15/07/2025
Mi soffermo spesso a guardare il cielo.
Mi incanto a cercare il nome del colore che in quel preciso momento si riflette nella luce — e no, non è mai solo celeste.
Ci sono note di azzurro, indaco, rosa, rosso, a volte viola.
Ogni sfumatura racconta qualcosa, e nel tempo ho imparato ad ascoltarla.
Ho visto tanti tramonti.
E ogni volta penso a quella frase del Piccolo Principe:
“Quando si è molto tristi, si amano i tramonti.”
Ma io provo a guardarli anche con altri occhi.
Non solo come la fine di una giornata,
ma come una piccola vita che si compie,
un ciclo che si chiude, lasciando in dono suoni, luoghi, emozioni.
✨
E se esistesse un segreto, forse sarebbe proprio questo:
soffermarsi.
Dare spazio.
Respirare davvero ogni istante.
Ascoltare il corpo, sentire cosa ci racconta.
Chiedersi, chiedersi davvero.
A volte al mondo, a volte solo dentro.
E chiedere, poi, senza paura.
La vita è meravigliosa nella sua ciclicità.
Perché ci offre continuamente la possibilità di osservare,
e perché no, di cambiare azione.
Non vi chiedo di chiedermi del Metodo o di Essentialis, non adesso.
Ma, se ne avete voglia, vi chiedo una cosa diversa:
fermatevi un attimo a guardare il cielo.
E ascoltate cosa muove dentro di voi.
Se vi va, raccontatemelo.
Altrimenti, semplicemente: buona esperienza ♥️