25/04/2020
È credibile che la burocrazia possa arrivare fino a tanto a danneggiare i cittadini ed operatori sanitari in nome del principio di tutela della salute ?
L’assurda ingiunzione che ha costretto la Guardia di Finanza a dover piombare in una farmacia ed essere obbligata ad imporre il sequestro delle mascherine , notoriamente introvabili dappertutto , solo perché non rispondenti ad una normativa inapplicabile in un momento di chiusura di tanti uffici necessari e per l’estrema necessità ed urgenza di questi presidi di protezione vitale.
Ovunque si stanno vendendo mascherine prodotte artigianalmente in cotone, tessuto non tessuto , neoprene , etc e vengono invece interdette alla vendita migliaia di mascherine, preziosissime ed indispensabili per la salute di tutti, che hanno superato i controlli doganali proprio perché dotate di certificazioni idonee.
Ho grande rispetto per la Guardia di Finanza e per i Farmacisti che in queste settimane hanno dato tanto a tutti noi in servizio e sicurezza , con gravi rischi personali, ed invece sono scandalizzato perché ancora una volta le Istituzioni preposte non sono capaci di dare precise direttive adeguate al momento per ridurre la burocrazia.
Queste stesse sono state capaci di sospendere , per motivi d’emergenza straordinaria, anche basilari e costituzionali diritti dei cittadini ma non hanno il coraggio o le capacità di sospendere una burocrazia invadente e inadeguata al dramma del momento.