Il Cerchio

Il Cerchio -Naturopata dell’anima
- letture registri e corsi AKASHA - Mappa talenti
-Meditazione-Percorsi al femminile e al maschile

02/09/2026
✨Ieri sera ho visto Odissea. Non è il genere di film che amo di solito, non la amavo neanche al liceo eppure l’ho studia...
16/08/2026

✨Ieri sera ho visto Odissea. Non è il genere di film che amo di solito, non la amavo neanche al liceo eppure l’ho studiata tanto …ma volevo guardarlo per il suo simbolismo oggi, perché me ne avevano parlato diverse care amiche.

✨E, alla fine, mi sono ritrovata a guardarlo non tanto per la storia in sé, quanto per quello che mi ha fatto vedere oltre.

✨Ci sono immagini, personaggi e simboli che sembrano arrivare nella nostra vita proprio per riconoscerli nelle nostre vite.

✨Il loto di Calipso, per esempio, l’ho visto come tutto ciò che usiamo per non sentire: il rumore, il lavoro, le dipendenze, le relazioni, il bisogno di essere sempre occupati. Tutto ciò che ci permette di dimenticare, almeno per un po’, quello che abbiamo dentro.

✨E poi Ulisse, che forse non vuole davvero tornare a casa. Perché tornare a casa, in fondo, può significare tornare a se stessi. E per farlo bisogna smettere di anestetizzarsi e iniziare a ricordare.

✨Polifemo, Circe, Eumeo, Argo, Telemaco, Penelope… più li guardavo, più smettevano di essere soltanto personaggi e diventavano immagini di qualcosa di interiore.E l’Ade momento in cui non si può più evitare ciò che si è evitato. È la perdita delle certezze, il vuoto, la fine di una vecchia identità.

✨Forse è proprio questo che mi ha lasciato il film: la sensazione che ciò che vediamo fuori, ci stia mostrando qualcosa che si muove già dentro di noi.

E allora mi sono chiesta:

Cosa sta mostrando questa storia?
Cosa stiamo ancora cercando di non vedere?
Qual è il “fiore di loto”?

Forse il vero viaggio non è arrivare a Itaca.

È tornare a noi stessi.

E riconoscerci, finalmente, a casa.

11/08/2026

PILLOLE DI NOI 🦋🫶🏼

“NON SONO ABBASTANZA.”

Forse non lo dici nemmeno più ad alta voce.
Forse ormai è diventato un pensiero così familiare che non ti accorgi nemmeno quando guida le tue scelte.

Ti spinge a guardare le altre e chiederti cosa abbiano più di te.
Ti fa sentire in difetto.
Ti fa correre.
Fare di più.
Essere di più.

E magari hai imparato a trasformare quella ferita in forza.

Ti impegni.
Raggiungi obiettivi.
Dimostri.
CompetI.
Cerchi di essere impeccabile.

Ma sotto tutta quella forza, a volte, c’è ancora quella bambina che aspetta qualcuno che le dica:

“Adesso vai bene.
Sei brava
Sei meritevole di Amore.
Adesso sei abbastanza.
Adesso puoi smettere di lottare.”

E forse è proprio qui che qualcosa può cambiare.

Quando smetti di vivere per convincere qualcuno del tuo valore.
Quando smetti di cercare negli occhi degli altri la conferma che non riesci ancora a darti.
Quando smetti di chiederti chi devi diventare per meritare amore, attenzione, rispetto.

Perché non sei nata per passare tutta la vita a dimostrare di meritare un posto.

Il tuo posto non devi conquistarlo.
Devi imparare ad abitarlo.

E forse guarire non significa finalmente sentirsi abbastanza ogni giorno.

Significa smettere, un giorno alla volta, di trattarsi come se non lo si fosse mai.

❤️
Io parto dal corpo, dall’ascolto, dal sottile e insieme torniamo al tuo centro.

Se questa pillola ti ha toccata in un punto preciso, forse non è un caso.
Dimmi la tua. Ti leggo con il cuore 🤍✨♾️



Verrà il tempo del CUORE.E ormai non è lontano.Un tempo in cui non serviranno più tante parole,né spiegazioni, né masche...
09/08/2026

Verrà il tempo del CUORE.
E ormai non è lontano.

Un tempo in cui non serviranno più tante parole,
né spiegazioni, né maschere.

Basterà guardarsi e sentirsi.

IO TI VEDO.
IO TI SENTO.

E tutto quello che per tanto tempo abbiamo cercato di spiegare
si farà sentire in un istante.

Ci saranno lacrime.
Ci sarà emozione.
Ci saranno ricordi che torneranno forti, intensi.

Perché quando il cuore riconosce,
la mente non può più fare finta di niente.

E allora la sovrastruttura cade.
Rimane l’essenziale.

Il cuore si spalanca.
E finalmente ci si riconosce.

Non è un sogno.
È qualcosa che sta arrivando.

Verrà il tempo del CUORE.
E ormai non è lontano. 🤍✨

#♾️

✨Ieri è stato il mio compleanno e, come ogni anno, mi sono ritrovata a guardare il mio cammino con occhi diversi.✨Mia ma...
01/08/2026

✨Ieri è stato il mio compleanno e, come ogni anno, mi sono ritrovata a guardare il mio cammino con occhi diversi.

✨Mia madre mi ha sempre raccontato che avevo una grande fretta di nascere. Il travaglio durò appena due ore. Era al mare con i suoi genitori quando iniziarono le contrazioni e ad accompagnarla in ospedale fu mio nonno Roberto. Arrivati alla Clinica delle Fate, così si chiamava,trovarono il cancello d’ingresso chiuso. Preso dall’urgenza del momento, mio nonno arrivò perfino a pensare di scavalcarlo. Poco dopo, venni al mondo.

✨Ogni volta che ascolto questo racconto sento che parla di qualcosa di più di una semplice nascita. Mi piace leggerlo come il simbolo di un’anima impaziente di incarnarsi, di rendere visibile ciò che esisteva già in potenza.

✨Quest’anno, davanti alla torta e alla fiamma della candelina del mio 55° compleanno, ho sentito ancora più forte il valore simbolico di quel gesto. Un piccolo rito di passaggio: una pausa per onorare il cammino percorso, lasciare andare ciò che ha compiuto il suo ciclo e aprirsi a ciò che desidera ancora manifestarsi.

✨Per questo mi sento profondamente legata al mistero del doppio 5, che nella mia sintesi personale rappresenta la Legge dello Specchio: ciò che vive dentro di noi cerca continuamente di riflettersi nella realtà. Il 5, associato al Papa dei Tarocchi, richiama la Sapienza, il ponte tra il mondo spirituale e quello materiale, il dialogo tra conoscenza interiore ed esperienza vissuta.

✨Nell’I Ching, il numero 55 corrisponde all’esagramma Fēng, “L’Abbondanza”. Esso rappresenta il momento in cui la luce raggiunge la sua massima intensità, in cui ciò che è nascosto può manifestarsi con chiarezza. Ma proprio perché ogni pienezza contiene già il seme della trasformazione, l’abbondanza richiede presenza, equilibrio e consapevolezza.

✨Ripensando alla mia nascita, mi piace credere che quella fretta non fosse soltanto il desiderio di ve**re al mondo, ma l'inizio di un percorso: imparare, giorno dopo giorno, a dare forma a ciò che sento autentico, fino a far sì che ciò che vivo sia il riflesso di ciò che sono.
Oggi sento che il dono più grande
che posso fare a me stessa è continuare a percorrere questa strada con autenticità, senza smettere di cercare, imparare e crescere. E se questo cammino, condiviso con sincerita, potra offrire anche a una sola persona uno spunto di riflessione o uno specchio in cui riconoscere una parte di sé, allora ogni passo avrà avuto un significato ancora più profondo.

✨Grazie alla vita, a chi mi accompagna in questo viaggio e a tutte le esperienze che, nel tempo, hanno reso la mia ricerca parte di ciò che sono.💛✨


ma

Indirizzo

Sala Bolognese

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Il Cerchio pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Scelte rapide

Condividi