11/05/2026
Ho sempre amato fare attività fisica, ancora meglio se all'aria aperta.
Da piccola i miei genitori mi hanno dato la possibilità di provare tanti tipi di sport: ginnastica artistica, nuoto, tennis, sci, pallavolo.. non sono mai stata "forte" in nessuna disciplina ma mi sono sempre divertita a fare tutto.
Negli anni ho sempre mantenuto allenamenti in palestra (in sala pesi o di gruppo), qualche nuotata qua e là, bici in estate e tutto l'anno con sole, pioggia, neve e tempesta (anche il giorno del mio matrimonio! 😆) trekking in montagna, la mia più grande passione 💓
Poi, con la gravidanza, è cambiato tutto. Passeggiate tranquille e nuoto, 1 o 2 volte a settimana, le uniche attività concesse dalla mia ginecologa. Con la nascita di Eleonora, le cose sono cambiate nuovamente. Nei primi mesi è stato difficile creare una routine perché avevamo tantissime visite in ospedale con esami più o meno facili da affrontare. Nel tempo le cose sono migliorate ma il rientro al lavoro e i problemi ordinari di tutti i neonati hanno fatto sì che il tempo da poter dedicare a me stessa fosse veramente risicato.
Da novembre sono riuscita a tornare a fare un corso una volta a settimana (la mia adorata presciistica), per me importantissima valvola di sfogo dal lato mentale. A fine marzo però il corso purtroppo è terminato e io mi sono ritrovata in un periodo particolarmente ricco di notti insonni.. la stanchezza fisica e mentale si faceva veramente sentire.. Non so se posso parlare al passato, ma le ultime settimane vanno meglio e ho ripreso ad allenarmi con maggiore regolarità.
In tutti questi mesi però ho capito davvero cosa vogliono dire le mie pazienti quando dicono che non hanno tempo di fare attività fisica.. a volte a malapena si ha tempo di andare a fare la spesa o sistemare la casa.. in questi mesi ho capito che a volte fare meno è meglio. Ho preferito una tisana calda e un capitolo di un libro al posto dei miei allenamenti delle h22 di sera, perché il mio corpo me lo richiedeva.
[Continua nei commenti]