conto che i bambini hanno una capacità straordinaria di andare oltre le differenze: si incontrano, si guardano, giocano.
Diventano amici senza sapere neanche come si chiamano.
Non importa se uno parla italiano, l'altro inglese e l'altro una lingua completamente diversa, riescono a comprendersi lo stesso.

Non hanno bisogno di capire tutto per capirsi.

E forse è proprio così che si costruisce un futuro più aperto e meno diviso: insegnando ai bambini, attraverso l'esperienza, che la diversità non è una distanza da colmare, ma qualcosa da conoscere, incontrare e da cui lasciarsi arricchire. 🌍❤️

Viaggiare apre gli occhi.
Incontrare gli altri apre la mente.

NB: Sold Out sia per mercoledì che per giovedì 🙏🪷😌Yoga nidra o "sonno yogico", un metodo sistematico di riposo psichico,...
25/08/2026

NB: Sold Out sia per mercoledì che per giovedì 🙏🪷

😌Yoga nidra o "sonno yogico", un metodo sistematico di riposo psichico, neurofisiologico e di ringiovanimento, confermato da diverse evidenze sperimentali, più efficace del sonno normale, in cui si è testimoni simultaneamente degli stati di veglia, sogno e sonno profondo (stato di 'turiya').
Metodo efficace anche per migliorare la memoria e la concentrazione, per imparare in maniera passiva le lingue o altre materie.

Yoga nidra è stato ideato soprattutto per seminare i semi del successo interiore e riscrivere il proprio destino attraverso la pratica del sankalpa (proposito formulato durante la pratica), il quale può scardinare le vecchie abitudini e riprogrammare la mente tramite il risveglio cerebrale e l'apertura ad una nuova consapevolezza.

In questo stadio intermedio tra il sonno e la veglia - chiamato 'stato ipnagogico' dalla psicologia moderna - caratterizzato da onde alfa, volutamente prolungato rispetto al normale, la mente è totalmente ricettiva e capace di ricevere maggiori intuizioni per essere diretta nel conseguire qualsiasi scopo.

In un luogo tranquillo, Swadhyaya Shala, con una luce e una temperatura confortevoli, lontano da insetti e correnti d'aria, come consigliava il Maestro Swami Satyananda Saraswati, ideatore del metodo yoga nydra, per tutto il tempo sdraiato/a (in shavasana) potrai sperimentare il grande potere risanante di questa meravigliosa pratica e aprire la mente a nuove possibilità ✨

🗓️ 2 - 3 settembre dalle 19.15 alle 20.30 circa

📍 Swadhyaya Shala - Via
P. Borsellino 31 - Sinnai

🎒 Porta con te tappetino, copertina o telo, cuscino basso o qualcosa da mettere sotto la testa, abbigliamento comodo.

ℹ️ Per info e prenotazioni: Daya, 3471559945

18/08/2026

E NO! Lo yoga non è una setta e non è neppure una religione! ❌È pura spiritualità! 🕊️E mi dispiace profondamente doverlo...
10/08/2026

E NO! Lo yoga non è una setta e non è neppure una religione! ❌

È pura spiritualità! 🕊️

E mi dispiace profondamente doverlo ancora dire.
Ma nel paese in cui vivo, si fa ancora fatica a crederlo. Perché il diverso fa paura.
E invece di aprirsi alla possibilità di conoscerlo, comprenderlo e magari lasciarsi persino arricchire da ciò che è diverso da noi, troppo spesso lo si respinge a priori.
E lo si giudica senza conoscerlo.
Questa, per me, è la vera ignoranza: non sapere e non avere nemmeno la curiosità di conoscere.
Grazie a Dio non tutti sono così restii alla conoscenza, visto che tra gli allievi ho anche molti cattolici che praticano con me lo yoga con piacere e con costanza da tanti anni oramai!

Io sono sempre stata una persona che ha fatto domande.
Fin da bambina, non mi è mai bastata quella frase che spesso viene utilizzata per mettere fine a ogni domanda sull'esistenza:
“Devi avere fede.” PUNTO.

Ma io quel punto non l'ho mai messo.
Perché ho sempre pensato che la fede, se è autentica, non dovrebbe avere paura delle domande.
E che cercare, interrogarsi, conoscere e guardare anche oltre ciò che già conosciamo non significhi necessariamente allontanarsi da Dio.
Forse, per alcune persone, significa proprio cercarlo.

Vi spiego: mi è stato raccontato da alcuni miei allievi che qualcuno ha detto loro che, venendo a praticare yoga da me, stavano entrando in una setta.

La prima reazione è stata quella di sorridere...
La seconda, il desiderio di fare una domanda:

Come si può giudicare ciò che non si conosce?

Lo yoga non è una religione.
Non chiede di abbandonare la propria fede, di rinnegare Dio, di seguire un guru come si seguirebbe un capo, né di obbedire a qualcuno rinunciando alla propria libertà.

Yoga significa unione.

Unione tra corpo, respiro, mente e coscienza.
Unione con la vita.
Unione con ciò che ci circonda.

E per chi vive la dimensione spirituale, può diventare anche la scoperta di sentirsi parte di qualcosa di infinitamente più grande di sé.

Lo yoga non ti dice in cosa devi credere.

Ti invita piuttosto a guardare dentro di te, a diventare più consapevole, più presente, più responsabile delle tue azioni e delle tue scelte.

E soprattutto, non ti chiede di avere paura.

Perché forse è proprio questo il punto.

La spiritualità autentica non dovrebbe avere paura delle domande.
Non dovrebbe avere paura del confronto.
Non dovrebbe avere paura di chi percorre una strada diversa.

Una fede che è profondamente radicata nel cuore non ha bisogno di difendersi da ciò che è diverso.

Può ascoltare.
Può conoscere.
Può confrontarsi.
E poi scegliere liberamente.

Io sono una psicologa, sono un'insegnante di yoga e sono una persona che cerca, ogni giorno, di comprendere un po' meglio se stessa e la vita.

Non chiedo ai miei allievi di credere in qualcosa.

Non chiedo loro di seguire me.

Non chiedo loro di rinunciare alla propria religione, se ne hanno una.

Chiedo soltanto di respirare, ascoltare il proprio corpo, osservare la propria mente e imparare, un poco alla volta, a stare più consapevolmente nella propria vita.

Lo yoga ti ricorda solo di sperimentare la divinità che è in te!

E se qualcuno, attraverso questo cammino, sente anche una dimensione spirituale, quella è la sua esperienza, non una dottrina che gli viene imposta.

Il mio Maestro, Paramahansa Yogananda, ha dedicato la propria vita alla ricerca dell'unione tra le diverse vie spirituali. Era profondamente devoto a Cristo e a San Francesco e vedeva nella spiritualità non un motivo di divisione, ma una possibilità di riconoscere il Divino attraverso forme e tradizioni differenti.

E allora mi chiedo:

Dov'è la setta?

È forse setta uno spazio in cui ti viene chiesto di pensare con la tua testa?

È forse setta uno spazio in cui nessuno ti dice cosa devi credere?

È forse setta uno spazio in cui sei invitato a conoscere più profondamente te stesso e la vita, invece di giudicare gli altri?

Forse, prima di definire setta ciò che non conosciamo, potremmo semplicemente fare una cosa molto più difficile:

informarci.

E magari scoprire che lo yoga non vuole portarti lontano da Dio.

Per qualcuno, può persino essere un modo per sentire il Divino più vicino.

Non attraverso la paura.

Attraverso la consapevolezza.
Attraverso l'amore.
Attraverso la libertà.

E io credo che una spiritualità vissuta autenticamente non possa che essere libera.

08/08/2026

🌅 Respirare la Vita

Questa alba sul mare resterà nel cuore.
Grazie di cuore a tutte le persone che hanno scelto di esserci, di respirare, ascoltare e lasciarsi attraversare dal suono, dalla luce e dall'energia del mattino. 🤍

E un grazie speciale al mio compagno d'avventura, Sujjan, che con il gong, le campane e i suoi meravigliosi suoni ha reso questa pratica ancora più profonda e speciale. ✨

Abbiamo respirato la vita, insieme, mentre il sole nasceva e si rifletteva sul mare. 🌊☀️

Grazie per aver condiviso con noi questo piccolo, prezioso inizio di giornata. 🙏🏼

Indirizzo

Via Paolo Borsellino, 31
Sìnnai
09048

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