18/06/2026
Lo spazio dell'anonimato, della riservatezza, della possibilità di chiedere senza doversi esporre, senza doversi apertamente confrontare con le persone presenti.
Questo spazio delle domande segrete ed anonime è uno dei pezzetti di un puzzle che ci piace chiamare spazio sicuro.
Tutto può essere detto e chiesto, nei nostri incontri di educazione alla s e s s u a l i t a', lavorando sempre sul fatto che quel tutto sia detto e chiesto nel rispetto di tutte le persone.
Al contempo sappiamo e rispettiamo il fatto che le persone piccole, medie e grandi sono portatrici e portatori di livelli di sensibilità diversi.
Ecco che la possibilità di chiedere e ricevere risposta senza esporsi in prima persona diventa una grande libertà.
Non è infatti importante sapere chi ha fatto la domanda, ma è fondamentale che l'accoglienza di quella domanda ci sia e che ci sia anche una risposta.
E sono tante le domande.
E sono tante le risposta.
A volte facili, altre difficili.
A volte la risposta va oltre noi, va oltre quello spazio e richiede altro tempo, altro spazio, altre persone, altre risorse.
Siamo su questa terra per aprire strade nuove, percorribili da tutte le persone.
Quando le domande e le risposte sono complesse, siamo felici di tentare di aprire nuove strade.