08/03/2022
IODIO COME ANTIDOTO ALLE RADIAZIONI
In questi giorni molte persone stanno chiedendo informazioni su questo argomento, perciò sentiamo la necessità di fare chiarezza.
● In caso di disastro nucleare il potassio ioduro può aiutarci?
La risposta è certamente SI in quanto l'assunzione di potassio ioduro può ridurre l'assorbimento di isotopi radioattivi dello iodio, ma....non protegge dall'emissione di altri isotopi radioattivi come cesio, uranio, plutonio e altri.
● Quanto potassio ioduro dovrei assumere?
In caso di emissione di radiazioni il dosaggio di compresse di potassio ioduro consigliato è di 130 mg (milligrammi) al giorno per un periodo che varia da persona a persona e che deve essere valutato dal medico.
In commercio non esistono prodotti con tali dosaggi di potassio ioduro, tutti gli integratori esistenti hanno dai 50 ai 225 mcg (microgrammi) di potassio ioduro.
130 milligrammi al giorno corrispondono a 130.000 microgrammi, ossia 578 compresse, al dì, dell'integratore in commercio a maggior dosaggio di potassio ioduro!!!
Inutile quindi la corsa all'acquisto di questi integratori.....NON BUTTATE VIA I VOSTRI SOLDI!
● Ha senso assumere potassio ioduro in prevenzione?
Assolutamente NO!
Non solo non ha senso ma l'assunzione di potassio ioduro in prevenzione potrebbe crearvi più danni che benefici!
Il fabbisogno giornaliero (150 microgrammi) è facilmente raggiungibile con la dieta ed un eccesso potrebbe portare effetti collaterali quali dissenteria, eruzioni cutanee, gonfiore delle ghiandole salivari, reazioni allergiche, mal di testa e sopratutto andrebbe a disturbare la TIROIDE portando, anche in persone sane, a forme di IPERTIROIDISMO.
● In caso di necessità come posso procurarmi le compresse di potassio ioduro?
La Farmacia Mercuri e la Farmacia Parisani possono allestire compresse di potassio ioduro nel loro laboratorio galenico, solo dopo presentazione di regolare ricetta medica redatta secondo opportuni formalismi di legge.
Per qualsiasi altro chiarimento siamo a vostra disposizione.