25/08/2026
Quando il dolore resta sempre nello stesso punto, nonostante farmaci, fisioterapia, riabilitazione e attività fisica, può essere utile approfondire con una visita algologica.
In alcuni casi selezionati, il paziente può essere candidato alla radiofrequenza, una tecnica mini-invasiva che agisce sui nervi coinvolti nella trasmissione del dolore.
Prima, però, serve individuare il pain generator, cioè la struttura da cui nasce il dolore, anche attraverso test infiltrativi mirati.
La radiofrequenza può essere neuromodulatoria, quando modula l’attività del nervo, oppure lesiva, quando agisce sui piccoli nervi sensitivi responsabili del dolore.
Non è una tecnica adatta a tutti: la differenza la fa sempre la diagnosi, la selezione del paziente e la precisione del trattamento.