30/04/2026
E se lo scopo di tutti noi non fosse qualcosa da raggiungere…
ma uno spazio da sentire?
Sotto le mani, il corpo smette di cercare.
Non vuole diventare, non deve dimostrare.
Si lascia incontrare.
E in quel contatto succede qualcosa di sottile:
le domande si allentano,
le tensioni si sciolgono,
e quell’andare verso l’esterno
diventa un volgersi all’interno.
Forse lo scopo non è una meta lontana, un lavoro o una missione…
ma presenza e respiro.
Un ritorno silenzioso.
Un lasciarsi cadere dentro di sé.
E accorgersi che, lì dove smetti di cercare,
sei già intero 🌙