Alessandro Duccini Pranopratica

Alessandro Duccini Pranopratica Diploma di bio-pranopratico professionale presso A.N.P.S.I., tecnica della risonanza cerebro-organica, medicina tradizionale cinese, massaggio psicosomatico.

Disciplinato ai sensi della legge 4/2013.

30/07/2019
ARCHEOLOGIA SARDA ED ENERGIALe tombe dei giganti presenti in Sardegna rappresentano uno straordinario ponte verso un rem...
20/07/2019

ARCHEOLOGIA SARDA ED ENERGIA

Le tombe dei giganti presenti in Sardegna rappresentano uno straordinario ponte verso un remoto passato che, al dire il vero, la scienza ufficiale è ancora molto lontana da chiarire.
Queste opere megalitiche, infatti, possiedono ancora oggi, un grande fascino e mistero ed inoltre alcune sono divenute molto famose per le incredibili proprietà terapeutiche!
Ogni giorno, tantissime persone si mettono in fila per potersi appoggiare sulla stele della tomba dei giganti di Li Mizzani, tra Arzachena e Palau.

Sembra che questa pietra sacra sprigioni continuamente “energia positiva” capace di beneficiare chiunque ne venga in contatto. Quindi forse prima di andare a vedere Stonehenge (dove comunque, per motivi di sicurezza, non si può entrare direttamente a contatto con il famoso cerchio megalitico), forse sarebbe meglio fare un salto nella nostra bellissima Sardegna.
La megalito-terapia ci porta riflettere sul nostro passato ancestrale, dove gli uomini di quel tempo avevano un contatto con le energie della madre terra sicuramente più diretto e sinergico nonché rispettoso.
Lascio a voi, amici, tutte le riflessioni del caso che possono svariare dal rivedere la spiegazione lineare dell’evoluzione umana così come ci è stata trasmessa al considerare con il giusto rilievo l’importanza delle vibrazioni che ci circondano.
Discopatie acute, scoliosi, dolori reumatici, mal di schiena sembrano essere alleviate grazie alle particolari vibrazioni che emette la tomba, uno spettro di onde da 14 a 90 hertz che influenzano le cellule del corpo.

Queste imponenti rocce per alcuni studiosi del fenomeno possono essere viste come dei super computer che trasmettono onde ad alta velocità, come un acceleratore di particelle.
Il granito, infatti, essendo piezoelettrico, trasporta energia, ed è costituito di biossido di silicio, come i microchip dei computer.
Per queste sue caratteristiche la tomba ha un effetto magneto-terapico naturale.
Quindi tutti i riscontri benefici che attestano le ormai tante testimonianze di persone effettivamente “curate” dalla tomba, non sono frutto di mera suggestione, ma derivano da una altissima forma di medicina nucleare naturale, capace di sanare direttamente le cellule malate.
Sembra proprio che gli antichi abitanti della Sardegna, comprendevano ed utilizzavano le onde elettromagnetiche del nostro pianeta con una sapienza per noi impensabile.

ENERGIA PRANA: IL CIBO DEL NOSTRO CORPO ENERGETICOEnergia Prana, è l’energia sottile che alimenta costantemente il nostr...
12/07/2019

ENERGIA PRANA: IL CIBO DEL NOSTRO CORPO ENERGETICO

Energia Prana, è l’energia sottile che alimenta costantemente il nostro corpo energetico (aura), proprio come il cibo alimenta il corpo fisico.

ENERGIA PRANA: COME PERCEPIRLA
Per poterla percepire sedetevi comodamente, all’aria aperta, preferibilmente in un giorno con molto sole. Rilassatevi tenendo gli occhi gli occhi chiusi. Dopo circa 10 minuti, aprite lentamente gli occhi e fissate con lo sguardo un qualsiasi punto nel cielo. Inizierete a vedere tanti punti luminosi che si muovono in modo apparentemente caotico. Questa è l’energia prana. Percepirla, significa anche comprendere/sentire quando essa è in eccesso oppure in difetto, in modo tale da scaricarla oppure integrarla.

DOVE SI TROVA
L’energia è dappertutto, è il corpo vivente dell’Universo. Tutto nell’Universo è energia, persino la materia. L’uomo la assimila col cibo e con la respirazione a livello somatico, con le emozioni ,con i pensieri e con le forze ispiratrici a livello spirituale.
L’energia prana tende a esteriorizzarsi e a indurre gioia e piacere in colui che la asseconda. Se canalizziamo l’energia della nostra anima, la rendiamo ‘espressiva’, manifesta all’esterno, il nostro umore s‘innalza,possiamo persino provare la ‘pura gioia di vivere’. Una felice condizione dello spirito che può essere anche ‘oggettivamente’ immotivata.

ENERGIA PRANA, IL CIBO DELLO SPIRITO
L’energia Prana si accumula nel corpo con il riposo, la solitudine, il contatto con la natura, è ciò che hanno cercato gli eremiti di tutti i tempi per indurre l’estasi. Il prana è l’alone luminoso, che tradizionalmente i chiaroveggenti di tutte le culture, dicono di veder uscire dai corpi degli esseri viventi (l’aura del corpo astrale). E’ il ‘magnetismo animale’, il fluido con cui il celebre medico austriaco Mesmer (1734-1815), sosteneva di poter guarire molte malattie.
L’energia , tende ad uscire dalle estremità delle mani. E’ stata utilizzata sin dalla più remota antichità per guarire (pranoterapia). Il gesto dell’imporre le mani sulla parte malata e dolorante, è così istintivo che, ciascuno di noi lo esegue ‘automaticamente’, senza percepirne l’intima ragione.

Meridiani in Medicina Tradizionale Cinese: il nostro corpo parlaCosa sono i Meridiani energetici e qual è la loro funzio...
05/07/2019

Meridiani in Medicina Tradizionale Cinese: il nostro corpo parla

Cosa sono i Meridiani energetici e qual è la loro funzione?
Il nostro corpo ha un’infinità di risorse utili che ci permettono di capire meglio come siamo fatti e come siamo strutturati.
Impulsi percepiti come dolore, f***e, formicolio, prurito, insomma una vera e propria macchina che ci invia segnali e ci mostra cosa funziona e cosa no.

Il corpo è come un’autostrada
La Medicina Tradizionale Cinese così come le altre discipline orientali come la medicina ayurvedica, tibetana o mediterranea sono strumenti che ci permettono di leggere il nostro interno e rimanere più in contatto con il nostro stato di salute. Potremmo immaginare il nostro corpo come una f***a rete di autostrade o meglio, come un manto stradale in cui si intersecano diverse strade. Ognuna di queste strade possiede un nome e segue un tracciato ben preciso. Queste strade vengono definiti Meridiani energetici. Si tratta di una serie di canali che passano in alcune zone specifiche del nostro corpo e ognuno di essi è associato a un organo o a un viscere.

Cosa sono i Meridiani energetici?
Facciamo qualche esempio: esiste il meridiano del fegato, dello stomaco, dell’intestino, del cuore, dei polmoni, della milza e via dicendo. Ogni organo ha un suo meridiano corrispondente che rappresenta una linea energetica sul nostro corpo fisico. Se l’organo inizia ad avere qualche problema o si crea un disequilibrio all’interno dell’organismo, troviamo il riflesso sul meridiano corrispondente. In che modo? Andiamo per gradi. Immaginiamo ad esempio il meridiano del fegato. Si tratta di una linea energetica che parte da un punto situato sul piede e attraversa metà corpo. Su questa linea sono identificati diversi punti, definiti punti energetici, utilizzati in agopuntura. Stimolando questi punti, situati sul meridiano, lavoriamo sull’organo corrispondente e sull’incrocio con altri meridiani. Insomma, immaginiamo davvero di trovarci a contatto con una rete di strade intrecciate, in cui ci sono piazzole di sosta su cui soffermarci (rappresentate dai punti energetici). Ogni meridiano e ogni punto, se massaggiati e stimolati, possono aiutare l’organo corrispondente.

Lasciamo parlare il corpo
Conoscendo la struttura dei meridiani, possiamo andare a lavorare su ognuno di essi, aiutando il lavoro dei nostri organi interni. In agopuntura, gli aghi vengono collocati sui punti energetici in cui è presente un blocco, in modo da favorire il passaggio dell’energia e donare nuova forza all’organo corrispondente. Conoscere la rete di meridiani è importante, soprattutto per comprendere quale segnale il nostro corpo ci sta inviando quando insorge un disturbo o un dolore. I Meridiani energetici hanno duplice valenza, così come la Medicina Tradizionale Cinese insegna: esiste una corrispondenza fisica ma anche e soprattutto una corrispondenza emotiva. E quindi qui inizia il viaggio alla scoperta di ciò che esiste dentro di noi, a più livelli.

il rilassamento gioca un ruolo fondamentale nella pranopratica (come in tutte le discipline olistiche ed energetiche). L...
19/06/2019

il rilassamento gioca un ruolo fondamentale nella pranopratica (come in tutte le discipline olistiche ed energetiche). L'operatore è solo un mezzo che serve a portare la persona ad uno stato di coscienza più profondo, ma anche la persona deve permettere questo!! Con fiducia, rilassa corpo mente emozioni, abbandonati a te stesso, dimentica chi sei, solo cosi puoi percepirti e sentire veramente le tue energie con risultati ottimali.

UN' ARTE MILLENARIA DIMENTICATAIn queste brevi righe sto cercando solo di spiegare l’utilizzo di questa “scienza” che de...
14/06/2019

UN' ARTE MILLENARIA DIMENTICATA

In queste brevi righe sto cercando solo di spiegare l’utilizzo di questa “scienza” che deriva da civiltà che ci sono state prima della nostra e che ce l’hanno tramandata. La Pranopratica (meglio conosciuta come Pranoterapia) non ha nulla a che fare con qualsiasi tipo di magia o di altri fatti che si leggono nella cronaca a sfondo religioso: è solo un’attitudine che aiuta il corpo a ristabilirsi. Parlarne non è mai semplice. La pranopratica viene comunemente intesa come un qualcosa che può fare miracoli in un tempo brevissimo; niente di più falso! Il pranopratico di solito scopre casualmente la sua dote; comincia a praticarla secondo l’esperienza maturata col tempo, alleviando il dolore di alcune parti del corpo pur non sapendo come questo possa avvenire. Le persone che si bloccano a questo punto, non avendo studiato anatomia, possono scambiare un organo per un altro e, sempre queste persone, spesso vengono chiamate “guaritori di campagna”. Ci tengo a puntualizzare che tali persone fanno comunque del bene, ma non riescono a ottenere sempre risultati precisi. Ci sono quelli che poi per passione e per il loro percorso di studi conoscono bene l’anatomia e la chimica del corpo riuscendo, molto spesso, ad avere successo grazie anche all’influenza reciproca degli alimenti, che sono la fonte basilare di energia per il nostro corpo e ne decidono anche la qualità.

Controbatte nel tempo, mettendo l’organismo nelle condizioni di reagire ad un blocco o ad uno squilibrio. La Pranopratica è adeguata in tutti i casi in cui ci sia un’ irritazione o infiammazione (quasi tutte le nostre problematiche derivano da questi stati) andando ad alleviare, tanto per fare degli esempi: un mal di testa insistente, una storta, una gastrite, casi di aciditá anomala, un colon irritabile, cattiva digestione, sistema immunitario carente, ma può essere di grande aiuto anche in casi di tensioni nascoste, ernie, cervicalgie, sciatica e molti altri disturbi (rinforza l’organismo in modo che sia più “attrezzato” a combatterle).
Le controindicazioni sono nulle, poiché in nessun caso può essere dannosa: tutt’al più in alcune circostanze i suoi risultati sono molto limitati. E’ bene comunque precisare che il pranopratico non ha “la bacchetta magica” e che, di conseguenza, ha bisogno di ciclicità per avere effetti. Se praticata con serietà e onestà, la Pranopratica merita fiducia.

Questo articolo spiega cosa si può ottenere quando ci si affida nelle mani di un operatore olistico.E' un percorso che s...
10/06/2019

Questo articolo spiega cosa si può ottenere quando ci si affida nelle mani di un operatore olistico.
E' un percorso che si crea, un rapporto in simbiosi e di sinergia tra professionista e cliente.

Ogni tecnica ha propri protocolli sul ciclo di trattamenti da effettuare, ma è difficile trovare qualcosa che sia risolutivo in una sola seduta. Tanto più...

Una conoscenza anticaLa pranopratica  è una conoscenza  antica di trasmissione dell’ energia attraverso le mani, comune ...
06/06/2019

Una conoscenza antica
La pranopratica è una conoscenza antica di trasmissione dell’ energia attraverso le mani, comune in tutte le culture arcaiche. La pranopratica è una conoscenza che sopravvive tutt’ora e trova il suo spazio all’interno della visione olistica contemporanea del benessere. Le discipline olistiche, sono una opportunità per trovare un nuovo approccio e incontro con se stessi. Per definizione la pranopratica, è la crescita di sé in maniera naturale, per ottenere una nuova prospettiva del benessere.

Il prana
Se il malessere è separazione da sé, dagli altri e dal mondo che ci circonda, il benessere è l’accoglienza ovvero, essere collegati a tutto questo ed il prana è l’energia vitale capace di farlo. Si può dire che le fondamenta, il mattone di base di una costruzione, è l’energia primaria di tutto ciò che vive, la struttura fondamentale, il tessuto su cui si realizza la trama delle forme. E’ un’energia naturale, vitale. E’ la radice e il frutto del processo per cui nulla si crea e si distrugge. È la sostanza che più di ogni altra può essere modificata dalle informazioni. Il prana, è l’energia intelligente che individua lo squilibrio energetico nell’organismo in cui è penetrato e lo colma.

Prana e ambiente esterno
Un trattamento di pranopratica dura circa un ora, ma il suo processo di riequilibrio in condizioni ottimali è di circa una settimana. Se siamo sottoposti a ambienti inquinati, sia a livello energetico che fisico o emotivo, può diminuire il suo flusso di riequilibrio in tempi minori. Proprio per questo motivo si consiglia in media per un buon risultato iniziale uno/due incontri la settimana. L’ incontro con le pratiche naturali, è prevenzione, è uno stimolo che ci permette di tornare a casa cambiati, rinnovati, arricchiti, avendo ricevuto un insegnamento, entrando a contatto con il senso più profondo del nostro essere.

Come ci è utile la pranopratica
Per sua natura la pranopratica è una forma di mantenimento del benessere. Non è quindi necessario avere delle problematiche importanti per sottoporci a un trattamento. Riequilibrando le disarmonie che lo stress della vita quotidiana e i disturbi emozionali creano, essa combatte il sedimentarsi di quelle condizioni che sono terreno fertile all’insorgere del malessere.
Ogni individuo è unico in questo universo e distinguibile da ogni altro essere vivente per la sua specifica frequenza. Questa frequenza può essere però “sporcata” dalla cattiva gestione di stati emozionali pesanti, quali rabbia, tristezza, depressione, malattia, tanto da modificare il campo energetico dell’individuo. L' operatore pranico è colui che riesce a veicolare il prana , attraverso le mani, e donarlo al ricevente, riportandolo a sintonizzarsi sulla sua frequenza personale.

per maggiori info 3404675759

03/06/2019

Indirizzo

Sassari
07100

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