04/09/2026
In sintesi, la letteratura non ci dà una risposta definitiva alla domanda: “meglio sollevare a schiena neutra, flessa o in lordosi?”
Abbiamo studi biomeccanici, modelli sperimentali, studi clinici ed epidemiologici, ma ognuno osserva solo una parte del problema e porta con sé limiti metodologici importanti. Quello che possiamo dire oggi è che la flessione lombare modifica il modo in cui il carico viene distribuito, ma non esiste una linea netta che separi una postura “sicura” da una “pericolosa”.
Biomeccanicamente, mantenere una posizione più lordotica o neutra tende a richiedere una maggiore attivazione degli estensori lombari e questa maggiore forza muscolare può aumentare le forze compressive sulla colonna. Aumentando la flessione, invece, cresce progressivamente il contributo delle strutture passive: legamenti, fascia e disco partecipano maggiormente al momento estensorio e può aumentare lo strain delle fibre dell’annulus, soprattutto avvicinandosi al fine corsa. Lo shear, cioè la forza di taglio, non segue invece una regola semplice: può aumentare in alcuni segmenti e diminuire in altri in funzione della geometria e della tecnica utilizzata.
Quindi “più flessione = più compressione sul disco” è una semplificazione. Così come lo è pensare che mantenere la schiena neutra significhi automaticamente ridurre il carico sulla colonna.
Sul piano clinico, inoltre, non abbiamo prove convincenti che una maggiore flessione lombare durante il lifting, presa isolatamente, determini l’insorgenza del low back pain. Ma questo non significa nemmeno che ROM, end-range, carico, volume, velocità, fatica e recupero siano irrilevanti.
La letteratura sta dicendo: questo è ciò che sappiamo, questo è ciò che ancora non sappiamo e questi sono i limiti delle nostre conoscenze.
Da lì in poi serve il ragionamento clinico.
Non prescrivere o vietare la flessione per ideologia. Chiediti piuttosto quale capacità serve a quella persona, quanto carico tollera, quale ROM tollera, quali sono i suoi sintomi, la sua irritabilità, le richieste della sua vita o del suo sport e come risponde al carico.