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Colesterolo Le cause del colesterolo alto (ipercolesterolemia) hanno diverse facce; possono essere genetiche (familiarit...
17/10/2024

Colesterolo

Le cause del colesterolo alto (ipercolesterolemia) hanno diverse facce; possono essere genetiche (familiarità), dovute ad uno stile di vita errato o causa di particolari malattie, per ognuna delle quali si può intervenire per cercare di tenere sotto controllo il colesterolo e i suoi effetti sulla salute.
Il colesterolo è una sostanza grassa che svolge diverse funzioni fondamentali per la vita, è prodotto in gran parte dall’organismo (colesterolo endogeno) e in minima parte introdotto con la dieta (colesterolo esogeno). La produzione endogena di colesterolo aumenta se la dieta è ricca di grassi saturi, zuccheri e carboidrati raffinati e diminuisce con la regolare attività fisica. La produzione di colesterolo è anche influenzata dalla genetica e dal profilo ormonale dell'individuo, oltre che da un meccanismo di contro-regolazione per il quale più colesterolo mangiamo meno ne produciamo e viceversa. Il colesterolo è:
* un componente essenziale delle membrane cellulari che rivestono tutte le nostre cellule e interviene nella trasmissione di messaggi tra le cellule,
* precursore di aldosterone, cortisone, testosterone, estradiolo e vitamina D3, ormoni fondamentali per l’uomo,
* utilizzato per sintetizzare la bile, un liquido digestivo che aiuta a digerire (emulsionare) i grassi nell’intestino,
* necessario per il mantenimento delle funzioni cellulari, crescita e differenziazione (compreso lo sviluppo embrionale.
Il colesterolo si divide principalmente in due categorie:
* Colesterolo HDL o colesterolo ad alta densità, definito nel linguaggio comune “colesterolo buono”, ha un’azione protettiva per le malattie cardiovascolari perché aiuta a rimuovere l’eccesso di colesterolo LDL dalle pareti delle arterie, possiede azione antinfiammatoria e antiossidante oltre a favorire la vasodilatazione.
* Colesterolo LDL o colesterolo a bassa densità, detto anche “colesterolo cattivo” che quando in eccesso nel sangue, contribuisce alla formazione di placche che riducendo il calibro delle arterie, alterano il flusso del sangue fino ad ostruirlo completamente con conseguenze come infarto e ictus.
Anche se la quota minore di colesterolo viene assunta attraverso gli alimenti (colesterolo esogeno) alcune indicazioni nutrizionali possono aiutare nel controllare i livelli di colesterolo nel sangue e ridurre il rischio di malattie cardiovascolari. In particolare riduce il rischio cardiovascolare una dieta che rispetti il bilancio energetico ricca di verdura e frutta, povera di grassi saturi, ma ricca di grassi monoinsaturi e polinsaturi

SPORT: quali proteine servono per scolpire il nostro fisico?Rispondere alla domanda è piuttosto semplice: per ogni sport...
01/10/2024

SPORT: quali proteine servono per scolpire il nostro fisico?

Rispondere alla domanda è piuttosto semplice: per ogni sport esiste un fabbisogno teorico medio. Per esempio un body-builder necessita 2,5 g di proteine al giorno per chilo di peso. Capire invece quali proteine è già più difficoltoso, anche perché la quantità senza la giusta qualità non è sufficiente a garantire la perfezione tanto agognata (ecco perché bisogna risolgersi ad uno specialista e non alle famose "diete" che circolano nelle palestre, spesso redatte da persone inesperte)
L’ apporto di proteine è fondamentale non solo per accrescere la massa muscolare, ma anche per mantenerla. E’ sufficiente scende sotto il fabbisogno minimo per andare incontro a catabolismo muscolare.
Le proteine non vengono solo consumate per il mantenimento/accrescimento del muscolo, ma anche per tutte le strutture ad esso legate come i legamenti e le articolazioni.
Secondo i più recenti studi scientifici, il fabbisogno pro/kg quotidiano di proteine varia a seconda dello sport praticato:
persona normale 0,75
atleti endurance 1,5
sport di velocità 1,8
sport di forza 2,0
sport finalizzati all’ ipertrofia 2,5
Perché servono cosi tante proteine?
Il fabbisogno proteico deve necessariamente essere soddisfatto poiché gli aminoacidi oltre ai processi di costruzione, vengono anche utilizzati come energia dai muscoli stessi e servono anche a sostenere tutti gli annessi, come tendini ed articolazioni. Ecco perché per chi pratica sport e vuole rinforzare o accresce la muscolatura, è indispensabile un apporto di proteine notevolmente superiore alla norma.
Le fonti proteiche più utilizzate derivano soprattutto da alimenti animali in quanto mediamente hanno un valore biologico più elevato, con un quantitativo superiore di aminoacidi essenziali. Tuttavia sono anche spesso associati a grassi saturi non certo benefici per la salute. Non a caso l’incidenza di malattie cardiovascolari e tumorali è associato al consumo di carne. E d al loro contenuto di grassi saturi.
Al contrario, mediamente, le proteine vegetali, pur possedendo minori percentuali di aminoacidi, sono ricche di acidi grassi insaturi e quindi benefici.
Per capire quando nutrirsi di proteine, bisogna avere chiaro questo concetto: Nella fase non digestiva, il corpo entra in fase catabolica, ossia distrugge le proprie proteine . E’ normale e fisiologico: in soli 6 mesi il 90 % di tutte le nostre proteine viene ricambiato.
Se vogliamo aumentare in modo rilevante la nostra massa corporea, oltre al doveroso allenamento, dobbiamo anche diminuire la fase catabolica ciclica in cui ricade il nostro metabolismo. L’unico modo per farlo è mangiare più spesso e non limitarsi ai classici 3 pasti al giorno. Il pasto stimola la sintesi proteica, il digiuno la diminuisce.
Gli aminoacidi contenuti nelle proteine, una volta assunti, stimolano il fattore della crescita che a sua volta produce la sintesi proteica (anabolismo). In questa fase è l’allenamento la condizione fondamentale che spinge la sintesi proteica alla costruzione del muscolo.
A questo punto possiamo massimizzare l’effetto dell’allenamento , garantendoci un ottimale livello ematico di aminoacidi.

Lo Studio Bionutrizione Dr Vitale riapre il 2 settembre 2024
09/08/2024

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ATTIVITÀ FISICA AL MATTINO O DI SERA?Quando è meglio allenarsi, all’alba o al tramonto? Questo è un quesito comune tra g...
03/08/2024

ATTIVITÀ FISICA AL MATTINO O DI SERA?

Quando è meglio allenarsi, all’alba o al tramonto? Questo è un quesito comune tra gli appassionati di fitness che desiderano scegliere il momento ideale per l’attività fisica per massimizzare
i benefici. La scienza offre un aiuto
prezioso in questa scelta. Una recente ricerca suggerisce che l’allenamento serale potrebbe essere particolarmente vantaggioso. Sembra infatti che fare attività fisica di intensità moderata o vigorosa in serata abbia un impatto più significativo sulla glicemia rispetto ad altri momenti della giornata.
Per le persone sedentarie in sovrappeso o obese, allenarsi la sera può risultare più efficace nel ridurre i livelli giornalieri di zucchero nel sangue. Questo è quanto emerge da uno studio pubblicato sulla rivista “Obesity”. Jonatan R. Ruiz, professore all’Università di Granada e membro del Center for Biomedical Research Network Pathophysiology of Obesity and Nutrition (Ciberobn) in Spagna, ha commentato che il momento della giornata in cui si svolge l’esercizio fisico dovrebbe essere considerato attentamente per migliorare l’efficacia dei programmi di attività fisica prescritti dai medici e dai professionisti dello sport.
È noto che l’attività fisica di intensità moderata o intensa migliora la regolazione del glucosio nel corpo, una funzione cruciale per gli adulti in sovrappeso o obesi, che sono a maggior rischio di sviluppare resistenza all’insulina. Tuttavia, esistono ancora poche informazioni riguardo al momento ottimale per svolgere l’attività fisica al fine di migliorare il controllo della glicemia quotidiana.

CELLULITELa cellulite, come tutte le patologie, il cui nome termina con il suffiso in “ite”, rappresenta un’infiammazion...
17/07/2024

CELLULITE

La cellulite, come tutte le patologie, il cui nome termina con il suffiso in “ite”, rappresenta un’infiammazione del tessuto adiposo. Si verifica nell’ipoderma (tessuto sottostante al derma), un’ipertrofia delle cellule adipose. Inoltre l’alterazione del sistema venoso e linfatico causano una stasi dei liquidi (ritenzione) nell’ipoderma stesso.

Le cause della cellulite
Possono essere ereditarie (es.: nelle donne un’eccessiva produzione di estrogeni). La donna mediterranea, con conformazione “ginoide”, in cui prevale l’azione degli ormoni femminili sui recettori specifici, è particolarmente predisposta a questo disturbo.
Non a caso il problema comincia con l’adolescenza, fase in cui vi è una particolare tempesta ormonale che segna il passaggio dall’infanzia all’età adulta.
Ecco come riconoscere i tipi di cellulite:
Per riconoscere di che tipo di cellulite si soffre è spesso sufficente il semplice tatto, facendo particolare attenzione ad i seguenti elementi:
1. Cellulite compatta�Risulta dura al tatto, può essere dolente e presentare smagliature�In questo caso il soggetto può anche avere una buona forma fisica con una muscolatura tonica.
2. Cellulite molle�In questo tipo di cellulite sono presenti dei noduli sclerotizzati.
3. Cellulite edematosa�La pelle risulta dolente alla palpazione, dovuta principalmente ad un ristagno di liquidi. Il suo aspetto è infatti gonfio e spugnoso.
La cellulite o buccia d’arancia, può colpire diverse zone del corpo in base anche al sesso e all’età.
Le zone maggiormente interessate sono: fianchi, coscia, polpaccio, ginocchia, caviglie, braccia.
Alimentazione consigliata
* Bere due litri di liquidi al giorno, più nello, specifico il succo di ananas, per favorire l’eliminazione dei liquidi in eccesso.
* Mangiare molta frutta lontano dai pasti e verdure, in particolare i cetrioli e i finocchi crudi favoriscono la diuresi e sono rinfrescanti!
* Ridurre il consumo di sale.
* Eliminare gli alimenti contenenti additivi, conservanti, zucchero bianco
Pesantezza, disturbi ed inestetismi delle gambe si prevengono anche con l’attività fisica. Stimoleremo così la circolazione e tonificheremo la muscolatura!
Molto efficaci i cicli di linfodrenaggi abbinati all’uso di drenanti.

Indirizzo

Via 25 Aprile, 6
Sant'arpino
81030

Orario di apertura

Lunedì 16:00 - 20:00
Martedì 15:00 - 20:00
Mercoledì 16:00 - 20:00
Giovedì 15:00 - 20:00
Venerdì 16:00 - 20:00
Sabato 15:30 - 18:30

Telefono

+393478481152

Sito Web

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