01/06/2026
IL SILENZIO CI RIGENERA. DA SEMPRE. MA MOLTI DI NOI SONO ASSUEFATTI AI RUMORI ..... In una dominata dal continuo non facciamo caso ai singoli , tranne che eccezionali (sopra soglia) come la sirena di un , un martello pneumatico, un qualsiasi rumore improvviso.
E' qui che ci accorgiamo che manca il silenzio.
In realtà, il silenzio e' molto di piu dell'assenza di un rumore auto-percepito; è una risorsa che offre al corpo una dalla costante , migliora la qualità dell’ e riduce le distrazioni. Senza distrazioni emergono percezioni più sottili, come il respiro e i suoni naturali. Per questo il silenzio è centrale nella . Dal silenzio puo' nascere il senso di che molte persone sperimentano negli ambienti naturali. Il silenzio quindi non è un’ , uno spazio vuoto. Al contrario, è uno spazio pieno di riposo e consapevolezza. La nostra rassegna della letteratura scientifica del 2012 raccoglie sulle variazioni psicofisiche associate al trascorrere da 7 a 20 notti in località caratterizzate da silenzio. Specie la notte.
I risultati sono incoraggianti: il silenzio la notte anche per brevissimi periodi di tempo può favorire la regolazione del , ridurre lo e sostenere l’attività , contribuendo al specie per chi vive in città.
Anche per questo motivo, la Stazione di Terapia Forestale è frequentata sempre più da persone che "sentono" di aver bisogno di questo alleato potente e discreto.
Il silenzio è uno dei "lussi del nostro tempo" (Henzensberger), insieme al buio la notte, agli spazi liberi attorno a se, al senso di sicurezza e all'aria pulita. Abbiamo chiamato queste risorse naturali "risorse matrice"(Droli, Osti, 2013. Vedi il ns sito alla pagina Analisi e monitoraggi). Chi ne dispone in abbondanza nel luogo in cui vive non ci fa più caso. Sono le persone che non ne dispongono nel luogo in cui vivono a dare spesso grande valore al silenzio. Da qui deriva la loro unicità e 'delicatezza'.
STAZIONE DI TERAPIA FORESTALE VALLI DEL NATISONE - FVG Salus Per Aerem Associazione Malin-Mill Primo esempio di terapia in foresta in Italia Università di Padova, Ministero delle Foreste, RaF, 2019, p. 243-245 Intervengono: Maurizio Droli Fabio Vassallo Luca Iseppi