17/06/2026
L’uva viene spesso letta in modo troppo semplice: da una parte “troppi zuccheri”, dall’altra “ricca di resveratrolo, quindi fa bene”. In realtà, come spesso accade, il punto interessante sta nel mezzo.
L’uva è una matrice vegetale complessa: contiene acqua, zuccheri naturalmente presenti, fibre in quota variabile e diversi composti bioattivi, soprattutto polifenoli distribuiti tra polpa, buccia e semi. Tra i più studiati troviamo antociani, quercetina, tannini e resveratrolo.
È importante impare a collocarla nel contesto del pasto. Può essere una scelta utile come frutto intero, in una colazione o in uno spuntino costruito con criterio, magari accanto a yogurt, kefir, frutta secca o altre fonti proteiche.
E attenzione: uva non significa vino :-)
Il valore del frutto intero non va usato per costruire scorciatoie salutistiche sull’alcol.
Per approfondire: Foods of the Mediterranean diet: citrus, cucumber and grape. Journal of Preventive Medicine and Hygiene. 2022;63(2 Suppl 3):E21-E27. DOI: 10.15167/2421-4248/jpmh2022.63.2S3.2743.