Ugo Di Cocco Osteopata domroi

Ugo Di Cocco Osteopata domroi Studio Osteopatico
Specializzazioni : osteopatia cranio-sacrale, biodinamica, pediatrica e somato-e

L'Osteopatia è indicata :
- nei dolori osteoarticolari (cervicalgie, lombalgie, sciatiche, coxoartrosi, gonartrosi, sindrome da conflitto doloroso della spalla ecc...)
- nelle cefalee muscolo-tensive, emicranie (spesso associate a disarmonie craniche), cervicogeniche.
- Nello sport e nei colpi di frusta: per riequilibrare la postura, per correggere le distorsioni articolari, per ottimizzare il ben

essere e il rendimento.
- Nei disturbi neurovegetativi quali ansia, depressione, panico ecc... e negli spesso associati disturbi agli organi interni: gastriti, coliti, bronchiti croniche, stitichezza, emorroidi, vertigini.
- Come aiuto nelle patologie di intresse medico: interventi chirurgici (preparazione e post-intervento), nel caso di utilizzo di farmaci per ridurne gli effetti secondari e a volte ridurne l'uso.
- Utilissimo per ridurre gli effetti secondari della chemioterapia.

13/02/2026

Primavera 2027 corso osteopatia somatoemozionale

08/01/2026

✨️Rispettare la natura significa ascoltare il corpo.

Seguendo l'insegnamento di A.T. Still, mettiamo le nostre mani e il nostro cuore al servizio dell'infanzia.

Insieme, lavoriamo per preservare quell'armonia naturale che permette ai bambini di diventare grandi in salute e serenità.

Unity💚

12/11/2025

Un recente studio condotto dal gruppo di ricerca di Psichiatria universitaria e dalla Scuola di Specializzazione in Psichiatria dell’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, dimostra che Ashwagandha, fitoterapico tra i più utilizzati nella medicina ayurvedica, può essere efficace nel trattamento dei sintomi d’ansia che occorrono in diversi disturbi mentali.
🎙️ La ricerca, coordinata dal professor Gian Maria Galeazzi, docente Unimore di Psichiatria e direttore del Dipartimento ad Attività Integrata Salute Mentale e Dipendenze Patologiche dell’Ausl IRCCS di Reggio Emilia e pubblicata sulla rivista "The British Journal of Psychiatry Open" (BJPsych Open), ha raccolto in modo sistematico tutte le evidenze provenienti da studi clinici randomizzati sull’uso di Ashwagandha nel trattamento dei disturbi mentali.
👉Ashwagandha, nota anche come ginseng indiano, è una pianta impiegata nella medicina ayurvedica perché in grado di migliorare la capacità dell’organismo di adattarsi a situazioni di stress. Negli ultimi anni, la ricerca scientifica ha iniziato a indagare i suoi potenziali benefici sul sistema nervoso centrale mettendo in evidenza alcune virtuose proprietà. Tuttavia, le evidenze cliniche sull’utilizzo della sostanza nei disturbi mentali risultavano finora frammentarie.
👉I risultati mostrano che Ashwagandha è associata a un miglioramento significativo dei sintomi d’ansia, con ulteriori benefici su qualità del sonno e livelli di stress percepito. È stato osservato anche un possibile effetto positivo sui sintomi depressivi, sebbene con un livello di evidenza più limitato.
👨‍⚕️ “Si tratta di uno studio importante - commenta il professor Gian Maria Galeazzi - perché dimostra come prodotti vegetali con una lunga tradizione di utilizzo, ma spesso trascurati dalla ricerca clinica, possano offrire un contributo utile nel trattamento dei sintomi dei disturbi mentali comuni.”
🔎 Il lavoro è accessibile gratuitamente al seguente link: https://doi.org/10.1192/bjo.2025.10885

30/10/2025

🤔

22/10/2025
19/04/2025

Primo livello di osteopatia somato emozionale terminato!!!!
Grazie a tutti!!!!

06/04/2025

Alcuni accorgimenti per ossa in salute!

L'osteoporosi è malattia sistemica (che riguarda quindi tutto il corpo). Colpisce lo scheletro, in tutti i sui distretti, aumentando il rischio di fratture ossee.

Per prevenire il rischio di osteoporosi e avere ossa in salute è importante partire dalla DIETA, quindi stile di vita.

Fondamentale una dieta prevalentemente vegetale, ovvero la vera dieta mediterranea, assicurandosi un adeguato apporto di calcio.

Per il calcio va considerata la sua bio disponibilità, che è maggiore nel cavolo (ottimo il cavolo nero), nella soia, sesamo, mandorle, rispetto a latte e derivati (comunque fonte di calcio).

Anche l'acqua è una fonte di calcio, in particolare quella dura (ovvero con un'alta percentuale di calcio e magnesio). Il calcio presente nell’acqua viene assorbito in maniera sovrapponibile a quello presente negli alimenti.

Per assorbire a livello intestinale il calcio è necessaria la vitamina D, nella forma attiva.

Solo il 10% del fabbisogno di vitamina D3 deriva dal cibo. La componente principale deriva dalla sintesi endogena a livello cutaneo, in seguito all’esposizione solare ai raggi UVB (d’inverno spesso non è sufficiente e si rende necessaria una integrazione giornaliera).

I valori ematici di vitamina D dovrebbero essere superiori a 40 ng/ml.
Valori ematici di vitamina D inferiori a 31 ng/ml, possono aumentare i livelli di Paratormone (che sottrae il calco dalle ossa), aumentando il rischio di fratture [1].

Ricordiamo che per la trasformazione della vitamina D3 nella forma attiva è necessario il magnesio, che ritroviamo nelle foglie verdi, cereali integrali in chicco, legumi, frutta secca oleosa, ecc.

È noto che la vitamina K2 migliora la qualità ossea, il che a sua volta riduce il rischio di frattura, come dimostrato da numerosi studi con gruppi di popolazione di età superiore ai 50 anni [2].

Per contrastare l'osteoporosi è importante il movimento fisico, come confermano anche studi randomizzati controllati [3].

Se poco fa bene, tanto non fa meglio. Un’attività fisica eccessiva può determinare una riduzione degli ormoni sessuali: testosterone (negli uomini) e di estrogeni (nelle donne). Ciò va ad indebolire le strutture ossee. Inoltre, può attivare ormoni come il cortisolo (ormone dello stress), con effetto deleterio sull’osteoporosi.

Ricordiamo che anche lo stress (quindi aumentato rilascio di cortisolo) ha effetto deleterio sulle ossa, aumentando il livelli di paratormone.

E di conseguenza importante l'asse intestino-ossa. La ricerca scientifica afferma che il microbiota intestinale ha un ruolo nel metabolismo osseo e nella patogenesi dell'osteoporosi. Una revisione del 2021 considera la composizione del microbiota intestinale umano e il suo ruolo nell'osteoclastogenesi e nel processo di guarigione ossea, in particolare nel caso dell'osteoporosi [4].

Da cui un'ulteriore conferma di basare la nostra alimentazione prevalentemente su cereali non raffinati in chicco, legumi e verdure.

Bene non fumare e ridurre il sale.

[1] Caprio M, Infante M, Calanchini M, Mammi C, Fabbri A. Vitamin D: not just the bone. Evidence for beneficial pleiotropic extraskeletal effects. Eat Weight Disord. 2017;22(1):27-41. doi:10.1007/s40519-016-0312-6

[2] Halder M, Petsophonsakul P, Akbulut AC, et al. Vitamin K: Double Bonds beyond Coagulation Insights into Differences between Vitamin K1 and K2 in Health and Disease. Int J Mol Sci. 2019;20(4):896. Published 2019 Feb 19. doi:10.3390/ijms20040896

[3] Korpelainen R, Keinänen-Kiukaanniemi S, Nieminen P, Heikkinen J, Väänänen K, Korpelainen J. Long-term outcomes of exercise: follow-up of a randomized trial in older women with osteopenia. Arch Intern Med. 2010;170(17):1548-1556. doi:10.1001/archinternmed.2010.311

[4] Seely KD, Kotelko CA, Douglas H, Bealer B, Brooks AE. The Human Gut Microbiota: A Key Mediator of Osteoporosis and Osteogenesis. Int J Mol Sci. 2021;22(17):9452. Published 2021 Aug 31. doi:10.3390/ijms22179452




25/03/2025

Cosa mangiare per la salute?

Certo che siamo proprio strani... Per millenni abbiamo saputo cosa mangiare e non abbiamo avuto i problemi di salute che ci sono oggi.

Oggi invece, rinnegando il passato e nonostante le numerose evidenze scientifiche che ci confermano i benefici della dieta mediterranea (quella vera ovviamente, che non è pasta asciutta con glifosate tutti i giorni e merendine della fattoria felice), stiamo ancora lì a menarcela alla ricerca della dieta magica che risolva i problemi di salute... con le varie "Vanna Marchi" che promettono la salute eterna manginado la salsiccia (non sappiamo a quale salsiccia facciano riferimento).

Peccato che i problemi siano legati proprio all'allontanamento da un approccio salutare. Venendo poi tentati e manipolati dal marketing dei rimedi miracolosi. Quando di fatto, basterebbe, semplicemente, tornare alla vera dieta mediterranea. E non certo rincorrere la ciccia (e conosciamo bene gli impatti anche sull'ecosistema).

Che poi non è altro che il piatto sano di Harvard, in linea con le raccomandazioni del WCRF: basiamo la nostra alimentazione prevalentemente si cereali integrali (in chicco meglio, quindi non la pasta con il glifosate tutti i giorni), legumi, e verdure. Poca frutta.

Si si esatto. I legumi tanto demonizzati dai paleolitici... loro dicono per le lectine. Ma del resto ai tempi delle caverne che ne potevano sapere delle proteine (le lectine sono proteine) e della biochimica?

Certo che siamo proprio strani... Per millenni abbiamo saputo cosa mangiare e non abbiamo avuto i problemi di salute che ci sono oggi.

Oggi invece, rinnegando il passato e nonostante le numerose evidenze scientifiche che ci confermano i benefici della dieta mediterranea (quella vera ovviamente, che non è pasta asciutta con glifosate tutti i giorni e merendine della fattoria felice), stiamo ancora lì a menarcela alla ricerca della dieta magica che risolva i problemi di salute...

Problemi legati proprio a questo allontanamento da un approccio salutare. Venendo poi tentati e manipolati dal marketing dei rimedi miracolosi. Quando di fatto, basterebbe, semplicemente, tornare alla vera dieta mediterranea.

Che poi non è altro che il piatto sano di Harvard, in linea con le raccomandazioni del WCRF: basiamo la nostra alimentazione prevalentemente si cereali integrali (in chicco meglio, quindi non la pasta con il glifosate tutti i giorni), legumi, e verdure. Poca frutta.

Si si esatto. I legumi tanto demonizzati dai paleolitici... loro dicono per le lectine. Ma del resto ai tempi delle caverne che ne potevano sapere delle proteine (le lectine sono proteine) e della biochimica?

Componiamo allora questo piatto sano, cercando di non farci mancare le verdure. Le raccomandazioni sono quelle di consumare almeno 400-500 gr di verdure (tra le verdure non ci sono le patate, ricordiamo).
E anche un po’ di verdura cruda, in particolare foglie verdi: almeno 50-80 g di insalata (fonte di folati).

Tutti i giorni cereali integrali, meglio se in chicco, abbiamo detto. Ovviamente i cereali non sono quelli della colazione, ma sono riso integrale, miglio decorticato, grano saraceno decorticato ecc ecc ecc

E i legumi, quante volte a settimana? Almeno 3 volte a settimana (una porzione di legumi secchi è di circa 50 g, peso da crudo).

Circa 2-3 volte a settimana il pesce (una porzione di pesce è di circa 150 g).

E limitiamo la carne, in particolare la carne rossa. Pensare che c’è chi la mangia tutti i giorni.
Sarebbe meglio non superare le 3 porzioni a settimana di carne, di cui 1 porzione di carne rossa (1 porzione di carne è di circa 100 g. Se poi la carne rossa è quella lavorata, la porzione si riduce a 50 g).

E di frutta quanta? Circa 2-3 porzioni al giorno (una porzione è di circa 150 g).
Dovremmo assicurarci circa 25-30 g di fibra al giorno. E, ohibò, la fibra non si trova nella carne ma nel cibo vegetale, ovvero verdure, legumi, cereali integrali.

E queste sono le linee guida per una alimentazione sana.
Poi, chiaramete chi preferisce un approccio insano può astenersi da queste raccomandazioni.

La salute, del resto, è una scelta.

24/03/2025

Possiamo fare qualcosa per potenziare le difese immunitarie e diventare più resistenti?

Certo che sì!!! 😀
Possiamo rivedere la nostra alimentazione.

Come diceva Ippocrate, fa che il tuo cibo sia la tua medicina...

Con gli alimenti giusti possiamo fare MOLTISSIMO per ridurre il rischio di malattie cronico degenerative (diabete, ipertensione, ipercolesterolemia, osteoporosi, demenza, obesità, tumori...), scoraggiando lo stato infiammatorio cronico!

👍 Ecco le strategie alimentari da mettere SUBITO in pratica nel nostro quotidiano

E’ la dieta ANTINFIAMMATORIA, la dieta povera che il prof. Keys ipotizzò essere connessa allo stato di buona salute degli abitanti del Cilento.

Ovviamente questo tipo di approccio è per TUTTI... ma solo per coloro che sono disposti a prendersi cura della propria salute.




02/03/2025

Frutta e verdura di marzo
Si possono trovare anche i kiwi.

Troviamo il topinambur, ricco di inulina una fibra solubile per il nutrimento dei nostri amici batteri.

Zucchine, pomodori, melanzane e cetrioli non ci sono ancora.

Indirizzo

Via Charles Darwin 5
San Giovanni In Persiceto
40017

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