Margherita Pedagogia ed educazione sxssxale

Margherita Pedagogia ed educazione sxssxale sono una pedagogista, educatrice e consulente all'affettività ed alla se..... ta'. svolgo supporto genitoriale, di coppia ed allo studio

lavoro con persone giovani ed adulte sui temi dell'identità, relazioni, corpo ed intimità.

Lo spazio dell'anonimato, della riservatezza, della possibilità di chiedere senza doversi esporre, senza doversi apertam...
18/06/2026

Lo spazio dell'anonimato, della riservatezza, della possibilità di chiedere senza doversi esporre, senza doversi apertamente confrontare con le persone presenti.

Questo spazio delle domande segrete ed anonime è uno dei pezzetti di un puzzle che ci piace chiamare spazio sicuro.

Tutto può essere detto e chiesto, nei nostri incontri di educazione alla s e s s u a l i t a', lavorando sempre sul fatto che quel tutto sia detto e chiesto nel rispetto di tutte le persone.

Al contempo sappiamo e rispettiamo il fatto che le persone piccole, medie e grandi sono portatrici e portatori di livelli di sensibilità diversi.

Ecco che la possibilità di chiedere e ricevere risposta senza esporsi in prima persona diventa una grande libertà.

Non è infatti importante sapere chi ha fatto la domanda, ma è fondamentale che l'accoglienza di quella domanda ci sia e che ci sia anche una risposta.

E sono tante le domande.

E sono tante le risposta.

A volte facili, altre difficili.

A volte la risposta va oltre noi, va oltre quello spazio e richiede altro tempo, altro spazio, altre persone, altre risorse.

Siamo su questa terra per aprire strade nuove, percorribili da tutte le persone. 

Quando le domande e le risposte sono complesse, siamo felici di tentare di aprire nuove strade.

Crescendo diventeranno più lunghi e più larghi, e compariranno dei peletti.Ma no, il tuo non sarà uguale a quello delle ...
17/06/2026

Crescendo diventeranno più lunghi e più larghi, e compariranno dei peletti.

Ma no, il tuo non sarà uguale a quello delle altre persone: ognuno ha la sua forma, il suo colore e la sua dimensione.

Colori, forme e dimensioni vanno tutte bene, ciò a cui devi prestare attenzione sono altri aspetti.

Per esempio: ti fa male, la pelle che lo circonda -ah, si chiama ore.pu.zio - scorre bene? quando fai p**ì ti prude?

Anche per voi accade qualcosa di simile: crescendo diventerà più grande e divertendo grande sarà come se si apre.

Potete vedere in questa immagine le labbra esterne, quelle interne, il meato urinario e l'orifizio da cui a volte escono bambine e bambini. Quest'ultimo si chiama v a g I n a.

L'insieme di tutte queste parti invece si chiama v u l v a.

Come dicevamo poco fa, forme, dimensioni e colori vanno tutte bene, ciò a cui devi prestare attenzione sono altri segnali: vedi, attraverso uno specchietto, macchie nuove? Provi dolore in alcuni momenti?

Ecco, si, sono loro: pe.ne e vu.l.va ma potete chiamarli anche torrone e panettone per quel che mi riguarda. Ogni persona può autodeterminarsi nello scegliere i propri nomi e pronomi.

Ciò che conta è che non siano esclus* dal corpo, non siano relegat* la sotto, che non siamo esclus* dai nostri discorsi e dalle nostre pratiche educative.

È difficile parlarne? Si, perché nessuna persona è stata educata a farlo.

Io e siamo qui per questo: per supportare genitori, professionist*, bambine, bambini, ragazze e ragazzi nel trovare un linguaggio e delle modalità utili a vedere e sentire il proprio corpo intero, per averne cura e costruire con esso un rapporto improntato al rispetto e piacere.

Oggi  ha stampato alcuni dei materiali che abbiamo prodotto per gli incontri di educazione alla s e s s u a l i t a' che...
11/06/2026

Oggi ha stampato alcuni dei materiali che abbiamo prodotto per gli incontri di educazione alla s e s s u a l i t a' che cominceremo la prossima settimana con persone in pubertà.

Abbiamo prodotto materiali cartacei, materiali liquidi, materiali luminoso, giochi e molto altro.

L'abbiamo fatto insieme, unite da grande amore reciproco e grande desiderio di creare incontri significativi con le persone giovani ed adulte con cui lavoriamo.

L'abbiamo fatto pensando alle giovani persone in pubertà, al loro diritto di sapere per costruire consapevolezza del proprio corpo.

Il corpo non è solo corpo non è mai solo corpo, non ci stancheremo mai di dirlo:
* è casa di emozioni, desideri, progetti ;
*è strumento di relazioni, incontri, esperienze;
*è una tela che raccoglie i segni della nostra vita, e di quella delle persone che incontriamo.

E dopo aver stampato il materiale, oggi, mi ha mandato questa foto ❤️
L'educazione alla s e s s u a l i t a'
la si fa con amore. Ricordiamocelo quando vorranno farci credere che la si fa con altri obiettivi.

Si salpa domani con il primo incontro con i genitori!
Augurateci buon vento!

"Quando capisci come funziona, diventa parte di te".Amiamo questo volume - Si può dire? Mestruazioni - di Irene Carbone ...
09/06/2026

"Quando capisci come funziona, diventa parte di te".

Amiamo questo volume - Si può dire? Mestruazioni - di Irene Carbone edito
Lo amiamo perché rappresenta esattamente l'idea che tanto pratichiamo nei nostri incontri con bambine, bambini, ragazze e ragazzi. Al centro del pensiero dell'educazione alla s e s s u a l i t à c'è infatti l'idea che il corpo è uno strumento attraverso il quale facciamo esperienze, è qualcosa che possiamo modificare perché rappresenti l'idea che abbiamo di noi, ma è anche un soggetto vivo che va conosciuto e rispettato in ciò che esprime.
Il corpo esprime sentimenti, emozioni e cambiamenti.
Il ciclo mestruale è uno di questi cambiamenti, da conoscere con consapevolezza e rispetto e di cui avere cura.

Ecco, si, questo è molto importante: quando ti conosci, senti di appartenerti di più ❤️

Se questi temi ti interessano, sei ancora in tempo per partecipare al ciclo di incontri per famiglie e bambin* che partirà il giorno 11 giugno 2026 o puoi chiederci di attivarne uno ad hoc per te o per un gruppo di persone!

Margherita e Marta

Domani chiudiamo le iscrizioni!
08/06/2026

Domani chiudiamo le iscrizioni!

Come sono nata/o io?Non tutte le bambine e non tutti i bambini fanno questa domanda ai propri genitori.A volte purtroppo...
08/06/2026

Come sono nata/o io?

Non tutte le bambine e non tutti i bambini fanno questa domanda ai propri genitori.
A volte purtroppo non la fanno perché hanno intuito che è una domanda a cui le persone adulte non rispondono volentieri.
Per vergogna, imbarazzo, per non sapere da dove cominciare cosa dire, cosa non dire.
È naturale non sapere: chi ci ha educat* in questo senso? Nessuno, a scuola di questi argomenti non se ne può parlare, salvo qualche insegnante speciale!

A noi professonist* dell'educazione al corpo, invece, i bambini e le bambine che ci incontrano, ce la pongono sempre perché siamo lì proprio per questo tipo di domande.

Ai genitori dico sempre: la domanda sulla nascita non è una domanda sul
s e s s o.
La domanda sulla nascita è innanzitutto una domanda sull'amore: "sei qui perché ti abbiamo desiderato" questa è l'unica risposta giusta in assoluto.
Poi certamente, come dice l'OMS, è un diritto dell'infanzia, compatibilmente con le diverse età, conoscere anche la biologia della nascita.
E anche su questo si possono trovare le parole giuste da utilizzare, nel rispetto della sensibilità di tutte le persone.

Se questi temi ti interessano, sei ancora in tempo per partecipare al ciclo di incontri per famiglie e bambin* che partirà il giorno 11 giugno 2026 o puoi chiederci di attivarne uno ad hoc per te o per un gruppo di persone!

Margherita e Marta

Quando si parla di corpo non si parla mai solo di corpo.Ma si parla di identità, relazioni, emozioni.Un esempio in quest...
07/06/2026

Quando si parla di corpo non si parla mai solo di corpo.

Ma si parla di identità, relazioni, emozioni.
Un esempio in questo estratto dal volume Le stagioni dentro di me di Claudia Stenez per : veniamo da un altro corpo, che viene da un altro corpo.
Veniamo da corpi che hanno intessuto relazioni affettive, sentimentali ed emozionali.
E siamo il frutto di questo incontro: biologico ed affettivo.

Poi ci sono altre gestazioni: attraverso affido, adozione, PMA, gpa.
Altre storie d'amore, altri libri che ne parlano.

Educare al corpo è anche educare al riconoscimento dei segnali affettivi.Segnali affettivi che parlano di emozioni diffi...
30/05/2026

Educare al corpo è anche educare al riconoscimento dei segnali affettivi.

Segnali affettivi che parlano di emozioni difficili nell'amore.
E difficile non è pericoloso. Difficile non è qualcosa da cui scappare.
Difficile è attraversabile.

E segnali affettivi che parlano di amicizia.
Amicizia che non risolve, non guarisce. Ma sta, resta, condivide.

Grazie per i pezzi di strada fatti insieme ❤️

Alla libreria La fonderia di Osimo è nato un gruppo molto bello, di genitori e professionisti/e che hanno a che fare con...
24/05/2026

Alla libreria La fonderia di Osimo è nato un gruppo molto bello, di genitori e professionisti/e che hanno a che fare con persone adolescenti, bambini e bambine.

Questo gruppo si riunisce regolarmente per confrontarsi sui temi del corpo, delle relazioni affettive, sentimentali, delle emozioni, del rispetto, del consenso, della privacy.

Ogni partecipante può portare un tema, un dubbio, un racconto di qualcosa difficile o complesso che sta attraversando nella relazione con la giovane persona in crescita.

Ci si confronterà insieme.
Io porterò le mie competenze di pedagogista, educatrice e consulente all'affettività ed alla sessualità.

Siamo Marta, illustratrice e Margherita, pedagogista ed educatrice all'affettività ed abbiamo creato un percorso di cinq...
20/05/2026

Siamo Marta, illustratrice e Margherita, pedagogista ed educatrice all'affettività ed abbiamo creato un percorso di cinque incontri di educazione al corpo, alle relazioni, all'identità, dedicati ai genitori ed ai bambini e alle bambine.

I percorsi sono due: uno destinato a chi ha figl* 6-8 anni, ed uno destinato a chi ha figl* 9-11 anni.
In entrambi i casi il percorso comincia con un incontro per i genitori, prosegue con tre incontri per i/le bambin* e si conclude con un ultimo incontro per i genitori.

Perchè pedagogia ed illustrazione insieme?
Per poter vivere con voi genitori, con le vostre figlie e con i vostri figli un'esperienza educativa su tematiche bellissime ed importantissime ed al contempo per costruire, insieme a voi, uno strumento artistico-educativo che resti nel vostro cassetto degli attrezzi per continuare ad educare all'affettività anche a casa!

Gli incontri saranno a Sirolo presso lo studio professionale di Margherita, in via Marconi 24A.

Per info e iscrizioni scriveteci o telefonateci al 3490762115 o [email protected]

Indirizzo

Via Cavour 22
Sirolo

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