20/05/2026
Dietro uno schermo tutto può sembrare più semplice, leggero, irreale. 📱
Parlare con qualcuno online può dare la sensazione di essere al riparo, come se una distanza ci proteggesse davvero da ciò che sta accadendo.
È proprio in questo contesto che si abbassano le difese: ci si fida, ci si racconta, si condividono aspetti personali, talvolta anche immagini intime. 📸
Ma dall’altra parte non sappiamo mai chi c’è davvero: un volto rassicurante o un profilo credibile possono nascondere un’identità falsa.
Può bastare un attimo perché tutto cambi.
Una conversazione spontanea assume un tono diverso e quelle immagini diventano uno strumento di minaccia e ricatto. ⚠️
Quello che sembrava un momento privato può trasformarsi nella paura concreta che tutto venga diffuso e travolga la vita reale.
Per questo è fondamentale fermarsi prima, riflettere e proteggersi.
Ricorda sempre:
• Non condividere immagini intime con persone conosciute solo online
• Non fidarti ciecamente: anche identità e videochiamate possono essere false
• Nessuno che ti rispetta ti mette sotto pressione per ottenere foto o video
Se ti trovi in difficoltà:
• Non sei tu il colpevole
• Non cedere al ricatto
• Interrompi i contatti
• Chiedi aiuto a una persona di fiducia o alle Forze dell’Ordine 👮♂️
Chiedere aiuto è il primo passo per fermare il ricatto e riprendere il controllo.
Chi utilizza immagini intime per minacciare sta commettendo un reato.
Lo schermo crea distanza. Il rischio no. 🔐
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