14/01/2026
✨ Gennaio è il mese della scelta! ✨
🗓️In queste settimane tanti ragazzi e ragazze, insieme alle loro famiglie, sono alle prese con open day, visite a scuole e grandi domande sul proprio futuro scolastico (e lavorativo).
🤨❓Ma perché scegliere è così difficile?
Perché i nostri ragazz* sembrano confus*?
Perché un giorno sono convint* di una cosa e il giorno dopo dell’esatto contrario?
👉 La risposta è una sola: è tutto normale!
🧠 A 13 anni è complesso, dal punto di vista cognitivo ed emotivo, immaginarsi adulti con idee chiare e definitive. Il cervello è ancora in fase di maturazione e ha bisogno di tempo per sviluppare competenze fondamentali come:
✔️pianificazione
✔️presa di decisioni efficaci
✔️valutazione delle conseguenze
✔️regolazione emotiva
🥵 A questo si aggiunge una realtà sociale e lavorativa percepita come incerta, che non aiuta né i giovani né gli adulti a sentirsi rassicurati sul futuro.
C’è poi il peso emotivo della scelta:
la paura di deludere la famiglia,
le aspettative personali e sociali,
l’ansia di “dover prendere la decisione giusta” per non sentirsi (o apparire) fallimentari.
E se ci mettiamo:
❗ i consigli spesso contraddittori
❗ la pressione delle scadenze
❗ le domande continue degli adulti
❗ l’amico o l’amica che “ha già deciso”
❗ il genitore che avverte: “Alle superiori poi non sarà facile…”
😣😰…è facile capire perché il loro cervello emotivo sia sotto forte stress.
💛 In questo momento più che risposte servono tempo, ascolto e fiducia.
💪🏻😉 La scelta non definisce il valore di una persona. È solo un passo, non il traguardo.