14/07/2026
Perché non attacchiamo mai gli sticker più belli?
Perché aspettiamo il momento perfetto. Il computer nuovo, il diario perfetto, la borraccia definitiva. In adolescenza, questo non è solo collezionismo: è la paura di fare una scelta sbagliata e il bisogno che ogni cosa sia "al top" per essere mostrata.
Lo sticker che conserviamo rappresenta un potenziale infinito. Attaccarlo significa accettare la realtà del presente, con tutte le sue imperfezioni; lasciarlo lì, invece, permette di continuare a sognare il momento ideale.
Per anni anche io ho accumulato sticker in questo modo, aspettando quel "domani ideale". Oggi, invece, la mia prospettiva è cambiata: ho capito che il momento giusto è adesso, e ho iniziato a regalarli. Mi piace regalarli ad amici e pazienti affinché diventino il simbolo di un momento condiviso, un modo per ricordare quello che ci siamo detti o un'emozione vissuta insieme.
Oggi, una mia paziente adolescente mi ha sorpresa regalandomi un sacchettino pieno di tantissimi sticker. Ognuno di loro era legato alla nostra terapia e ad un pezzetto del percorso fatto insieme.
"Doc ti ho pensata!"
Questa è la bellezza di questo lavoro: l'emozione immensa di vedere ciò che ritorna, la prova che quel "momento giusto" lo stiamo costruendo insieme, seduta dopo seduta.