17/10/2026
🖐️ All’Ospedale di Portogruaro la Chirurgia della mano apre a nuove frontiere mininvasive: dal 2024 a oggi l’UOC di Ortopedia e Traumatologia ha eseguito circa 1.200 interventi e ora introduce una novità assoluta per l’ULSS4 Veneto Orientale, le protesi articolari per le dita.
🔬 La sostituzione protesica delle piccole articolazioni (interfalangee e metacarpo-falangee) è indicata nei casi di artrosi grave e deformante. Finora la soluzione era l’artrodesi, la fusione definitiva dell’articolazione: efficace contro il dolore, ma con blocco permanente del movimento e convalescenze lunghe. Le nuove protesi in silicone o pirocarbonio eliminano il dolore conservando la mobilità della mano.
✅ L’intervento si esegue in Day Hospital, con anestesia loco-regionale, e le dita si possono rimettere in movimento già un paio di giorni dopo l’operazione.
🤲 L’équipe utilizza anche tecniche mininvasive per rizoartrosi, malattia di Dupuytren e artrosi di mano e polso, e mezzi di sintesi di ultima generazione per le fratture, oltre a trattare patologie diffuse come tunnel carpale e dito a scatto.
👨⚕️«Ho introdotto personalmente queste novità chirurgiche – spiega il dott. Grazio Squitieri, specialista di riferimento per le patologie di mano e polso – grazie alla fiducia del Direttore della UOC, Stefano Saggin, sempre aperto all’innovazione a beneficio del paziente, e alla Direzione Aziendale, che ci garantisce device chirurgici di ultima generazione. Da inizio anno ho già eseguito con successo sei interventi di questo tipo, e per aprile 2027 stiamo organizzando a Portogruaro un convegno scientifico sulle fratture del polso».
🎙«Garantire ai nostri cittadini risposte terapeutiche all’avanguardia nelle nostre strutture – dichiara il Direttore Generale Carlo Bramezza – significa evitare la mobilità passiva e offrire cure che migliorano concretamente la qualità di vita dei pazienti».