Sono un Pedagogista e un Pedagogista Clinico, un professionista indirizzato al vasto panorama dei bisogni della persona di ogni età, della coppia o del gruppo e intendo soddisfarli con tecniche e metodologie proprie ed esclusive, capaci di originare nuove intese, ripristinare equilibri e abilità, vincere ostacoli, superare disagi psico-fisici e socio-relazionali. Rivolgo il mio impegno non alla pa
tologia e perciò al malato, ma alla persona che vive con disagio le caratterizzazioni evolutive e non patologiche derivanti dai cambiamenti adattivi che deve affrontare nel corso della propria esistenza. Pur tenendo conto dell’eventuale patologia, costruisco un intervento di aiuto per lo sviluppo della persona e considero il disagio non come incidente, ma come occasione per accedere ad un piano diverso di crescita e quindi di autorealizzazione. Credo che ogni persona abbia il diritto di poter giungere alla propria realizzazione nonostante gli eventuali disagi e/o patologie. L’intervento è volto a fornire occasioni ed esperienze in cui la persona possa ridefinire il proprio approccio alla vita e non solo al problema, in quanto questo è una parte della persona, ma non la esaurisce. L’accezione di “Clinico” in estensione a Pedagogia non connota una competenza medica o sanitaria, bensì un’azione umana di aiuto alla persona, un aiuto offerto dal pedagogista clinico per fronteggiare difficoltà e disagi che impediscono, o rendono estremamente difficile a una persona il normale dispiegarsi della sua personalità.