27/10/2023
😡 Per chi lavora con bambin* e ragazz* da anni sente l’urgenza di affrontare il prima possibile, già tra i banchi di scuola, i principi di educazione affettiva e sessuale per dare le giuste informazioni e formazioni su un argomento che è fondamentale nella vita relazionale di ognuno di noi.
Ho ascoltato le parole di cui si parla nell’articolo postato e sentire un DEPUTATO che definisce PORCHERIE tali insegnamenti e presuppone, inneggiando a quanti genitori fuori dalle scuole si opporranno a questa proposta, dando per scontato che lo considerino inopportuno per bimbi di 6 anni, mi fa rabbrividire.
Mi chiedo se questo deputato conosce la presenza di ESPERTI PROFESSIONALMENTE FORMATI IN PSICOLOGIA E SESSUOLOGIA che sono PERFETTAMENTE IN GRADO DI NON PARLARE DI PORCHERIE nelle classi con bambin* e ragazz* ma di affrontare con cura temi di estrema rilevanza da un punto di vista di salute e benessere mentale e fisico.
Ovviamente l’altra domanda, volontariamente polemica, in quanto sono molto arrabbiata è come questi deputati siano venuti a conoscenza della sessualità dal momento che ne danno un giudizio talmente negativo. E mi chiedo anche quanti applaudivano tali parole quali proposte abbiano in alternativa.
In un momento storico e sociale in cui la scoperta della sessualità è lasciata completamente nelle mani dei giovani, in cui la cronaca parla quotidianamente di vittime di violenza fisica e psicologica, abusi emotivi di stampo sessuale e di genere, DOBBIAMO PORTARE UN CAMBIAMENTO. E lo si può fare attraverso un’educazione affettiva al sè e all’altro, educazione al rispetto di sè e dell’altro, alla parità di diritti e alla condanna di ogni tipo di abuso.
Il BENESSERE MENTALE E FISICO È UN DIRITTO e passa attraverso tutte le sfaccettature della vita di un essere umano. Di cui l’AFFETTIVITÀ E LA SESSUALITÀ.
Il NOSTRO BENESSERE NON PUÒ ESSERE OGGETTO DI PROPAGANDA POLITICA. Basta! 😡