04/06/2026
COLESTEROLO: COSA FARE DAVVERO PER MIGLIORARLO
L’ipercolesterolemia non è solo un valore fuori posto nelle analisi: è un segnale che ci invita a prenderci cura del nostro cuore con scelte quotidiane più consapevoli.
La nutrizione può fare molto, soprattutto quando si interviene sullo stile di vita nel suo insieme.
Ridurre i grassi saturi (b***o, insaccati, formaggi stagionati) e aumentare le fibre solubili — avena, legumi, mele, agrumi, carote, psillio — aiuta a diminuire l’LDL in modo concreto.
Scegliere grassi buoni come olio extravergine d’oliva, frutta secca, semi e pesce azzurro migliora il profilo lipidico, mentre un eccesso di zuccheri semplici può favorire la produzione endogena di colesterolo.
Anche i fitosteroli presenti in frutta secca, semi e oli vegetali possono dare un supporto aggiuntivo, così come una moderata perdita di peso (quando necessaria) e almeno 150 minuti di attività aerobica a settimana.
Ricordiamoci che circa l’80% del colesterolo è prodotto dal fegato: per questo serve un approccio globale, non la semplice eliminazione dei cibi che lo contengono.
Piccoli cambiamenti costanti possono davvero fare la differenza per la salute delle nostre arterie.